Eh sì', mi sa che Brescia sia proprio stata il "concerto perfetto": tutti liberi e belli allo stato brado, lui e voi, senza sedie tra i piedi (a me piacciono molto i concerti seduti, ma non è una dimensione adatta a lui ed al suo pubblico, lo riconosco, a meno che non suoni in teatro cose molto acustiche!), senza problemi atmosferici ...
TOUR ESTATE 2011 - BRESCIA - FESTIVAL INT.LE DELLA MUSICA
Iniziato da
Alberta
, 18 May 11 alle 11:36
134 risposte a questa discussione
#121
Inviato 3 Aug 2011 - 13:31
Bello! 
Eh sì', mi sa che Brescia sia proprio stata il "concerto perfetto": tutti liberi e belli allo stato brado, lui e voi, senza sedie tra i piedi (a me piacciono molto i concerti seduti, ma non è una dimensione adatta a lui ed al suo pubblico, lo riconosco, a meno che non suoni in teatro cose molto acustiche!), senza problemi atmosferici ...
Eh sì', mi sa che Brescia sia proprio stata il "concerto perfetto": tutti liberi e belli allo stato brado, lui e voi, senza sedie tra i piedi (a me piacciono molto i concerti seduti, ma non è una dimensione adatta a lui ed al suo pubblico, lo riconosco, a meno che non suoni in teatro cose molto acustiche!), senza problemi atmosferici ...
#122
Inviato 4 Aug 2011 - 06:55
Alberta, il 3 Aug 2011 - 11:26, ha scritto:
Rende alquanto bene l'idea, questo originale video bresciano che cuce assieme tanti brevi highlights del concerto. 
E grazie a chi c'era per la scoriandolata micidiale di cuori rossi che vedo su 50 Special!
E grazie a chi c'era per la scoriandolata micidiale di cuori rossi che vedo su 50 Special!
a me nn lo fa vedere..
ora sì..questo è un concerto con la C, erano tutti una pelle d'oca..fortunatissimi coloro ke han vissuto quei moments..
Modificato da jaolousie3, 4 Aug 2011 - 06:59.
#129
Inviato 31 Aug 2011 - 14:18
Lally88, il 17 Aug 2011 - 20:56, ha scritto:
Ecco un video composto da me che racchiude alcuni momenti del FANTASTICO concerto di Brescia
:
#130
Inviato 13 Sep 2011 - 10:16
Alberta, il 31 Aug 2011 - 14:18, ha scritto:
(ma il tanto favoleggiatomi cappello io credevo fosse chissà che di trasgressivo ...
Buffo comunque!
)

Questa ed altre foto di Brescia (nonchè di Tortona) si trovano nella gallery di Rockol:
http://www.rockol.it...esare-Cremonini
Modificato da Alberta, 13 Sep 2011 - 10:20.
#135
Inviato 15 Sep 2011 - 14:46
Tanto ho trovato approfondita e centrata, attenta ai punti salienti del progetto musicale di Cesare, la recensione de Il Giornale di Brescia quanto mi sembra connotata da un bel po' di paternalismo - ed anche da un retaggio di antichi pregiudizi - questa di BresciaOggi, nonostante il titolo ("potenzialità inespresse", sì, guarda, proprio!! ... senza parlare del fatto che ce ne vuole per non riuscire a cogliere il "mondo musicale di Cremonini" direttamente dall'ascolto delle sue canzoni!
) ... e il tutto sempre riferito allo stesso concerto! 
BRESCIA – Cesare Cremonini brilla sotto una Luna Pop - Claudio Andrizzi
Circa 1400 fans ieri sera per il concerto del cantautore bolognese
L’ex golden boy ha proposto le sue canzoni da solista, ma anche i vecchi successi della band, da «50 Special» a «Un giorno migliore»
Ha da poco festeggiato il decennale della sua carriera solista. Eppure, se la memoria non inganna, a Brescia Cesare Cremonini c’è stato solo con i Luna Pop: tanti anni fa, al Palageorge di Montichiari, di fronte ad una folla di teenager urlanti e alla faccia perplessa e un po’ scocciata di qualche genitore tirato fin lì per i capelli. Altri tempi, altre storie, altre canzoni.
Ieri sera, per la tappa del cantautore bolognese in piazza Loggia, si sono raccolti circa 1400 fans: forse non esattamente la folla che il giovane Cesare sognava da ragazzo ad occhi aperti, quando già fantasticava su un futuro nel mondo della musica, ma quanto basta per surriscaldare di entusiasmo l’atmosfera intorno a questo terzo appuntamento dell’estate musicale bresciana. Perché il popolo di Cremonini, come e più di ogni altra legione di fans, vive di un amore incondizionato per questo ex-golden boy del pop italiano oggi trentenne, per quella sua aria da ragazzone della porta accanto che all’occasione sa sedersi al pianoforte e sorprendere con melodie capaci di insediarsi tra le onde radio ed orecchie avvezze a sonorità più complesse e sofisticate.
Una faccia da bravo ragazzo, la sua, che ad un mostro sacro come Pupi Avati è piaciuta al punto da puntare su Cremonini come attore protagonista per il suo nuovo film. Se sia stato o meno un azzardo lo scopriremo solo vivendo: intanto la notizia è che il buon Cesare sta girando l’Italia con uno show nel quale ricanta un po’ tutta la sua storia e ripercorre la sua vicenda artistica concedendosi tuttavia anche parentesi quantomeno inaspettate come una cover voce e chitarra di «She belongs to me» di Bob Dylan («Lui è come un faro per me – ha detto -, un grande padre che mi ha insegnato molto»). Una sfida forse un po’ troppo ambiziosa, ma anche la conferma di come nel mondo musicale di Cremonini ci sia in fondo più di quanto appaia dalle sue canzoni.
Che ieri sera son tuttavia sfilate orgogliosamente in una scaletta che ha attraversato un po’ tutta la produzione dei quattro album solisti, senza evitare i sentieri lontani di «Squerez» e i ricordi ormai un po’ appannati dell’epopea Luna Pop, poderosa meteora di quelle che passano raramente nei cieli della musica, ma che sanno lasciare il segno, perlomeno a giudicare dall’enfasi con la quale il suo pubblico ancora accoglie «50 Special» o «Un giorno migliore». «Io e Ballo siamo ancora emozionati come quando abbiamo cominciato – ha aggiunto -: non ci siamo ancora abituati al vostro calore ed anche per questo credo che la nostra strada insieme sarà ancora lunga».
Tutto è cominciato però da «Mondo», il singolo che tanto successo ha avuto a partire dallo scorso anno e che Cremonini ha voluto mettere in prima fila, quasi ad affermare che da qui non si torna indietro e che il nuovo corso musicale potrebbe finalmente far sbocciare pienamente quelle potenzialità rimaste qua e là inespresse nella sua carriera. E poi «Dicono di me», l’immancabile «Latin Lover» e «Qualcosa di grande». Due ore di spettacolo, acclamato come la più carismatica delle rockstar.
bresciaoggi/Giovedì 21 Luglio 2011
BRESCIA – Cesare Cremonini brilla sotto una Luna Pop - Claudio Andrizzi
Circa 1400 fans ieri sera per il concerto del cantautore bolognese
L’ex golden boy ha proposto le sue canzoni da solista, ma anche i vecchi successi della band, da «50 Special» a «Un giorno migliore»
Ha da poco festeggiato il decennale della sua carriera solista. Eppure, se la memoria non inganna, a Brescia Cesare Cremonini c’è stato solo con i Luna Pop: tanti anni fa, al Palageorge di Montichiari, di fronte ad una folla di teenager urlanti e alla faccia perplessa e un po’ scocciata di qualche genitore tirato fin lì per i capelli. Altri tempi, altre storie, altre canzoni.
Ieri sera, per la tappa del cantautore bolognese in piazza Loggia, si sono raccolti circa 1400 fans: forse non esattamente la folla che il giovane Cesare sognava da ragazzo ad occhi aperti, quando già fantasticava su un futuro nel mondo della musica, ma quanto basta per surriscaldare di entusiasmo l’atmosfera intorno a questo terzo appuntamento dell’estate musicale bresciana. Perché il popolo di Cremonini, come e più di ogni altra legione di fans, vive di un amore incondizionato per questo ex-golden boy del pop italiano oggi trentenne, per quella sua aria da ragazzone della porta accanto che all’occasione sa sedersi al pianoforte e sorprendere con melodie capaci di insediarsi tra le onde radio ed orecchie avvezze a sonorità più complesse e sofisticate.
Una faccia da bravo ragazzo, la sua, che ad un mostro sacro come Pupi Avati è piaciuta al punto da puntare su Cremonini come attore protagonista per il suo nuovo film. Se sia stato o meno un azzardo lo scopriremo solo vivendo: intanto la notizia è che il buon Cesare sta girando l’Italia con uno show nel quale ricanta un po’ tutta la sua storia e ripercorre la sua vicenda artistica concedendosi tuttavia anche parentesi quantomeno inaspettate come una cover voce e chitarra di «She belongs to me» di Bob Dylan («Lui è come un faro per me – ha detto -, un grande padre che mi ha insegnato molto»). Una sfida forse un po’ troppo ambiziosa, ma anche la conferma di come nel mondo musicale di Cremonini ci sia in fondo più di quanto appaia dalle sue canzoni.
Che ieri sera son tuttavia sfilate orgogliosamente in una scaletta che ha attraversato un po’ tutta la produzione dei quattro album solisti, senza evitare i sentieri lontani di «Squerez» e i ricordi ormai un po’ appannati dell’epopea Luna Pop, poderosa meteora di quelle che passano raramente nei cieli della musica, ma che sanno lasciare il segno, perlomeno a giudicare dall’enfasi con la quale il suo pubblico ancora accoglie «50 Special» o «Un giorno migliore». «Io e Ballo siamo ancora emozionati come quando abbiamo cominciato – ha aggiunto -: non ci siamo ancora abituati al vostro calore ed anche per questo credo che la nostra strada insieme sarà ancora lunga».
Tutto è cominciato però da «Mondo», il singolo che tanto successo ha avuto a partire dallo scorso anno e che Cremonini ha voluto mettere in prima fila, quasi ad affermare che da qui non si torna indietro e che il nuovo corso musicale potrebbe finalmente far sbocciare pienamente quelle potenzialità rimaste qua e là inespresse nella sua carriera. E poi «Dicono di me», l’immancabile «Latin Lover» e «Qualcosa di grande». Due ore di spettacolo, acclamato come la più carismatica delle rockstar.
bresciaoggi/Giovedì 21 Luglio 2011
Modificato da Alberta, 15 Sep 2011 - 14:53.
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