http://www.cittadell...zone-508_1.aspx
... ed un altro articolo pubblicato dallo stesso quotidiano online, oltre a quello postato da Sara81 a suo tempo:
http://www.cittadell...o-la-89793.aspx
Cremonini a 'Bella canzone': un ragazzo la sua storia e i suoi miti
Val di Magra - Val di Vara. La giornata di 'Bellacanzone' per Cesare, come lo invocavano i suoi fan ieri sera, era cominciata già nel pomeriggio, quando si è raccontato senza indugi ieri pomeriggio, venerdì 22 luglio alle 18.00, nell’intervista pubblica condotta da Antonio Dipollina (la Repubblica) in Piazza della Pace, momento confidenziale di quella “fabbrica di note e parole” che è Bellacanzone.
Prima di dare appuntamento alle 21.30 nel piazzale della Ex Ceramica Vaccari, Cremonini si è confidato con il pubblico presente, svelando episodi professionali e passioni personali.
Tra i primi, oltre agli esordi – “tempi ormai lontani ma sempre vivissimi”, come confida lo stesso cantautore – la telefonata che Pupi Avati gli fece alla vigilia dello scorso Natale, per proporgli il ruolo da protagononista insieme a Micaela Ramazzoti della sua prossima pellicola (“Il cuore grande delle ragazze”, in uscita in autunno). “Dire di no mi sarebbe sembrato da maleducati – ha ironizzato Cesare – “tanto più che Pupi mi prese sulla fiducia, senza neanche provinarmi. Un vero miracolo!”.
Tra le seconde, invece, Cremonini ha confessato di stare vivendo la sua “fase più bolognese più che mai” e ha espresso con amarezza le poche opportunità che anche una città storicamente attiva e appassionata come la sua offre oggi ai giovani. “Ragazzi come me che tra poco tempo si chiederanno che cosa ci stanno a fare in questo mondo”.
L’artista ha continuato poi rivelando i suoi miti musicali: “Primo fra tutti Freddy Mercury” – che ha mostrato con vanto tatuato sull’avambraccio – “Dovevo rendergli onore in qualche modo, e a 19 anni questo mi sembrava il migliore”. E ancora, John Lennon e Bob Dylan “il grande mare oscuro, l’artista di più difficile lettura” a cui, più tardi, nell’area del concerto di Bellacanzone (la Ex Ceramica Vaccari), ha dedicato un’emozionante cover. Il suo ultimo “momento talk” si è chiuso proprio con un accenno al luogo di cui sopra, “la fabbrica dismessa che tanto affascina”: “E’ un onore per me poter suonare in uno spazio così denso di storia e di valore sociale, non solo per gli abitanti di Santo Stefano. Esibirsi in un contesto che trasuda passato non ha paragone con nessun’altro luogo, fosse anche il più avveniristico dei palazzetti. E’ una lezione che anche l’Italia sta imparando, mentre all’estero già succede da tempo”.
23/07/2011 16:40:26
Redazione
Modificato da Alberta, 12 Sep 2011 - 23:42.










