Betty, il 24 Aug 2011 - 07:51, ha scritto:
chissà perche le classifiche dei film piu visti mettono gli incassi mentre in quelle musicali mettono la posizione senza riferimenti... nn dico di incassi ma almeno di copie vendute... per me sarebbe molto interessante... va beh che io sono un caso a parte, genericamente fissata con statistiche e numeri... certo è che posizione 43 rispetto a un 74 vuol dire tutto e niente... puo essere benissimo che nella settimana del 74 piu gente abbia acquistato che nella settimana del 43!

La FIMI le copie vendute non le rende note per sua precisa scelta, nè penso muterà mai...
Forse la scelta in questione serve, chissà - non che saperlo mi cambi la vita, eh! Tutt'altro!

- a non far rendere conto la gente del fatto che ormai, per quasi tutti (e gli stessi 3-4 che escono dal "quasi" hanno cifre che sono comunque MOLTO inferiori a quelle che gli stessi artisti facevano 10 od anche 5 anni fa: ho letto non so dove che Ligabue, disco più venduto del 2010, avrebbe comunque realizzato ad oggi non più di 400mila copie;
EDIT: ecco, l'avevo letto
QUI), il numerino in questione è infinitamente piccolo (a differenza dei numeri dei cinema, che - nonostante crisi varie, chiusure delle piccole sale, DVD leciti e pirateria - comunque, grazie ai mega-multiplex sorti ovunque come funghi, non si discostano poi tanto da quelli di una volta).
Una spia eloquente di ciò la si vede nei Wind Music Awards: ormai pressochè ogni anno le soglie per il disco d'oro e quello di platino si abbassano considerevolmente e per la prima volta quest'anno han deciso di premiare pure chi avesse conquistato il disco d'oro, pari da quest'anno a sole 30.000 copie di CD (cosa mai successa prima del 2011) ... altrimenti - credo - sarebbero rimasti letteralmente senza un numero sufficiente di artisti da invitare alla solita mega-kermesse televisiva, figurarsi poi tagliarla e montarla in modo da farne ben 3 puntate ...
Detto tutto questo, non avevo postato il dato pensando che "
posizione 43 vs. 71 = molte più copie vendute". So bene che le copie saranno state pochissime nell'uno come nell'altro caso (basti pensare alle posizioni di tutto rispetto occupate in quella classifica FIMI da dischi come le mega-raccolte di Mogol-Battisti o di De Andrè uscite secoli fa). Non mi importa nulla, personalmente, se Cesare abbia o meno sfondato chissà quale tetto; se abbia fatto novantamilaeuno o novantamilanovecentonovantanove copie. Tanto, purtroppo, la quantità - ben maggiore - di gente che il best of (o qualunque altro disco di qualunque altro artista) se lo sarà procurato a mezzo torrent vari resta, ed aumenta sempre più anno dopo anno.
Sono, semplicemente, molto felice - ed anche un po' incredula, ecco il perchè delle faccine lì sopra - del fatto che, dopo una vita e mezza dall'uscita, ci sia ancora, settimana dopo settimana, chi si apre alla sua musica, chi scopre o riscopre - o via tamtam di amici (quanti ne ho "convertiti" io stessa in 3 anni, ed è una mia grande gioia!), o via concerto visto per caso (qui mi viene sempre in mente la Paolaccia!

), o via intervista TV arguta "delle sue" (qui nel forum ce ne sono non pochi, mi viene in mente da ultimo Patri Pi

) - l'artista Cesare Cremonini. Che sia un flusso magari non torrenziale ma ininterrotto e costante m'intriga e mi fa venire la voglia di parlarne qui, ecco. Ma non c'è altro.
Modificato da Alberta, 26 Aug 2011 - 00:40.