LE ALI SOTTO AI PIEDI
#201
Inviato 31 May 2009 - 15:01
In 6 ore ho riso, sorriso e anche pianto (ed è difficile che un libro diverso da quello di matematica mi faccia piangere). E' la risposta alle milioni di domande che mi sono sempre posta su cesare e sulla musica. Grazie di cuore.
#204
Inviato 2 Jun 2009 - 00:04
#205
Inviato 2 Jun 2009 - 16:54
Dopo aver messo finalmente da parte i libri di scuola, l'ho ripreso tra le mani e ho divorato gli ultimi capitoli in pochissimo tempo! Anche se, devo ammettere, ho cercato di leggerlo poco alla volta per cercare di "assaporarlo" meglio, è così piacevole e appassionante che leggi interi capitoli senza neanche accorgertene..
Trovo che sia coinvolgente, diretto, spontaneo e scorrevole. Mi è piaciuta la semplicità con cui ha saputo alternare momenti divertenti a momenti più tristi e seri..
Inoltre, è stata bella l'idea di inserire "Parola di Walter" anche perchè, così, abbiamo potuto leggere il racconto del vostro incontro anche dal suo punto di vista.
Anch'io, come molti di voi, ho voluto rivedere il video del festival di San Marino e non posso negare che lo vedo con occhi diversi.. Più che altro adesso so cosa c'è dietro quella esibizione! è stata un'emozione nuova, diversa.. Rivedendolo, l'ho associato automaticamente al protagonista di quella splendida storia, che non è altro che la sua vita. Non so bene come spiegarlo, ma mi ha fatto uno strano effetto..
Comunque, visto che da oggi avrò più tempo libero, lo rileggerò!
#206
Inviato 2 Jun 2009 - 20:34
http://www.saltinari...recensione.html
Non direi proprio, come fa questo recensore Ilario Pisanu (comunque iper-entusiasta), che la figura materna esca "sconfitta" dal libro, o che ne esca come una "mamma-tiranno" ...
A me pare semplicemente che la mamma ne esca come una figura tridimensionale e non bidimensionale, sfaccettata in quanto autentica, al pari di tutti gli altri personaggi del libro (che notoriamente sono tutti persone vere in carne ed ossa, ciascuna con le sue qualità tanto negative, o magari solo avvertite come tali - all'epoca - dall'io narrante bimbetto e/o adolescente, in base alla sua prospettiva di allora, quanto positive ...).
L'esempio più calzante di ciò, per me, sta in un passo del libro che personalmente mi ha molto colpita, con quel sedicenne che, per un attimo, sa diventare proprio lui l'essere più "paterno", comprensivo ed empatico verso quella sua giovane mamma solo in apparenza rigida e tutta d'un pezzo.
E' il passo in cui l'adolescente ribelle ed inquieto capisce, con ciò dimostrando doti psicologiche che non tutti siamo in grado di applicare a quell'età (e tantomeno siamo usualmente in grado di applicarle, a sedici anni, nel giudicare i nostri genitori) quale sia - a monte - la vera ragione dell'ansia, dei rimproveri e delle lacrime di quest'ultima nei suoi confronti: "Mia madre si infuriava, sbraitava, piangeva. Lacrime facili, le sue. "E' davvero così importante tutto questo?" le domandavo stupito per la sua reazione, che mi sembrava eccessiva. Non ce l'aveva con me però. Le sue lacrime parlavano di mio padre che la incolpava, per chissà quale motivo, dei miei risultati scolastici non sempre brillanti (...)".
Modificato da Alberta, 2 Jun 2009 - 20:59.
#207
Inviato 3 Jun 2009 - 08:44
E poi....durante la presentazione del libro a Bologna, ricordo benissimo lo sguardo di sua madre mentre osservava Cesare parlare. Non era quello di una madre-tiranno, bensì di una madre orgogliosa. Forse questo ricordo mi ha influenzata anche durante la lettura del libro.
Modificato da Sabrina, 3 Jun 2009 - 08:44.
#208
Inviato 3 Jun 2009 - 08:56
Anch'io durante la presentazione a Bologna ho avuto esattamente la tua stessa impressione nei confronti della madre di Cesare.
E forse peccherò di presunzione dicendolo, ma nel mio piccolo sono anche convinta di non essermi sbagliata e di non aver percepito qualcosa di così diverso dalla realtà.
Modificato da ale, 3 Jun 2009 - 08:57.
#209
Inviato 3 Jun 2009 - 09:38
In questi anni si è persa tantissimo la figura della MAMMA.
Le mamme una volta corcavano i figli di mazzate appena commettevano un guaio, io visto mamme lanciare contro i figli mestoli, spazzole ciabatte e chi più ne ha più ne metta.
Ho visto mamme obbligare i figli ad andare in piscina e a ginnastica nonostante i pianti dei miei amichetti (io ad esempio sono stata OBBLIGATA per due anni a fare Tennis...cosa che ODIAVO con tutta me stessa)
Una volta si "obbligava" i figli ad alzare il c**o e fare sport, e a cercare di avere passioni.
Adesso le mamme se ne strafregano e li lasciano davanti al pc, o incollati a farsi friggere il cervello con la playstation.
Chi ha scritto che da quel libro ne esce una madre sconfitta è solo un emerito CAZZONE, perchè scrivendo questo è un pò come se avesse offeso anche la mia di mamma e la mia nonna....che in tante cose sono proprio come la mamma del cantante.
Edit: detto questo mi sono appena resa conto che quello che volevo scrivere me lo sono dimenticata e ho scritto solo una parte....
inizio ad avere delle serie perdite di memoria
Modificato da Roberta, 3 Jun 2009 - 09:54.
#210
Inviato 3 Jun 2009 - 11:22
Scherzo
Detto questo,seriamente parlando,io vedo che le mie due nipoti,effettivamente un pò viziate,quando non vogliono più seguire un'attività,mio fratello e mia cognata le fanno subito smettere e secondo me così non si appassioneranno realmente mai a niente
#211
Inviato 3 Jun 2009 - 11:41
#212
Inviato 3 Jun 2009 - 13:29
cmq l'ho trovato...coinvolgente,ricco di entusiasmo e a tratti ironico...semplice e pienissimo di ottimismo......
sto Cantante non molla mai...eh!!!???
p.s. mi leggendolo mi è venuta malinconia delle superiori!!.....bei tempi!!
#214
Inviato 4 Jun 2009 - 08:11
si, insomma, appena finita la scuola ogni studente normale vorrebbe correre al riparo da qualsiasi cosa che abbia anche solo la forma di un libro, ed io, invece, ne vado alla ricerca...
cerco un libro, uno in particolare, che i racconti meglio, mi faccia capire, mi spieghi tante tante cosa... non solo... coinvolgo chiunque in questa ricerca che sembrava disperata, perchè nessuno sembrava conoscerne anche solo l'esistenza... (piccolo aneddoto... entro in una libreria qualsiasi e, dopo aver girato tutti gli scaffali presenti nella stanza, mi dirigo verso la commessa di turno, e, in modo molto cortese, le chiedo:scusi, sto cercando "le ali sotto ai piedi" di Cesare Cremonini... e lei, con una faccia da mezza ebete, e vi giuro che era cosi, mi fà: ehm...allora... ha detto Cesare Cremonini vero??? un attimo che cerco su internet..... cercare su internet????? a me all'inizio è suonato come una presa in giro, infatti sono uscita e me ne sono tornata a casa, poi ho pensato che potesse esserci ancora gente al mondo che, affogata nei suoi problemi, non riuscisse a trovare un pò di tempo per la buona musica... perchè se è davvero quella buona bè, Cesare Cremonini non è un nome che ti suona nuovo...)... fatto sta che alla fine riesco a comprare questo libro,che arriva nelle mie mani, grazie a mo cognato, martedì 2 giugno, e che ho finito di leggere ieri notte (tra l'altro penso che ne abbia risentito anche la mia vista, perchè mi lacrimano anche un pò gli occhi, ma questo conta poco...), e mi è piaciuto, davvero...
mi aspettavo non so nemmeno io che cosa... perchè ad ogni cosa è data la giusta importanza, e gli stati d'animo sono descritti cosi bene che mi sembrava di vivere quelle emozioni sulla mia pelle...
inoltre, e penso che ormai sia un dato di fatto, è proprio vero che tutte le suore hanno i baffi.....!!
anche quelle del convento di S. Antonio dove ho fatto i primi anni di scuola media, ne avevano di lunghi e di folti... e sapevano tirare delle sberle che ti dipingevano il viso meglio del fondotinta...
davvero bello... complimenti complimenti, e forse mentre scrivo, spero dentro di me che ci sia un prossimo libro... chi lo sà... resta il fatto che questo mi è piaciuto molto, ed è davvero difficile convincere una che i libri li divora come me...
ancora complimenti a Cesare...
#215
Inviato 5 Jun 2009 - 20:51
Ribadisco quello che avevo gia' scritto in questo post...peccato che il libro non sia durato altre 250 pagine!! Scusatemi sono molto curioso
Ho letto delle interviste in cui ho trovato delle risposte di Cesare a delle domande che mi ero posto....del tipo come mai ha fatto finire il libro proprio all'esame di maturita' e con 50 special che iniziava ad avere successo in radio e la sua imminente partenza per le vacanze e a promuovere il disco.
Leggendo in forum mi sono fatto un'idea:Un po' la scelta e'stata per la scadenza di tempo che la Rizzoli aveva dato a Cesare per scrivere il libro..un po' ma anzi soprattutto perche' e'una scelta del cantante..il libro finisce proprio nel giugno del 99 cioe'proprio 10 anni fa,,,e con questo si voleva dire che un sogno di un adolescente era stato realizzato,,e da li' in poi i fan sanno cosa e' successo.. quindi
dunque capisco il finale.
col senno di poi pero' penso...
..Peccato! peccato!...ne avrei voluto sapere del periodo dei Lunapop ,dei premi, dei concerti , di come vivevano e delle ragazze che hanno conquistato.(ma forse e' meglio che non sia stato scritto niente anche perche' ci sono 5 punti di vista, 5 persone che hanno vissuto quelle emozioni..e il sogno non era piu' di una persona ma e' diventato comune a 5 persone..dunque e' ingiusto scrivere da un solo punto di vista.
Mi sono chiesto poi di come Ballo e' subentrato a Furlanetto, di come ha vissuto Cesare il fatto di essere diventato famoso e desiderato da tutte le ragazze della penisola ,di come la sua famiglia ha reagito a questo cambiamento, dei primi guadagni...e del fatto di esser diventato miliardario nel giro di qualche mese,.di come e' cambiata la vita di Walter e delle sue rivincite,,dei premi incredibili vinti...del fatto di aver venduto la bellezza di un milione e mezzo di dischi..e del distacco. E poi di come nessuno e' nemo profeta in patria(mi ricordo uno striscione all'Mtv Day), o delle risse al Kinky... e di come poi invece nel corso degli anni un'artista venga rivalutato. Madonna!! ce ne sarebbe da scrivere..
Ma poi ci ripenso ...e credo che e' meglio cosi'.
meglio che fra le pagine ci siano solo suoi ricordi personali e sia meglio che il libro sia scritto(bene) e finisca in quella maniera .
Per il resto il messaggio credo sia(E SPERO DI NON SBAGLIARMI)..ognuno la pensi come crede e ognuno riviva quello che c'e' stato poi coi suoi ricordi e le sue esperienze legate al gruppo e poi con Cesare da solista.
Io personalmente da fan ho tanti ricordi che nonostante il tempo passi non sbiadiscono ,tanto sono state le emozioni date dalle canzoni di Squerez.
e'stato un bellissimo periodo ,(e credo anche per loro che suonavano!).
Mi ricordo di 11000 persone allo Stadio Friuli a Udine e un bellissimo concerto(per non parlare della locandina asportata chirurgicamente col taglierino grazie all'aiuto del mio amico Bisteccone dietro al Tribunale, di Trieste e di un monovolume coi vetri scuri ,della band che mi scorre davanti, di Cesare coi capelli rossi che stava fumando e che mi viene portato via fuori dal palazzetto da Walter 4 ore prima del concerto,lasciandomi con la penna in mano e addio! autografo per me e la ragazza che mi piaceva(non te l'ho mai perdonata Walter!!capisco il soundcheck ma Cristo orcozzio!! 10 secondi,,,mancano 4 ore all'inizio del concerto:) ero li'da 2 ore che vi aspettavo e li' a smadonnare per la delusione...mi sono rifatto con gli interessi gli anni dopo pero' dai), e poi..le ragazze che frequentavo in quel periodo, chi ho invitato ai concerti con un biglietto a sorpresa e soprattutto ho in testa delle immagini.. scene mai viste degne dei Beatles con mie amiche in delirio piangenti in preda a crisi isteriche. Bei tempi! e con tutto il rispetto altra cosa rispetto ai gruppetti che girano adesso...
Un'ultima cosa. IL MOTIVO PER CUI IL LIBRO MI E' PIACIUTO E MERITA DI ESSERE COMPRATO E LETTO :
Rivivo fra le canzoni e fra le righe un periodo che ho vissuto anch'io.
silvio
Modificato da silv3k, 5 Jun 2009 - 21:01.
#217
Inviato 6 Jun 2009 - 11:55
silv3k, il Jun 5 2009, 09:52 PM, ha scritto:
..Peccato! peccato!...ne avrei voluto sapere del periodo dei Lunapop ,dei premi, dei concerti , di come vivevano e delle ragazze che hanno conquistato (... CUT ...)
Ma poi ci ripenso ...e credo che e' meglio cosi'.
meglio che fra le pagine ci siano solo suoi ricordi personali e sia meglio che il libro sia scritto(bene) e finisca in quella maniera
Secondo me questo libro, proprio per l'impulso fortemente "poetico" che gli ha dato vita (voltarsi indietro per la prima volta a ripercorrere, con tenerezza ed orgoglio, la propria piccola fiaba personale, così romantica, sognante ed unica nel rocambolesco concatenarsi - tra il fortemente voluto ed il buffamente casuale - degli accadimenti che l'hanno resa possibile), non poteva che concludersi altrettanto poeticamente ... proprio così come si conclude.
Sospeso, cioè, tra l'incredulità gioiosa di un presente appena cominciato e la vaga semi-consapevolezza, già affiorante in quel ragazzino e nettissima nell'ultimo paio di pagine, che nulla (affetti, famiglia, rapporti umani, vita in generale), in seguito, sarebbe mai potuto essere - per lui - più esattamente come prima.
In un'analisi "del periodo dei Lùnapop, dei premi, dei concerti, di come vivevano e delle ragazze che hanno conquistato" io non credo (forse mi sbaglio, ma la mia impressione è questa) che questa poeticità sognante ed incontaminata, sospesa ed ingenua, la si sarebbe mai potuta mantenere.
Nè si sarebbe potuta mantenere l'originalità di questo libro, che possiede poco o nulla della tradizionale "biografia d'artista" e moltissimo del romanzo di formazione.
silv3k, il Jun 5 2009, 09:52 PM, ha scritto:
Rivivo fra le canzoni e fra le righe un periodo che ho vissuto anch'io.
silvio
In questa stessa ottica mi ha fatto molto piacere leggere stamattina l'e-mail inviatami dal mio amico Leonardo, un 35enne al quale giorni fa ho regalato il libro (e che di Cesare conosceva solo i due-tre singoli stranoti dell'era Lùnapop prima che io gli regalassi "Il primo bacio sulla luna" e "1+8+24", che lo hanno lasciato affascinato e stupefatto): "Il libro di Cesare è stato veramente una sopresa ... scorre via come acqua pulita e rinfrescante".
#218
Inviato 6 Jun 2009 - 13:47
è inutile ... sono malata e non ci sono proprio né cure e né speranza ...
un mega bacio Cesy!!!!!!!!!!!!
#219
Inviato 6 Jun 2009 - 14:38
Modificato da grazia, 6 Jun 2009 - 14:41.
#220
Inviato 6 Jun 2009 - 20:31
stavolta però con calma, la media di un capitolo per giorno.. così ho la possibilità di assaporare ogni singola parola.. ogni sfumatura..
e stavolta ci sono tante altre cose che mi colpiscono e che l'altra volta sono passate inosserveate..
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