Francesina, il Aug 30 2005, 03:18 PM, ha scritto:
uno dei lunapop
Iniziato da
Vanesia
, 14 Jul 05 alle 18:18
32 risposte a questa discussione
#24
Inviato 21 Nov 2005 - 22:05
l'ho letto(alleluja!) nel libro ci sono delle foto carine tipo ballo insieme alla sua classe in prima media ma quello che mi ha colpito di questo libro è un concetto ke veniva ripetuto ad ogni minimo argomento:"i lunapop fanno canzoni semplici ke hanno uno stile beatlesiano e ogni tanto prendono spunto daglio oasis"
#25
Inviato 22 Mar 2009 - 12:52
Riapro questo topic vecchissimo (anzi, direi archeologico!!) perchè in effetti è il luogo più adatto per metterci un mio post di ieri che avevo scritto in tutt'altro contesto (ossia fra i commenti alle dichiarazioni di una ragazza la quale ha a sua volta aperto un topic ove dice - sostenendo di parlare molto seriamente - che sogna da 10 anni di sposare Cesare ...
)
Il libro l'ho trovato online sul sito di Unilibro (pensavo onestamente che ormai fosse fuori catalogo) e l'ho comprato, giorni fa, perchè mi intrigava l'idea; anzi ero proprio curiosa, lo ammetto.
In primo luogo perchè l'autore è Roberto Freak Antoni (cantante degli Skiantos, in fin dei conti; e quindi uno che - da giovane e non solo - era stato ben più "atteggiato", ben più costruito nel suo personaggio e ben più esibizionista rispetto a quanto mai si sia potuto dire di Cesare).
Inoltre - a quanto avevo capito dalle sue recensioni lette su internet - il libro mi sembrava poter essere più vicino, nello spirito e nell'approccio, ad uno studio come la "Fenomenologia di Mike Bongiorno" di Umberto Eco (fatte le debite proporzioni fra Eco e Freak Antoni, beninteso) che non ad uno dei soliti instant book sull'una o sull'altra moda musicale del momento.
Mi è arrivato - quando si dice la fatalità! - proprio oggi, sicchè ho appena iniziato a sfogliarlo qua e là; però mi sono intanto letta tutta l'intervista finale a Cesare, Lillo, Mike e Stanzani, e devo dire che - da sola - vale l'acquisto. Ritrovo nel Cesare di quest'intervista, datata 2001, già i tratti essenziali che di lui ho conosciuto in questi due anni leggendone/guardandone/ascoltandone interviste ben più recenti ...
EDIT: Continuando nel mio "zapping" attraverso le pagine di quel libro, sto trovando involontariamente umoristiche, nel loro non capirci molto, le recensioni dei brani da parte di Freak Antoni (giustamente ripreso da Cesare nell'intervista, fra l'altro, per non aver capito che "Metrò" parla di autoerotismo; incredibile poi il fatto che un asserito trasgressivo come Antoni non abbia capito una virgola del significato - non proprio recondito - di "Walter ogni sabato è in trip"!).
Il libro l'ho trovato online sul sito di Unilibro (pensavo onestamente che ormai fosse fuori catalogo) e l'ho comprato, giorni fa, perchè mi intrigava l'idea; anzi ero proprio curiosa, lo ammetto.
In primo luogo perchè l'autore è Roberto Freak Antoni (cantante degli Skiantos, in fin dei conti; e quindi uno che - da giovane e non solo - era stato ben più "atteggiato", ben più costruito nel suo personaggio e ben più esibizionista rispetto a quanto mai si sia potuto dire di Cesare).
Inoltre - a quanto avevo capito dalle sue recensioni lette su internet - il libro mi sembrava poter essere più vicino, nello spirito e nell'approccio, ad uno studio come la "Fenomenologia di Mike Bongiorno" di Umberto Eco (fatte le debite proporzioni fra Eco e Freak Antoni, beninteso) che non ad uno dei soliti instant book sull'una o sull'altra moda musicale del momento.
Mi è arrivato - quando si dice la fatalità! - proprio oggi, sicchè ho appena iniziato a sfogliarlo qua e là; però mi sono intanto letta tutta l'intervista finale a Cesare, Lillo, Mike e Stanzani, e devo dire che - da sola - vale l'acquisto. Ritrovo nel Cesare di quest'intervista, datata 2001, già i tratti essenziali che di lui ho conosciuto in questi due anni leggendone/guardandone/ascoltandone interviste ben più recenti ...
EDIT: Continuando nel mio "zapping" attraverso le pagine di quel libro, sto trovando involontariamente umoristiche, nel loro non capirci molto, le recensioni dei brani da parte di Freak Antoni (giustamente ripreso da Cesare nell'intervista, fra l'altro, per non aver capito che "Metrò" parla di autoerotismo; incredibile poi il fatto che un asserito trasgressivo come Antoni non abbia capito una virgola del significato - non proprio recondito - di "Walter ogni sabato è in trip"!).
Modificato da Alberta, 22 Mar 2009 - 12:55.
#28
Inviato 29 Aug 2010 - 14:47
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