Ricordi, as usual
Porta in vetro, corsa, scaffale "nuove uscite"
Rosso
Mio.
Ora come ora è primo su itunes
Ma anche nella mia testa
E nel mio cuore.
E' un disco al cui interno ritrovi dentro tutto
E' un mondo a sè
La porta d'entrata è "Louise", che ha una melodia davvero accattivante
Già la immagino, esplosiva, live.
Dentro a questo disco trovo canzoni che raccontano piccole storie, proprio come piace a me
"Le sei e ventisei" quanto è vera?
"La ricetta" ha una musica travolgente, che non ti aspetti
Ma è soprattutto un inno alla fantasia
"L'altra metà" sembra parlare di me, di quella perenne insoddifazione che mi accompagna da sempre, di quella totale incapacità di apprezzare quello che ho sotto il naso
E del fatto di capire sempre troppo tardi quello che vale
Ricordi del tour teatrale si mischiano alle nuove emozioni riascoltando "Il pagliaccio"
Gran pezzo, anche a distanza di anni
Un mettersi completamente a nudo pur utilizzando la metafora come "scudo"
Ascolto questo disco da ore e ci sento dentro i Beatles, soprattutto nella semplicità di alcune melodie, scelte credo per far risaltare testi di una bellezza disarmante (vedi "Qualsiasi cosa", il cui testo è una poesia di Patricia)
Avanzo di qualche traccia ed ecco che sento l'influenza di Battisti
"Chiusi in un miracolo" la dedicherò al mio Amore e poi
"Dev'essere così unplugged" che profuma di Bob Dylan ma ha qualcosa in più, c'è quel piano che fugge e si rincorre, solo
Adesso comprendo davvero il titolo dell'album, dopo aver ascoltato la title track "Il primo bacio sulla luna"
Immensa, così malinconica e così maledettamente bella
Fa male ad ogni ascolto ma è impossibile smettere
Ci pensa "cercando Camilla" a chiudere questo capolavoro
Lasciandolo sfumare dolcemente in un sogno.
Modificato da _blair_, 26 Sep 2008 - 14:28.