"This is it" è il film documentario (per la regia di Kenny Ortega) che presenta le prove di quello che sarebbe dovuto essere l'ultimo tour di Michael Jackson. Un film che, per quello che ho letto su vari siti internet, si annunciava come un evento proiettato nei cinema solamente per due settimane (in realtà, in alcuni paesi, la grande richiesta ha fatto sì che questo tempo venisse prolungato. Inoltre per la visione in molti hanno dovuto prenotare a partire da un mese prima dell'uscita), un film che ha diviso i fans (alcuni lo boicottano sostenendo che non mostri la verità sugli ultimi giorni di vita del cantante), un film che, semplicemente per quanto mi riguarda, ho deciso di andare a vedere per il fatto che quando sai che non avrai più la possibilità di rivedere un Artista come Michael Jackson ti aggrappi a qualunque cosa affinchè possa godere ancora un po' della sua Arte.
Sinceramente poco mi importa delle diatribe tra fans, non so ancora quale veritàà potrebbe saltare fuori in merito alla morte di Michael Jackson, certo è che qualunque cosa oggi venga proposta e che lo riguarda, non potrà che essere contradditoria e avvolta da chiacchere e polemiche. E' stato così quando era in vita, per quale ragione ora si dovrebbe fare silenzio?
A me il film è piaciuto molto, tuttavia quando finisce ti lascia l'amaro in bocca, perchè sai che tutto quello per cui si stava lavorando non è mai stato realizzato. Un sogno a metà. Un sogno pieno di amore.
Mi ha sorpreso molto vedere Michael Jackson così sereno (paradossale dirlo, francamente non penso certo che lo fosse) e amorevole con le persone che lavoravano con lui. "God bless you" ha detto spesso a molti di loro, spronandoli a fare del proprio meglio per amore, solo per amore.
E' stato stimolante vederlo lavorare, alla ricerca della perfezione. Ai suoi musicisti chiedeva che la gente non dovesse accorgersi della differenza tra il live e il disco, e spiegava loro attraverso metafore l'obiettivo che voleva raggiungere.
L'ho trovato straordinario anche se, con molto rammarico, penso che quella ricerca ossessiva della perfezione che lo ha portato ad essere Michael Jackson sul palcoscenico, sia la stessa che ha distrutto un uomo, portandolo a ricorrere continuamente alla chirurgia plastica o estetica alla ricerca di una immagine ideale. Anche sugli interventi di Michael Jackson si sono sentite tantissime voci, forse la verità è sepolta nella tomba con lui. In linea di massima però mi piace ragionare di testa mia e, senza la presunzione di avere la verità in mano, io ho pensato tristemente questo.
Penso che se questo sogno non fosse stato spezzato, lo show di Michael Jackson sarebbe veramente stato qualcosa fuori da ogni immaginazione!
La sua creatività era percepibile. Non si poneva limiti. Il film dà veramente la sensazione che qualunque sua idea o pensiero potessero prendere forma e diventare parte integrante dello spettacolo.
Prova a risparmiarsi, si scusa per questo fatto. Ma a volte è palese che non riesca a farlo. Impone a sè stesso il suo ritmo e sembra esserne rapito.
Non so se lui avesse mai accettato di farsi vedere in quelle condizioni. Tornando al discorso di prima: lui era un perfezionista che al suo pubblico poteva solo dare il meglio di sè, e queste prove non erano il meglio di Michael Jackson. Io però non me ne sono accorta più di tanto... In sala dopo "Billie Jean" è scattato spontaneamente un applauso. Eppure erano solo prove, non certo al top della performance.
Io consiglio di vedere "This is it" se amate la musica di Michael Jackson. Come ho sempre detto (forse lo ripeterò sino alla nausea) io amavo vedere Michael Jackson ballare, adoravo vederlo muoversi sul palcoscenico. "This is it" è anche questo.
Semplicemente prove, ma cariche di ritmo, talento, amore, benedizione.
E, per concludere come ho cominciato, valeva la pena aggrapparvisi sapendo sarebbe stata l'ultima volta.
Elisabetta
THIS IS IT
Iniziato da
RanocchiettaPelosa
, 6 Nov 09 alle 16:30
6 risposte a questa discussione
#5
Inviato 7 Nov 2009 - 16:13
Ti confesso che l'ho pensato, trascurando (erroneamente...) che può non essere il solo e banale fanatismo a spingere una persona rivedere questo film.
Forse lo rivedrei anche io, ma non ora. In linea di massima preferisco altro, magari frugare nel passato e rivedere altre esibizioni. Dovessi ora rivedere "This is it" prevarrebbe il rammarico, l'amarezza, dopo che la curiosità è stata appagata.
Al di là dell'affetto verso l'Artista, comunque, tu cosa ne pensi?
Elisabetta
Al di là dell'affetto verso l'Artista, comunque, tu cosa ne pensi?
Elisabetta
#6
Inviato 8 Nov 2009 - 00:19
Sono appena tornata, dalla mia seconda visione del film 
Sono daccordo con te. E anche necessario per chi ancora non lo conosce molto bene, "frugare nel passato",
perchè ha fatto delle cose incredibili che solo lui ha potuto fare.
Io penso che in questo documentario si veda il vero Michael: una persona eccezionale;
geniale, creativa, buona, gentile con tutti. nelle prove lo ripete sempre che fa tutto con amore, "with love".
E questo molte volte non è uscito fuori purtroppo.
Comunque al di là di questo penso che Michael si sia spremuto fino all'ultimo... provando e riprovando.
Voleva fare un mega show, superare chiunque altro, dando tutto per i suoi fan che tanto amava e soprattutto per i suoi figli. Tornare e spaccare tutto come desiderava fare da tempo!
Ma questo non è stato possibile, perchè lo hanno ucciso, dopo tutto l'amore che ci ha messo a realizzare questo evento.
è stato ripagato così.
e solamente per soldi.
Non mi stancherò mai di dirlo che l'hanno ucciso.
Chi centra con questa morte assurda la pagherà cara.
Spero sia fatta giustizia.
IL mio cuore è pieno di rabbia.
Michael ti amerò per sempre, resterai nel mio cuore e continuerò ad apprezzare quello che hai fatto con passione, la tua arte.
Il tuo talento è immortale.
Nessuno prenderà il tuo trono... C'è solo un Re.
Sono daccordo con te. E anche necessario per chi ancora non lo conosce molto bene, "frugare nel passato",
perchè ha fatto delle cose incredibili che solo lui ha potuto fare.
Io penso che in questo documentario si veda il vero Michael: una persona eccezionale;
geniale, creativa, buona, gentile con tutti. nelle prove lo ripete sempre che fa tutto con amore, "with love".
E questo molte volte non è uscito fuori purtroppo.
Comunque al di là di questo penso che Michael si sia spremuto fino all'ultimo... provando e riprovando.
Voleva fare un mega show, superare chiunque altro, dando tutto per i suoi fan che tanto amava e soprattutto per i suoi figli. Tornare e spaccare tutto come desiderava fare da tempo!
Ma questo non è stato possibile, perchè lo hanno ucciso, dopo tutto l'amore che ci ha messo a realizzare questo evento.
è stato ripagato così.
e solamente per soldi.
Non mi stancherò mai di dirlo che l'hanno ucciso.
Chi centra con questa morte assurda la pagherà cara.
Spero sia fatta giustizia.
IL mio cuore è pieno di rabbia.
Michael ti amerò per sempre, resterai nel mio cuore e continuerò ad apprezzare quello che hai fatto con passione, la tua arte.
Il tuo talento è immortale.
Nessuno prenderà il tuo trono... C'è solo un Re.
#7
Inviato 8 Nov 2009 - 23:39
Sono appena tornata anch'io dalla visione di "this is it", se non sbaglio proprio allo scadere delle due settimane di programmazione.
E sono molto contenta di esserci andata, di averlo vissuto e guardato su quello schermo grande grande che sembrava coinvolgermi totalmente. Anche se, si.. so bene che il merito del mio coinvolgimento di stasera non va attribuito ad uno schermo di un cinema.
Le mie impressioni sono le stesse messe nero su bianco dalla rospetta.
Non avrei di certo potuto esprimerle meglio, pur condividendole a 360°.
Bravura allo stato puro, umiltà, dolcezza, gentilezza, perfezionismo e professionalità. Si.. dopo stasera mi è ancora più chiaro capire perchè proprio lui è stato e rimarrà il re del pop.
Non ho potuto fare a meno di immedesimarmi, per un attimo.. nei panni di un suo fan accanito.
Uno di quelli che da anni aspettava di poterlo rivedere e che in casa sua da qualche parte al sicuro custodiva un biglietto per vivere l'ultima volta il suo sogno 'targato' MJ.
Bene io al posto loro vedendo "this is it" mi sarei mangiata un pò il cuore immagino, inevitabile.
E mi sarei mangiata anche le mani, con tanta amarezza.
Perchè dentro a quei 110 minuti si arriva ad una consapevolezza. Quella di aver perso non solo una persona, ma anche quello che sarebbe stato senza dubbio il suo ultimo - meraviglioso - sogno per i suoi fans.
E sono molto contenta di esserci andata, di averlo vissuto e guardato su quello schermo grande grande che sembrava coinvolgermi totalmente. Anche se, si.. so bene che il merito del mio coinvolgimento di stasera non va attribuito ad uno schermo di un cinema.
Le mie impressioni sono le stesse messe nero su bianco dalla rospetta.
Non avrei di certo potuto esprimerle meglio, pur condividendole a 360°.
Bravura allo stato puro, umiltà, dolcezza, gentilezza, perfezionismo e professionalità. Si.. dopo stasera mi è ancora più chiaro capire perchè proprio lui è stato e rimarrà il re del pop.
Non ho potuto fare a meno di immedesimarmi, per un attimo.. nei panni di un suo fan accanito.
Uno di quelli che da anni aspettava di poterlo rivedere e che in casa sua da qualche parte al sicuro custodiva un biglietto per vivere l'ultima volta il suo sogno 'targato' MJ.
Bene io al posto loro vedendo "this is it" mi sarei mangiata un pò il cuore immagino, inevitabile.
E mi sarei mangiata anche le mani, con tanta amarezza.
Perchè dentro a quei 110 minuti si arriva ad una consapevolezza. Quella di aver perso non solo una persona, ma anche quello che sarebbe stato senza dubbio il suo ultimo - meraviglioso - sogno per i suoi fans.
Rispondi a questo messaggio
1 utente(i) stanno leggendo questa discussione
0 utenti, 1 ospiti, 0 utenti anonimi








