I SEGRETI PER ESSERE FELICI...
Iniziato da
criirsara
, 13 Mar 09 alle 19:57
44 risposte a questa discussione
#1
Inviato 13 Mar 2009 - 19:57
non so, io ultimamente mi sento molto felice...., sarà l'arrivo della primavera, che mi mette tanta allegria: vedere la natura che si risveglia, gli uccellini che zompettano in giro...., mi mette tanta tanta energia...
Ultimamente mi sento felice e piena d'energia, nonostante sia molto impegnata su vari fronti, ma ho tanta voglia di affrontare tutte le cose positivamente....
e vorrei imparare a prendere le cose con più positività, che io non sempre sono così, sorridendo...., e io spesso divento facilmente nervosa e dunque pure scontrosa...
recentemente ho visto un gran film "la felicità porta fortuna" film meraviglioso di una ragazza che va per la vita sorridendo, non curandosi dei commenti altrui...., del fatto di essre trentenne e single, un pò "fuori"....:-)
e io credo che nella vita bisognerebbe, e io ci provo, cercare sempre di trarre il meglio dalla cose che capitano..., anche da quelle brutte...
Ultimamente mi sento felice e piena d'energia, nonostante sia molto impegnata su vari fronti, ma ho tanta voglia di affrontare tutte le cose positivamente....
e vorrei imparare a prendere le cose con più positività, che io non sempre sono così, sorridendo...., e io spesso divento facilmente nervosa e dunque pure scontrosa...
recentemente ho visto un gran film "la felicità porta fortuna" film meraviglioso di una ragazza che va per la vita sorridendo, non curandosi dei commenti altrui...., del fatto di essre trentenne e single, un pò "fuori"....:-)
e io credo che nella vita bisognerebbe, e io ci provo, cercare sempre di trarre il meglio dalla cose che capitano..., anche da quelle brutte...
#3
Inviato 14 Mar 2009 - 11:35
Proprio dopo l'inc*****ura di ieri sera??!!
Allora.....per essere felici bisognerebbe imparare ad avere un rapporto decente anche con quelli che ti fanno andare fuori dai gangheri e con cui per forza di cose ci devi "convivere". In tal caso è necessaria una buona dose di fiducia nelle persone, pazienza e rispetto. Anche se questa più che felicità la chiamerei serenità e quieto vivere
.
La felicità deve venire da un buon rapporto con noi stessi, che è di sicuro la cosa più difficile, perchè poi se questo rapporto è isterico, il malumore si riversa anche sugli altri!! (
)
In genere io sono abbastanza serena, la felicità l'ho raggiunta forse qualche volta nella vita (fino a qui) e credo siano momenti intensi ma brevi. Di certo da qualche anno a questa parte posso dire di essere abbastanza "felice", molto più di prima ma spesso non te ne rendi conto subito...lo scopri a posteriori.
Per ora anch'io mi godo questa primavera alle porte.... se mi verrà in mente qualcos'altro.....
Allora.....per essere felici bisognerebbe imparare ad avere un rapporto decente anche con quelli che ti fanno andare fuori dai gangheri e con cui per forza di cose ci devi "convivere". In tal caso è necessaria una buona dose di fiducia nelle persone, pazienza e rispetto. Anche se questa più che felicità la chiamerei serenità e quieto vivere
La felicità deve venire da un buon rapporto con noi stessi, che è di sicuro la cosa più difficile, perchè poi se questo rapporto è isterico, il malumore si riversa anche sugli altri!! (
In genere io sono abbastanza serena, la felicità l'ho raggiunta forse qualche volta nella vita (fino a qui) e credo siano momenti intensi ma brevi. Di certo da qualche anno a questa parte posso dire di essere abbastanza "felice", molto più di prima ma spesso non te ne rendi conto subito...lo scopri a posteriori.
Per ora anch'io mi godo questa primavera alle porte.... se mi verrà in mente qualcos'altro.....
#4
Inviato 6 Apr 2009 - 20:45
Leggendo il titolo di questa discussione ho sorriso...
Credo che non esistano "segreti", manuali, scuole per imparare a esser felici.
Per la mia esperienza, ho capito che il bisogno di possedere oggetti materiali, placa il bisogno di affetto, ma ha un effetto che svanisce in breve tempo.
Certo si ottiene una grande soddisfazione ad acquistare un'auto BMW, un vestito di Armani e tante altre cose che molto probabilmente non ci servono, ma ci fanno sentire bene al momento dell'acquisto.
Dopo qualche giorno però diventano un'abitudine, l'effetto novità è già svanito e abbiamo bisogno di qualcos'altro.
Cerchiamo allora l'ultimo modello delle moto Yamaha, convinti che saremo felici e arriviamo al punto di pensare che solamente quell'oggetto potrebbe placare al nostra tristezza.
Ma poi una volta acquistata, quella moto non sembra più così interessante.
Stessa cosa vale per le fidanzate, gli amici e tutto ciò che riguarda la nostra vita affettiva.
Non siamo mai soddisfati.
Guardiamo la fidanzata di un amico e pensiamo: è più bella della mia, lei lo ama più di quanto la mia ragazza ami me.
Credo che il: "non accontentarsi" di ciò che si ha, svalutandolo, porti le persone ad essere veramente tristi.
Io ho imparato che sono felice quando ho poche cose, perchè riesco a dargli valore.
Diventano qualcosa di prezioso.
Sono le uniche cose che possiedo e proprio per questo le apprezzo.
Quando invece ho bisogno di avere, al di la' che si tratti di cose materiali, o di una fidanzata più bella, mi accorgo che la felicità si allontana sempre di più da me.
Ma tutto questo si impara sbagliando, vivendo, riflettendo sulle cose, non certo leggendo poche righe, perchè ognuno è felice a modo suo.
Per quanto riguarda il rapporto con gli altri...
Forse per l'educazione che ho ricevuto, fin troppo educata per questo mondo sporco, ho sviluppato una sensibilità a volte esagerata.
Ogni tanto rimprovero mia madre per avermi fatto crescere guardano i cartoni della disney e non i cartoni giapponesi pieni di violenza.
Ovviamente i cartoni servono solo per dire che il mondo non è fatato, i cattivi non vengono puniti e le storie non hanno sempre un lieto fine.
Tutte queste cose le ho imparate a mie spese, cadendo e rialzandomi a fatica.
Credo che un po' di violenza nei cartoni giapponesi mi avrebbe fatto bene.
Per lo meno avrei capito prima che nel mondo non erano tutti così buoni e che bisognava difendersi con le unghie e con i denti.
Nella vita ci sarà sempre chi ti farà girare le palle, chi ti farà del male e la passerà liscia, chi ti invidierà...
Ma oltre a difendersi, perchè si ho imparato anche questo: bisogna difendersi da chi prova a schiacciarti, bisogna anche saper sorridere e pensare che sono persone veramente tristi, frustrate, insoddisfate, perchè solo chi è marcio dentro è continuamente alla ricerca della rissa.
Chi è veramente felice, occupa il suo tempo diversamente e non gli importa di far girare le palle agli altri.
Io penso sempre: mi fai del male?
Provo pena per te, perchè sei veramente triste dentro.
E sai...non riuscirai a rovinarmi la giornata e nemmeno la vita, perchè tu ti stai rodendo il fegato con me, e quando avrai finito con me sarai alla ricerca di qualcun altro, con l'unico risultato che il fegato ti roderà sempre.
Io mi difenderò solo il tempo necessario, poi ti lascerò lì in un angolo perchè sei una cosa di poco valore, e penserò alle cose veramente importanti della mia vita e sai....mi sentirò felice.
Alla fine è solo questione di farsi un po' le ossa, niente segreti.
Credo che non esistano "segreti", manuali, scuole per imparare a esser felici.
Per la mia esperienza, ho capito che il bisogno di possedere oggetti materiali, placa il bisogno di affetto, ma ha un effetto che svanisce in breve tempo.
Certo si ottiene una grande soddisfazione ad acquistare un'auto BMW, un vestito di Armani e tante altre cose che molto probabilmente non ci servono, ma ci fanno sentire bene al momento dell'acquisto.
Dopo qualche giorno però diventano un'abitudine, l'effetto novità è già svanito e abbiamo bisogno di qualcos'altro.
Cerchiamo allora l'ultimo modello delle moto Yamaha, convinti che saremo felici e arriviamo al punto di pensare che solamente quell'oggetto potrebbe placare al nostra tristezza.
Ma poi una volta acquistata, quella moto non sembra più così interessante.
Stessa cosa vale per le fidanzate, gli amici e tutto ciò che riguarda la nostra vita affettiva.
Non siamo mai soddisfati.
Guardiamo la fidanzata di un amico e pensiamo: è più bella della mia, lei lo ama più di quanto la mia ragazza ami me.
Credo che il: "non accontentarsi" di ciò che si ha, svalutandolo, porti le persone ad essere veramente tristi.
Io ho imparato che sono felice quando ho poche cose, perchè riesco a dargli valore.
Diventano qualcosa di prezioso.
Sono le uniche cose che possiedo e proprio per questo le apprezzo.
Quando invece ho bisogno di avere, al di la' che si tratti di cose materiali, o di una fidanzata più bella, mi accorgo che la felicità si allontana sempre di più da me.
Ma tutto questo si impara sbagliando, vivendo, riflettendo sulle cose, non certo leggendo poche righe, perchè ognuno è felice a modo suo.
Per quanto riguarda il rapporto con gli altri...
Forse per l'educazione che ho ricevuto, fin troppo educata per questo mondo sporco, ho sviluppato una sensibilità a volte esagerata.
Ogni tanto rimprovero mia madre per avermi fatto crescere guardano i cartoni della disney e non i cartoni giapponesi pieni di violenza.
Ovviamente i cartoni servono solo per dire che il mondo non è fatato, i cattivi non vengono puniti e le storie non hanno sempre un lieto fine.
Tutte queste cose le ho imparate a mie spese, cadendo e rialzandomi a fatica.
Credo che un po' di violenza nei cartoni giapponesi mi avrebbe fatto bene.
Per lo meno avrei capito prima che nel mondo non erano tutti così buoni e che bisognava difendersi con le unghie e con i denti.
Nella vita ci sarà sempre chi ti farà girare le palle, chi ti farà del male e la passerà liscia, chi ti invidierà...
Ma oltre a difendersi, perchè si ho imparato anche questo: bisogna difendersi da chi prova a schiacciarti, bisogna anche saper sorridere e pensare che sono persone veramente tristi, frustrate, insoddisfate, perchè solo chi è marcio dentro è continuamente alla ricerca della rissa.
Chi è veramente felice, occupa il suo tempo diversamente e non gli importa di far girare le palle agli altri.
Io penso sempre: mi fai del male?
Provo pena per te, perchè sei veramente triste dentro.
E sai...non riuscirai a rovinarmi la giornata e nemmeno la vita, perchè tu ti stai rodendo il fegato con me, e quando avrai finito con me sarai alla ricerca di qualcun altro, con l'unico risultato che il fegato ti roderà sempre.
Io mi difenderò solo il tempo necessario, poi ti lascerò lì in un angolo perchè sei una cosa di poco valore, e penserò alle cose veramente importanti della mia vita e sai....mi sentirò felice.
Alla fine è solo questione di farsi un po' le ossa, niente segreti.
#9
Inviato 6 Apr 2009 - 22:32
Quoto la ribella per prima cosa..
poi in una visione più quotidiana e di routine aggiungerei che forse per essere felici bisogna
accontentarsi..? o non accontentarsi mai?
Io me lo sono sempre chiesto quale sia il giusto tra queste due opzioni, che poi solo opzioni non sono dato che si riflettono e condizionano anche totalmente il vivere di una persona.
Io guardandomi in giro sto iniziando a credere che probabilmente sia la prima condizione.
Di mio non sono una capace di accontentarsi e in effetti la felicità piena magari anche per questo motivo non credo di averla ancora mai raggiunta.
D'altraparte però conosco diverse (neanche poche) persone che nella vita si sono accontentate e adagiate in diversi ambiti.. predicando poi di essere felici e sereni.
Mah.. non so.. forse è questo il segreto, anche se ancora oltre a non saperlo fare non lo so neanche completamente comprendere.
poi in una visione più quotidiana e di routine aggiungerei che forse per essere felici bisogna
accontentarsi..? o non accontentarsi mai?
Io me lo sono sempre chiesto quale sia il giusto tra queste due opzioni, che poi solo opzioni non sono dato che si riflettono e condizionano anche totalmente il vivere di una persona.
Io guardandomi in giro sto iniziando a credere che probabilmente sia la prima condizione.
Di mio non sono una capace di accontentarsi e in effetti la felicità piena magari anche per questo motivo non credo di averla ancora mai raggiunta.
D'altraparte però conosco diverse (neanche poche) persone che nella vita si sono accontentate e adagiate in diversi ambiti.. predicando poi di essere felici e sereni.
Mah.. non so.. forse è questo il segreto, anche se ancora oltre a non saperlo fare non lo so neanche completamente comprendere.
#10
Inviato 7 Apr 2009 - 10:12
non credo ci siano dei segreti per essere felici. . .
io cerco di avere sempre delle cose da fare e di evitare di stare inattiva per lungo tempo, in modo da svagare la mente e cercare di rilassarmi da sola, per esempio cucinando, uscendo col cane, cercando sempre di appassionarmi a qualcosa.
cercare di accontentarsi è già un passo in avanti, perchè lamentarsi non serve a niente ed è controproducente al massimo. . . e poi vedo tante persone che si arrabbiano per scemenze, io dico sempre che arrabbiarsi non serve a nulla, e quando accade qualcosa di poco piacevole io stessa dico : dai stefi arrabbiarsi non serve!
e poi la speranza aiuta, eccome se aiuta, ed anche sognare è un toccasana.
Io stessa, quando mi capita di essere giù, cerco di rimboccarmi le maniche e di pensare positivo; poi ovvio, non si può stare ogni giorno bene ed essere sempre in forma, ma invece di pensare : "oggi sto proprio male, non me ne va bene una etc " io cerco di dire : "Oggi va meno bene di ieri, caspita che giornataccia, domani andrà meglio. . ."
Ognuno è medico di se stesso ed ognuno deve auto incoraggiarsi e sapere i suoi punti deboli per poter stare bene.
io cerco di avere sempre delle cose da fare e di evitare di stare inattiva per lungo tempo, in modo da svagare la mente e cercare di rilassarmi da sola, per esempio cucinando, uscendo col cane, cercando sempre di appassionarmi a qualcosa.
cercare di accontentarsi è già un passo in avanti, perchè lamentarsi non serve a niente ed è controproducente al massimo. . . e poi vedo tante persone che si arrabbiano per scemenze, io dico sempre che arrabbiarsi non serve a nulla, e quando accade qualcosa di poco piacevole io stessa dico : dai stefi arrabbiarsi non serve!
e poi la speranza aiuta, eccome se aiuta, ed anche sognare è un toccasana.
Io stessa, quando mi capita di essere giù, cerco di rimboccarmi le maniche e di pensare positivo; poi ovvio, non si può stare ogni giorno bene ed essere sempre in forma, ma invece di pensare : "oggi sto proprio male, non me ne va bene una etc " io cerco di dire : "Oggi va meno bene di ieri, caspita che giornataccia, domani andrà meglio. . ."
Ognuno è medico di se stesso ed ognuno deve auto incoraggiarsi e sapere i suoi punti deboli per poter stare bene.
#17
Inviato 15 Jul 2009 - 11:32
gioiello, il Jul 13 2009, 10:59 PM, ha scritto:
il segreto= fare tanto l'amore....... 
Ah ok.
Ecco perchè sei sempre scontrosa, acida, e rompicoglioni !
il segreto per essere felici, ma felici davvero, ma quella felicità che ti rimbomba negli occhi e nelle orecchie per giorni e giorni, è semplicemnte arrivare a Varallo,
vedere le faccie di tutti quelli con cui ti scrivi tutti i giorni, ma è mesi che non vedi.
Attendere l'inizio del concerto tra foto, minchiate, prese per il c**o, e poi sentirsi tutti UNITI sulle note di tutte le canzoni del cantante.
Questa è felicità.
La felicità più pura, più vera, più magica.
La felicità che ti riempie il cuore e che ti fa pensare che basta una serata così, un concerto così, bastano delle persone così, per farti essere davvero FELICE.
E che questo tipo di felicità è davvero la cosa migliore che si possa provare.
Modificato da Mirko_82, 15 Jul 2009 - 11:33.
#19
Inviato 16 Jul 2009 - 00:13
Mirko_82, il Jul 15 2009, 12:33 PM, ha scritto:
Ah ok.
Ecco perchè sei sempre scontrosa, acida, e rompicoglioni !
il segreto per essere felici, ma felici davvero, ma quella felicità che ti rimbomba negli occhi e nelle orecchie per giorni e giorni, è semplicemnte arrivare a Varallo,
vedere le faccie di tutti quelli con cui ti scrivi tutti i giorni, ma è mesi che non vedi.
Attendere l'inizio del concerto tra foto, minchiate, prese per il c**o, e poi sentirsi tutti UNITI sulle note di tutte le canzoni del cantante.
Questa è felicità.
La felicità più pura, più vera, più magica.
La felicità che ti riempie il cuore e che ti fa pensare che basta una serata così, un concerto così, bastano delle persone così, per farti essere davvero FELICE.
E che questo tipo di felicità è davvero la cosa migliore che si possa provare.
Ecco perchè sei sempre scontrosa, acida, e rompicoglioni !
il segreto per essere felici, ma felici davvero, ma quella felicità che ti rimbomba negli occhi e nelle orecchie per giorni e giorni, è semplicemnte arrivare a Varallo,
vedere le faccie di tutti quelli con cui ti scrivi tutti i giorni, ma è mesi che non vedi.
Attendere l'inizio del concerto tra foto, minchiate, prese per il c**o, e poi sentirsi tutti UNITI sulle note di tutte le canzoni del cantante.
Questa è felicità.
La felicità più pura, più vera, più magica.
La felicità che ti riempie il cuore e che ti fa pensare che basta una serata così, un concerto così, bastano delle persone così, per farti essere davvero FELICE.
E che questo tipo di felicità è davvero la cosa migliore che si possa provare.
Direi di si..
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