Allora io sono un discreto fan dei muse ... devo dire soprattutto dei primi muse , un po' meno di quelli attuali ... "black hole and revelations" non mi ha entusiasmato piu' di tanto , i precedenti "originy of simmetry" e "absolution" ancora li ascolto x me sono due capolavori ...
...ho sempre apprezzato il genio di bellamy , e il coraggio di sperimentare sempre nuove cose ... il primo singolo del nuovo album "uprising" sinceramente non mi aveva colpito piu' di tanto , ascoltando l'album invece la sensazione è quella di un gran lavoro sicuramente variegato e dalle molteplici influenze (quella dei queen su tutte oltre a quella classica che c'è sempre stata anche nei lavori precedenti , penso che a Cesare da amante dei Queen e della musica classica possa piacere )
... tuttavia a me da' ancora l'idea di un qualcosa di incompiuto ...se da un lato è un passo avanti verso un territorio ancora inesplorato , dall'altro è un tuffo verso il passato e tutti questi continui riferimenti ai queen e company sono talvolta "fastidiosi" . Inoltre quest'album x la sua etereogenicita' sembra quasi un frullato in cui è inserita talmente tanta roba da risultare talvolta indigesta ...manca il giusto mix tra semplicita' e complessita', una linea guida univoca , e talvolta ho come l'impressione di ascoltare qualcosa di artificioso e nulla piu'.
..insomma io dai primi ascolti penso sia un album sicuramente di qualita' e difficile da metabolizzare soprattutto x chi non è abituato a un certo tipo di musica , pero' credo che i "veri" muse (quelli di citizen erased, butterflies and hurricanes , time is running out e compagnia) siano morti gia' da un pezzo x dare vita a un qualcosa ancora di non ben definito al limite tra il geniale e l'inconcludente.
Modificato da IlPagliaccio, 18 Sep 2009 - 03:06.