Alberta, il 21 Dec 2011 - 13:16, ha scritto:
CESARE, TWITTER E L'ABBANDONO DELLA FORMA-BLOG
#22
Inviato 28 Dec 2011 - 15:05
#23
Inviato 10 Jan 2012 - 21:43
Ma una cosa anche più intrigante (oserei dire "sociologicamente intrigante") è per me data dal fatto che, da quando - diverso tempo fa - Cesare scelse di bloccare la funzione "post scritti dai fan" nella sua fanpage Facebook , ove quindi è abilitato a scrivere solo lui mentre i fan possono al più commentare i suoi scritti, lì il numero di coloro che lo seguono ha smesso di salire come fino a quel momento aveva fatto, aumentando di pochissime unità in quasi un anno.
Tutto il contrario di quanto sta accadendo su Twitter, ove evidentemente l'idea stessa di poter effettivamente interagire con lui (più o meno, va'! Però va ammesso che Cesare in proporzione interagisce decisamente più di altre persone note, e pure in modo più ruspante e diretto;)) fa miracoli. Abbastanza emblematico, credo, questo tweet di una neoarrivata, peraltro prontamente ritwittato - appunto - dall'interessato, fors'anche un filino narcisista nel farlo ...

@daligrott Dali
ma come funziona sto twitter.. posso direttamente rompere le scatole a Cesare Cremonini? mi pare strano...
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Ritwittato da CremoniniCesare e altri 14
Modificato da Alberta, 21 Jan 2012 - 16:09.
#24
Inviato 21 Jan 2012 - 18:23
beh a questo punto direi che sono 3 cose diverse... twitter ha più l'aria di un luogo-cazzeggio, facebook puramente informativo, i blog una forma espressiva pari ad una canzone. Non ha nemmeno senso stare a paragonarli o dire che la presenza più assidua su uno dei tre canali va a danneggiare gli altri due. Hanno approcci diversi. La cosa per me più interessante sarà capire se il il grande seguito che ha su twitter (che secondo me molto è dovuto allo scambio con jova e vale) avrà riscontro anche ai concerti... speriamo che a quei 100.000 venga voglia di venire a vedere i prossimi superlive ![]()
Cmq continuo a rimanere della mia idea: l'artista farebbe meglio a coltivare un'aura di mistero... si leggono certi tweet tra i vip che fanno davvero rabbrividire!!!
![]()
#25
Inviato 21 Jan 2012 - 18:26
Betty, il 21 Jan 2012 - 18:23, ha scritto:
beh a questo punto direi che sono 3 cose diverse... twitter ha più l'aria di un luogo-cazzeggio, facebook puramente informativo, i blog una forma espressiva pari ad una canzone. Non ha nemmeno senso stare a paragonarli o dire che la presenza più assidua su uno dei tre canali va a danneggiare gli altri due. Hanno approcci diversi. La cosa per me più interessante sarà capire se il il grande seguito che ha su twitter (che secondo me molto è dovuto allo scambio con jova e vale) avrà riscontro anche ai concerti... speriamo che a quei 100.000 venga voglia di venire a vedere i prossimi superlive ![]()
Cmq continuo a rimanere della mia idea: l'artista farebbe meglio a coltivare un'aura di mistero... si leggono certi tweet tra i vip che fanno davvero rabbrividire!!!
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#26
Inviato 26 Jan 2012 - 10:45
tra l'altro ho letto anche questa cosa, quindi non sono l'unica a pensarlo http://forum.corriere.it/fegiz_files/23-01-2012/i-cantanti-twittatori-1985704.html
#27
Inviato 26 Jan 2012 - 11:25
Federica Latina, il 26 Jan 2012 - 10:45, ha scritto:
tra l'altro ho letto anche questa cosa, quindi non sono l'unica a pensarlo http://forum.corrier...ri-1985704.html
alla pari esprimo il mio pensiero: potrebbero anche essere viste come banalità ma grazie ai tweet abbiamo saputo tante cose belle e interessanti......(prima o poi ci scrive accordi e testi delle nuove canzoni!!!!) e a mio avviso c'è sempre il ce (intrippo di sillabe) del blog.... è striminzito in 140 caratteri ma è lui. Nelle banalità ho letto anche dei tweet dove esprimeva dei pensieri intimi e personali. Ovvio che si mette in risalto il cazzeggio puro piuttosto che le intime riflessioni tipiche del meraviglioso blog. Mi piace pensare comunque che anche lui è un ragazzo di trentanni come noi e se lo facciamo noi con i nostri amici perchè non può farlo lui????? E' un essere umano!!! Ci stanno anche le "strategie mediatiche" richiamate dal feliz ma: E' IL SUO LAVORO!!!!
E poi dico: se pinco pallino scrive banalità lo DEFOLLOWO (HAHAHAAHHAHAHAHHAHAH) lui è libero di farlo e io di non leggerlo!
NO STEREOTIPO!!!!!
Modificato da Patri Pi, 26 Jan 2012 - 11:27.
#28
Inviato 26 Jan 2012 - 11:33
Quanto al link del Forum di Fegiz ... è un posto di rabbiosi e/o fanatici in grande misura; ne sono un'utente anch'io, ma solo quando ho voglia di scrivere cose belle e mini-recensioni su concerti, libri musicali, dischi di artisti che amo (e lo faccio solo perchè so che saranno lette da un battaglione di persone, il che mi aiuta a diffondere i miei amori musicali). Mai per spalare materiale organico su chi non mi piace; tantomeno su chi conosco poco. I più, invece, stanno lì al fine di scannarsi a dire banalità e/o (come l'astioso autore di quel post - non del tutto sbagliato ma per buona parte qualunquista, in stile "ogni erba un fascio" - che per inciso non è Fegiz, bensì un utente qualsiasi) ad aggredire artisti senza manco sapere ciò che dicono (se uno guarda i tweet di Cesare, quelli rivolti a gente come Jovanotti o Vale Rossi - comunque suoi carissimi amici nella vita reale - sono una frazioncina rispetto a quelli in cui apostrofa Ballo o gli altri amici bolognesi di una vita, evidentemente ignoti al forumista "fegiziano" ...).
Un po' di leggerezza in più, comunque, non farebbe male, va'!
EDIT: 100.000 followers raggiunti e superati da Cesare su Twitter proprio questo pomeriggio, qualunque cosa ciò significhi.
Modificato da Alberta, 26 Jan 2012 - 18:18.
#29
Inviato 26 Jan 2012 - 11:41
#30
Inviato 2 Feb 2012 - 16:32
Modificato da milkbaby, 2 Feb 2012 - 16:33.
#31
Inviato 2 Feb 2012 - 17:23
Federica Latina, il 26 Jan 2012 - 10:45, ha scritto:
Perdonami la franchezza, ma mettere addirittura in dubbio che Cesare non scrivesse i suoi post mi sembra di cattivo gusto.
E te lo dice una persona che amava (e ama) follemente il vecchio blog di Cesare.
Le persone e i mezzi di comunicazione cambiano...oggi ci sono Facebook e Twitter, domani chissà.
Anzi...per fortuna ci sono anche questi social network!
Mi viene in mente la perla che regalò Cesare a pochi mesi di distanza dall'apertura della sua pagina ufficiale su Facebook:
http://www.facebook....alt=':wub:' />
#32
Inviato 3 Feb 2012 - 19:12
milkbaby, il 2 Feb 2012 - 16:32, ha scritto:
ps off topic : ci sono delle volte che vorrei davvero non essermi mai iscritta e dedicare tutto il tempo libero a cose più utili... però alla fine mi ritrovo sempre a cazzeggiare sul web
#34
Inviato 22 Feb 2012 - 16:06
http://www.liberoquo...per-un-neo.html
#35
Inviato 22 Feb 2012 - 16:55
La gente che scrive questi articoli probabilmente non ha nulla da fare in ufficio e dopo troppi caffè si dedica a scrivere stronzate... io giornali e telegiornali li vedo solamenter per fatti realmente accaduti e per cose più serie.....
I migliori blog di Cesare sono le sue canzoni.
Modificato da Dany7, 22 Feb 2012 - 16:56.
#36
Inviato 23 Feb 2012 - 17:18
Betty, il 21 Jan 2012 - 18:23, ha scritto:
beh a questo punto direi che sono 3 cose diverse... twitter ha più l'aria di un luogo-cazzeggio, facebook puramente informativo, i blog una forma espressiva pari ad una canzone. Non ha nemmeno senso stare a paragonarli o dire che la presenza più assidua su uno dei tre canali va a danneggiare gli altri due. Hanno approcci diversi. La cosa per me più interessante sarà capire se il il grande seguito che ha su twitter (che secondo me molto è dovuto allo scambio con jova e vale) avrà riscontro anche ai concerti... speriamo che a quei 100.000 venga voglia di venire a vedere i prossimi superlive ![]()
Cmq continuo a rimanere della mia idea: l'artista farebbe meglio a coltivare un'aura di mistero... si leggono certi tweet tra i vip che fanno davvero rabbrividire!!!
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Patri Pi, il 26 Jan 2012 - 11:25, ha scritto:
E poi dico: se pinco pallino scrive banalità lo DEFOLLOWO (HAHAHAAHHAHAHAHHAHAH) lui è libero di farlo e io di non leggerlo!
NO STEREOTIPO!!!!!
che il blog avesse un fascino tutto suo è ormai assodato...spesso torno sul "Day By Day" perchè è come rileggere una lettera scritta da un amico in cui si racconta, e questo mi emoziona molto! tuttavia da frequentatrice assidua sia di Facebook che di Twitter (a cui mi sono iscritta solo per Cesare e che ho imparato ad apprezzare) non li disprezzo e, come ha detto Betty, vedo in ogni mezzo la sua utilità. in particolare di Twitter apprezzo che Cesare può essere un po' meno personaggio famoso e più ragazzo comune, e sono proprio le frasi più banali che mi piacciono proprio per questo motivo! questo va sicuramente a danneggiare la vecchia "aura del mistero", citata da qualcun altro, ma se questi mezzi esistono perchè non usarli? forse farsi conoscere un po' di più può essere anche un modo per farsi apprezzare...
#37
Inviato 25 Feb 2012 - 01:35
betty hai ragione, la mia parte che vorrebbe e quella che stima tutti i mezzi a disposizione,, ma penso che per come sono fatta diretta, impulsiva a volte e anche se son o educata e diplomatica, potrei come lavoro gestire un pubblico, ma per rilassarmi vorrei dire quello che penso e a questo punto si aprirebbero discorsi senza fine e cosi non sarà piacevole ...
in quanto chi dice che magari cesare cazzeggia , su twitter o fb CESARE NON E GANDALF.. NON E IL PAPA . E UN RAGAZZO DI 30 ANNI , CANTANTE CHE LAVORA E SI FA UN MAZZO COSI E HA PRODOTTO IN 10 ANNI MUSICA QUANTI 300 CANTANTI MESSI INSIEME E HA TUTTI I DIRITTI AD ESSERE UN SEMPLICE RAGAZZO...... SI CHIAMA ESSERE ANCHE UNA PERSONA NORMALE CHE ESPRIME SEMPLICEMENTE COSE MAGARI APPARENTEMENTE LEGGERE... CMQ CHI CONOSCE CESARE SEMPRE ,, SAI CHE LUI NON POTREBBE ESSERE MAI BANALE, O VOLGARE DIPENDE QUANTO SI E IN GRADO PER NON CONFONDERE UMORISMO E SPIRITO SEMPLICITA ...... il nostro cesare e sempre un ragazzo geniale me gentile umile e rispettoso e chi non vede questo o e un maligno ho ha le idee confuse su come si sta sul mondo oggi.
#38
Inviato 3 Mar 2012 - 12:39
CESARE CREMONINI
Ho scritto di Lucio, sul corriere della sera di oggi.
NOI SUDDITI del "re" ORA SIAMO ORFANI.
A Bologna non si é perso nessun bambino, ma i loro padri si, e non riuscivano a trovare riposo.
Sono uscito per le vie del centro cercando un po' di pace, dopo cena, e sopra i tetti la luna mi spiava vispa, anche allegra, come se qualcuno la stesse corteggiando, ricordandomi che presto, troppo presto, quella tristezza passeggera, lunga un tweet, sarebbe passata.. Una nuova luna crescente avrebbe completato il suo ciclo, e non si sarebbe fermata fino al momento di esplodere, per poi cominciare di nuovo da capo, e da capo ancora.
Guardavo le persone negli occhi mentre le incrociavo sotto i portici o all'uscita dei ristoranti. Sconosciuti eppure quasi amici, come tutti qui. Bologna è una città in cui forse, più che in altre, quando ti presentano qualcuno, ti viene spontaneo marcare l'accento, la esse sfasciata e la zeta soffocata tra i denti, nelle prime quattro chiacchiere che precedono la confidenza. La o chiusa come il nostro cervello provinciale, la e aperta come la gioia che ci portiamo dentro per tradizione. Come cani che si annusano, i bolognesi scacciano la timidezza cercando l'appartenenza alle stesse radici. Siamo persone che sanno cosa vogliono mangiare, di cosa amano parlare, che storie raccontare. E una di queste, è certamente quella di Lucio Dalla.
Che cosa é cambiato a Bologna oggi, senza di lui. Dicevo degli occhi. Le persone sembrano guardarsi come sudditi che, perso il loro amato e odiato re, sentono la responsabilità di un comune destino. Non so chi, fuori da queste mura, possa capire davvero cosa fosse Lucio Dalla per noi bolognesi. Certamente non meno di quello che significava e ha significato per gli amanti della grande musica di tutta la penisola. Ma orfano come mi sento ora, come mi sono sentito ieri sera, sotto quella luna, di un maestro di scrittura inarrivabile, non mi eri sentito mai.
Di Lucio Dalla mi colpivano la voce, i testi scritti e cantati, ma anche quelli parlati, di cui si è detto meno. Ho sempre ascoltato le sue interviste con grande attenzione, lo ammetto, perché era uno dei pochissimi che fosse capace di esprimersi con la stessa intensità di chi sta leggendo un testo già corretto, o magari preparato in tre mesi di duro lavoro, mentre invece quasi sfuggiva che stesse solo riversando opinioni ragionate nell'aria attenta di chi lo ascoltava. Mi hanno sempre incuriosito le persone capaci di dire cose fondamentali, di grande acutezza, come a volte capitava nelle sue interviste, mantenendo però l'espressione del volto quasi impassibile, inespressiva. E anche in questo mi ricordava la mente geniale e ricca di Avati.
Dire che siamo, (siamo chi? come chi? Noi, tu ed io...), cresciuti davvero, in senso letterale, diventati più grandi con le sue canzoni è banale, ma non troppo. E la parte del "non troppo" ha a che fare con i nostri sogni. Il bene più prezioso della vita. Per sogni intendo le prospettive. Il domani. Il poterci credere, è questo che ci tiene in piedi, più di una madre.
Sono sempre gli artisti che da lontano, mentre consumano la loro vita di successi e concerti, eccessi e turbamenti, senza saperlo, forse involontariamente, creano i presupposti perché un ragazzino pensi "quello sì, che è meglio del posto in banca!" E poi magari qualcuno ci riesce davvero, a realizzare i propri sogni. E allora gli sarà grato per sempre.
Chiunque egli sia stato, al di la dei suoi lati oscuri e delle sue ombre, o delle sue qualità, Lucio Dalla ha dato questa speranza a una intera generazione di cantautori.
Bologna non sarà più la stessa senza di lui, perché una certa Bologna è nata insieme a lui. Ma mentre lui resisteva, come poteva, lei si faceva lentamente da parte. Qualcuno diceva che fosse già morta tempo da tempo. E Lucio, oggi, mi sembra proprio quella moglie, o quel marito, che se ne va in cielo per seconda, o per secondo, per starle vicino.
Modificato da *Ardeuccia*, 3 Mar 2012 - 12:48.
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