eva'93, il Sep 2 2009, 06:33 PM, ha scritto:
Tutto quello che hai detto è vero.. Il lavoro che ci stà dietro lo sò benissimo..ne sono consapevole ma infatti come ormai ho già ripetuto mille volte non ho chiesto nè imposto nulla a nessuno..ho aperto la discussione esprimendo un'idea.. per quanto riguarda la gentilezza di Cesare,sò benissimo che lo è..più volte mi è capitato di incontarlo e mai mi ha delusa..
Bene. Allora diciamo che - alla luce della risposta data qui (e non solo qui!) da Betty, che è moderatrice del forum nonchè parte attiva ed insostituibile nell'organizzazione pratica dell'incontro ostiense - l'"
idea" qui proposta, peraltro oggettivamente irrealizzabile comunque sul piano logistico-organizzativo (se non altro perchè quella di Montagnana, diversamente dall'area archeologica di Ostia Antica, è una pubblica piazza non cintata, aperta al transito di chiunque etc.), deve ritenersi essere stata definitivamente ed ufficialmente
scartata. OK?
Per il resto l'incontro ostiense con Cesare - un momento per me carinissimo in ogni senso e del quale ho un dolce ricordo, in particolare riferito al
sorriso incontenibile che lo animava, ma non certo un prolungato picnic sui prati! - si è svolto,
of course, esattamente nei termini indicati da Roberta, per durata e per contenuti.
Io, personalmente, avrò trascorso
tête-à-tête con Cesare una trentina di secondi al massimo - benchè simpaticissimi - nell'occasione (anche perchè mi ero messa di proposito fra gli ultimi ed ormai mancavano 5 minuti all'inizio del
soundcheck, implacabilmente ma giustamente scanditi dal suo assistente Claudio); nè possiedo foto con lui (che comunque non desideravo avere), mentre mi sono fatta autografare da lui unicamente una copia di "Le ali sotto ai piedi" non appartenente a me ... ma non era questo il punto, non era questo il senso di ciò che si è allestito ad Ostia Antica.
Modificato da Alberta, 2 Sep 2009 - 22:26.