Stranger, il May 10 2009, 06:40 PM, ha scritto:
devo ancora arrivare a capire a fondo la motivazione che c'è dietro questo racconto.
Rendere pubblico qualcosa della propria vita, che già un impiegato di back office fa fatica a tenere privata, posso solo immaginare un "cantante".
non so.
( l'ha già per caso spiegato da qualche parte e io me lo sono persa ? )
Però, Stranger, tutta la vita da lui qui raccontata non è (ancora), a guardar bene, la vita - che si fatica a tener privata, appunto - di un "cantante", bensì quella di un ragazzino sognatore ... comunque sì, lo aveva spiegato da qualche parte:
http://www.cesarefor...mp;#entry225181
cesare, il Mar 10 2009, 11:29 PM, ha scritto:
Questa storia del libro invece è tutt'altro. A me non serve. Serve a chi magari sogna di fare il musicista e si chiede: "come si fa a realizzare i propri sogni?"
certo non posso dire che lo faccio per il guadagno perchè io, e mi dispiace dirlo, per il solo guadagno, non ho mai fatto nulla.
Poi scrivere mi piace, è una delle mie passioni, e credo che ognuno di noi nel suo profondo sogni di scrivere la propria storia, metterla nero su bianco, fermarla nel tempo in un libro che magari i tuoi pronipoti fra cento anni potranno andare a rileggersi e scoprire chi era il bis nonno.
E questo è anche uno tra i motivi per cui faccio il cantautore con più cuore possibile.
Modificato da Alberta, 10 May 2009 - 21:27.








