Nicola Savino [leggendo il booklet del CD]: "Senti ... ho visto ... aspetta, eh ... Vittorio Cremonini ..."
Cesare: "Mio fratello".
Nicola: "Ah ... è tuo fratello!"
Cesare: "Che quando era piccolo ha scritto un racconto alle superiori, al Galvani, che è un liceo classico di Bologna, e quel racconto vinse un premio letterario della scuola".
Linus: "Quindi è più grande di te?"
Cesare: "Di due anni. Adesso lavora a Washington. E' un avvocato. E io ho preso quel racconto, che lui mi regalò prima di partire per Washington, e ci ho fatto una poesia sopra. Solitamente dai romanzi si fanno i film. Noi abbiamo fatto il contrario! [ride]. Lo abbiamo asciugato ...".
Nicola: "Senti, è l'unico fratello che hai?".
Cesare: "E' l'unico fratello che ho".
P.S. me lo sono sognato io, forse ... eppure (anche se adesso non ricordo proprio dove) mi pare di aver letto, nel diluvio di sue interviste dell'epoca di uscita de Il primo bacio sulla luna, qualcosa in cui Cesare diceva che il racconto di Vittorio era più amaro - proprio nel tratteggiare la frustrazione del lattaio - rispetto alla sua canzone ... Qualcuno di voi ha letto la stessa cosa o me lo sono inventato?!










