Alberta, su 4 Nov 2009 - 08:28, dice:
Provando un'oretta fa a cliccare su quel link non mi si apriva più nulla, mentre ora sì.
Vista la labilità del collegamento, magari non è una cattiva idea copiare ed incollare quei vecchi post di Cesare su Il Pagliaccio risalenti a quasi sei (!) anni fa ... eccoli qui:
Cesare (333 messaggi) - Inserita il - 28/02/2004 alle ore: 16:00:16
Email da me ricevuta stamattina su Cesare@lunapop.com
"
Gent.mo Cesare,ho acquistato la copia di TV Sorrisi e Canzoni in edicola ed ho trovato il tuo piacevole CD con le canzoni che avevo ascoltato solo in radio; ho fatto altresì una scoperta a mio giudizio scorcertante! Nessuno mi sa dare spiegazioni su una strana vocina che si sente dopo quattro minuti di silenzio aggiunta all'ultimo brano dal titolo "Silvia sta dormendo". Il brano, invece di finire come correttamente segnalato ai 5 minuti e 02,continua a girare in silenzio e dopo gli otto minuti si sente la voce di un bimbo che dice di essere il "bimbo del paradiso....di essere un clown......di far paura ai bambini.....di star bene......" e che "quando toglie il cerone da clown, trova di nuovo la faccia da clown...". Tutto ciò è detto in una strana cantilena di dubbia interpretazione. Si tratta di un sabotaggio, di uno scherzo di cattivo gusto o il tuo gruppo ha inserito questa voce con un qualche scopo che non comprendo? Se l'ultima spiegazione è quella valida, perché inserirla dopo oltre 4 minuti di silenzio?L'inesistente valore musicale e l'assoluta mancanza di valenza poetica delle parole mi offendono. Mi sono fatto cambiare il CD dal mio giornalaio di fiducia ed ho trovato lo stesso "scherzo" nel nuovo CD. Mi auguro che tu non ne sia al corrente e che si tratti di un sabotaggio (ma a che scopo?)comunque chiedo una risposta da parte tua ed un'indagine sull'editore che ha potuto consentire che una tale sciocchezza finisse allegata ai giornali di tutt'Italia. Sono sincero, se non mi saprai dare una risposta perderò quel minimo di stima che ho nei tuoi confronti e valuterò la possibilità di sporgere una denuncia perché l'iniziativa mi sembra sinceramente equivoca; la voce potrebbe turbare, a mio giudizio, gli ignari ascoltatori più giovani di me! Infine, sono certo che qualora tu non mi dessi questa risposta il CD finirà nel secchio della spazzatura; Aspetto con sollecitudine una risposta".
Incredibile, davvero. Non vedo l' ora che la canzone "Il pagliaccio" esca nel prossimo album. Davvero! Cosa ci sara' dopo, un suicidio di massa, o forse mi lapideranno.
Strano, perche' a me l' immagine di un pagliaccio che si strucca e resta pagliaccio, sembra un' immagine stupefacente, artisticamente molto bella.
Mah!
Ditemi voi come la pensate..
-----------------------------
Cesare (333 messaggi) - Inserita il 28/02/2004 alle ore: 16:22:35
Un pagliaccio che si strucca e ritrova la sua faccia identica a prima, e' un essere umano che si accorge che il suo destino e' segnato. E' un pagliaccio che in realta' non ha maschere, ma e' nato pagliaccio. Morira' pagliaccio, e per questo non vuole piu' che si rida di lui. Perche' non lo ha scelto, ci e' nato cosi.
-----------------------------
Cesare (333 messaggi) - Inserita il 28/02/2004 alle ore: 17:08:36
Chiara no, e' un immagine quasi cinematografica.immaginati un cortometraggio, in cui un pagliaccio di quelli classici, truccatissimo, con la faccia bianca, un naso rosso scuro tondo, gli occhi anneriti dal rimmel, e grosse rughe che solcano il viso e gli fanno avere una espressivita' potente, appena finito di fare il buffone, il giullare, dopo aver saltato ed essere caduto per finta, fattosi male per finta, insomma, dopo aver passato un' ora di spettacolo a fingere per far ridere di se' gli altri, si ritiri nel suo camerino. (la canzone parlera' anche del camerino).
Appena volta l' angolo della tenda del circo che lo separa definitivamente dagli occhi avidi di risate del pubblico, il suo sguardo diventa serio, e sudato frettolosamente si dirige a passi pesanti (ha due scarpe enormi, sproporzionate che gli rendono difficile camminare), verso il suo camerino.
Si siede, svuotato per quello che ha fatto. Ha dato tutto se stesso e si è messo in gioco, si è ridicolizzato piu' che poteva per far ridere di se', e immobile, e si guarda allo specchio.
Cosa pensa di se'? pensa che e' buffo il trasformismo, l' interpretare un ruolo completamente diverso da quello che e' un essere umano, per attirare attenzione.
E inizia a sciogliere il suo trucco pesante.
Ma scopre che ogni passata rende solo piu' pulito e chiaro il suo trucco.
Sotto la sua maschera di cera c'e' un' altra maschera uguale. Il suo naso e' davvero cosi, lui e' davvero un pagliaccio!
Ma il pensiero che fuori dal circo questo vorra' dire che tutti lo scherniranno, lo invade e lo terrorizza.
Tutti sono pronti a pagarlo quando e' in scena, pur di ricevere da lui un sorriso, un conforto perchè un pagliaccio non e' altro che un essere umano piu' ridicolo di noi, e ci fa stare bene vederlo mentre cade e si rompe tutte le ossa.
Ma fuori nessuno e' disposto a capirlo.
Ma questo pensiero alla fine lo rendera' felice, e' disposto a rischiare tutto, perche' in fondo lui sta bene li, fra le sue facce e la sua falsita'..e' la sua natura.
------------------------
Cesare (333 messaggi) - Inserita il - 28/02/2004 alle ore: 17:31:22
Lui sara' felice perche' chi ha scritto quella canzone pensa che esistano risorse enormi nell' uomo che capisce davvero chi e' e lo fa vedere senza maschere. Non potevo mica fare una canzone con un pagliaccio che scopre di essere un pagliaccio veramente e allora si ammazza...anche perche' altrimenti mi sarei ammazzato io.
------------------------
Cesare (333 messaggi) - Inserita il - 28/02/2004 alle ore: 17:37:21
Perche' e' una canzone, non la realta'..ma una canzone trae ispirazione dalla realtà.