Inviato 6 Dec 2009 - 01:01
dal RESTO DEL CARLINO Bologna di sabato 5 dicembre 2009:
SALVIAMOLA
"ANCHE NOI SUL PALCO PER SANTO STEFANO"
SYUSY BLADY E PATRIZIO ROVERSI:"E' UN GIOIELLO"
Al fascino di Santo Stefano e della sua piazza non resistono neppure "due turisti per caso che hanno visto una bella fetta di mondo".Syusy Blady e Patrizio Roversi abitano a due passi dalle Sette Chiese.E hanno gli uffici che afficciano sulla piazza.Un luogo che "rappresenta quindi per noi uno spazio di vita vissuta,il cuore della città-racconta Roversi-in fondo,è forse il motivo per cui ci ostiniamo a rimanere a Bologna".
La coppia di comici-conduttori tv abbraccia subito l'iniziativa del Carlino,che si è schierato a fianco dei monaci Benedettini Olivetani della basilica("la loro è una presenza davvero importante",commenta Syusy)per raccogliere i tre milioni di euro necessari al restauro del complesso monumentale.Ed è disponibile a fare la propria parte per salvare "una delle piazze più belle del mondo,di una bellezza sconvolgente",dice Syusy.
Il cantante Cesare Cremonini ha lanciato l'idea di un concerto per la basilica.Hanno aderito-per ora-Samuele Bersani,Luca Carboni,Andrea Mingardi(che ha coniato lo slogan"sette artisti per sette chiese"),Paolo Mengoli.Anche Roversi e la Blady sono pronti a salire sullo stesso palco."Magari per presentare la serata e fare da tappabuchi durante le pause tecniche fra un artista e l'altro-propone Patrizio-insomma,come i nani del circo che entrano in pista mentre si monta la gabbia dei leoni.E potremmo trascinare con noi Vito e i Gemelli Ruggeri".
ANCHE Zoe,la figlia di Syusy e Patrizio,è legata a Santo Stefano."Poco prima che nascesse-ricorda Roversi-siamo andati in chiesa adaccendere una candala a Sant'Anna,protettrice delle partorienti".La piazza è poi per la bambina un luogo di giochi."La portavamo a giocare lì,e lì ha fatto le sue più grandi amicizie".
Due anni fa,per natale,in piazza Santo Stefano,Syusy ha montato una Yurta,tenda usata come abitazionedalle popolazioni nomadi dell'Asia centrale."Fu un bel momento d'incontro fra culture diverse",ricorda.Fra l'altro,dietro uno dei portoni che apre su piazza Santo Stefano è da tempo attivo il Sal8 di Syusy Blady,luogo di incontri culturali"chiamato così per non dare troppa idea di essere una signora bene",ironizza Patrizio.
I LAVORI necessari al salvataggio della basilica(costo stimato:tre milioni di euro)sono complessi.Si deve prosciugare dall'umidità le fondamenta millenarie del complesso monumentale,sistemare il tetto dell'ala destra(che percola acqua),rifare gli infissi e i pavimenti della chiesa di Vitale e Agricola,stabilizzare la parte esterna del presbiterio.
"Santo Stefano va salvata-afferma Syusy-.E' un luogo di grande importanza,di grande spiritualità e magia.Magia intesa come fascino di una storia che si perde nei secoli,che risale all'originario santuario dedicato a Iside,che passa per la replica el Santo Sepolcro di Gerusalemme,che fece di Santo Stefano una meta di pellegrinaggi".
LA BASILICA e la sua piazza sono "un prestigioso biglietto da visita per la città",dice Patrizio.E aggiunge:"Chi ci viene a trovare da fuori,prima impreca non poco non sapendo dove lasciare la macchina,ma quando arriva a Santo Stefano è felice".
Ma la piazza(che in realtà,dal punto di vista toponomastico,non esiste),è anche "il barbiere Gino:un istituzione",e sono"i bar sotto i portici".
E' un posto dove "si vive bene-afferma Roversi-,un luogo di relazioni sociali per eccellenza,con gli inevitabili conflitti che possono nascere:bonghisti-residenti,ciclisti-pedoni".
Syusy e Patrizio sperano che,salvata la basilica,"si inneschi la partecipazione delle persone alla salvaguardia quotidiana di un gioiello della città".Un gioiello di tutti."E tutti,con amore,dovrebbero dire:questo è il mio cortile".