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1065 risposte a questa discussione

#941 Alberta

Alberta

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Inviato 9 Jul 2011 - 14:52

... ed allora guardate quanto entusiasta è il giornalista del Corriere della Sera, edizione veneta!! :D
Esilaranti gli svarioni "Figlio di niente" e "Marmellata #24" :rotfl:, ma per il resto è così bello - e fedele - che si può perdonare! :senzaundente:

http://corrieredelve...055518798.shtml

L'ex Lunapop e un destino da re
Migliaia di persone cantano e applaudono il concerto di Cesare Cremonini a Piazzola sul Brenta. Star del panorama musicale italiano, a 30 anni si avvia verso un ruolo da protagonista


Immagine inserita
Cesare Cremonini (archivio)

Poche volte si ha la sensazione di vedere quello che accadrà nei prossimi anni. Venerdì sera è successo a Piazzola sul Brenta dove Cesare Cremonini ha inaugurato la tournée estiva. Lascia a bocca aperta la velocità e la continuità della crescita dell'ex Lunapop, ora star del panorama musicale italiano ma destinato ad esserne il re. La produzione del tour è di livello altissimo, poi una band all'altezza (in 10 sul palco) e un front man consumato nonostante abbia appena superato i 30 anni, completa la magia. Il palco su tre livelli arriva a lambire il pubblico. Gli schermi led ad alta definizione corrono per tutta la lunghezza del palco davanti a Cesare, alle due chitarre e al basso. Sopra questa fascia luminosa su cui passeranno filmati e visual delle canzoni, un secondo livello con batteria, percussioni e fiati, e ancora sopra il terzo livello con coriste e tastiere. L'apertura, dopo un intro di base è con “Mondo”, il singolo già disco di platino dell'ultimo “1999-2010 The Greatest Hits”, prima raccolta di Cremonini.

Tra il boato delle migliaia di persone del'Hydrogen Live – Love Festival di Piazzola sul Brenta (Padova) entra Cesare, jeans attillati modello Clash e giacchetta nera sopra una t-shirt bianca. A soli trentun anni (ma tantissimi passati sul palco) è già una consumata rock star ma ha quell'energia emozionale in più che gli permette di entrare subito in contatto con il pubblico, di raggiungere ognuna delle persone che ha davanti e toccarle il cuore. Passa anche “Dicono di me” de “Il primo bacio sulla luna”. Cremonini sul palco corre, salta, balla, si inginocchia e sfiora il pubblico. “È meraviglioso iniziare da questo posto la tournée estiva, siamo emozionati, buona serata!” dice Cesare prima di “PadreMadre” e de “La fiera dei sogni”, successo dei Lunapop, profondamente riadattato al sound attuale (come tutti gli altri brani di “Squerez?”) e con un tocco di bossanova che la rende ancora più delicata. Su “Vorrei” il cantante bolognese si mette al pianoforte, da solo, circondato da faretti rossi. Il pubblico canta ogni virgola, sul finale Cesare si interrompe e lo lascia cantare e l'applaude, quasi commosso. Le atmosfere, intime, rock, poppeggianti, si fondono grazie ad una band da paura e al suo talento di front man. Particolarmente riuscita “Figlio di niente” con le immagini dei telegiornali che scorrono sui led fino a lasciare la frase che il Conte Mascetti pronuncia in “Amici Miei”, “Ma è proprio necessario essere qualcuno?”.

Per “Latin lover” Cremonini è solo sul palco con alle spalle un campo pieno di lucciole e sopra una tastiera che ne tesse l'atmosfera. Poi con “50 Special”, in una bella versione rock dura, il pubblico arriva sotto il palco per saltare con i propri ricordi. “È la prima volta che faccio una cover, ma lui è l'Omero della musica e ha appena compiuto 70 anni”, dice Cesare e chitarra acustica inizia “She belongs to me” di Bob Dylan. Si arriva a “Qualcosa di grande”, il piccolo capolavoro “Marmellata #24” e, prima dei bis “Pagliaccio” dove un ritorno mancante in spia è risolto con classe facendo cantare il pubblico che preme sotto il palco. “La ricetta (per curare un uomo solo)” in chiave un po' jazz apre l'encore che continuano con l'ultima hit “Hello!” e “Un giorno migliore” a una sola voce con il pubblico. Cesare ringrazia, presenta la band con cui fa un grande inchino al suo pubblico. Cremonini è il futuro del pop rock italiano.

Francesco Verni
09 luglio 2011

#942 Alberta

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Inviato 9 Jul 2011 - 22:29

http://www.playmilan...omenica-a-monza

#943 Alberta

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Inviato 9 Jul 2011 - 22:51

http://www.tuononews...70960955&Ref=EL

Cesare Cremonini: "il mio concerto meraviglierà molta gente". In programma dodici anni di canzoni
Mercoledì 13 luglio in piazza Duomo per Arena Derthona Music Festival
09/07/11


TORTONA - Partito ieri sera da Piazzola sul Brenta, il Summer Festival 2011 di Cesare Cremonini approderà mercoledì 13 luglio a Tortona, piazza Duomo, quale ultimo appuntamento per l’Arena Derthona Music Festival, edizione 2011.
Cesare Cremonini, raggiunto telefonicamente, ha così commentato il debutto di questo tour:
“Indimenticabile, esageratamente energico. Il pubblico che aveva pagato il biglietto per vederci comodamente seduto, di fianco ad una villa sul Brenta, era tutto in piedi, sotto il palco. Un concerto magico”.
Cosa proponi in questo concerto?
“È un’anteprima musicale di dodici anni di canzoni: propongo un mix molto completo di momenti diversi uno dall’altro, momenti acustici alla voce e momenti acustici alla chitarra, in cui interpreto una cover di Dylan (She belongs to me, ndr) per festeggiare i suoi settant’anni e perché è uno dei miei fari. Così come ci saranno momenti destinati alle hit, alle ballate più famose ma anche momenti molto, molto energici con i pezzi che non abbiamo mai fatto dal vivo come ‘Amami (Quando è il momento)’ che è una canzone di ‘Maggese’ e “La Ricetta” che è una canzone dell’album ‘Il primo bacio sulla luna’. Voglio che sia uno show, come è stato a Piazzola, che esalti il pubblico, perché il pubblico ha aspettato parecchio per vedermi dal vivo, la tournèe che avevo progettato è stata spostata per il film di Pupi Avati che era in contemporanea e, quindi, abbiamo deciso di fare il film. Adesso andare dal vivo deve essere anche un modo per dare al pubblico qualcosa in più, per ripagare l’attesa”.
Hai parlato di Bob Dylan ma anche i Queen hanno un significato per te…
“Assolutamente si! Hanno segnato qualcosa nella mia vita, come tutti gli artisti che ho amato. Penso che le canzoni devono procedere in similitudine con la vita e non viceversa. Prima di essere un cantante sono un ragazzo, una persona e quindi cerco di crescere come persona, sperando che le canzoni crescano insieme a me. I Queen, Dylan, Jovanotti, Gaber, tutti artisti che ho ascoltato e amato tantissimo nella mia vita hanno fatto parte di un percorso personale più che artistico. Poi queste cose si sono tradotte in canzoni però in realtà è la persona che ne è interessata”.
Tour estivo, tour nel 2012: ci sarà spazio per un nuovo lavoro discografico?
“Si, perché il tour del 2012 sarà molto grande e importante, legato ad un nuovo disco che è altrettanto importante e che ho già iniziato a scrivere. Finito il tour estivo di luglio mi chiuderò, ahimè, in studio a scrivere le ultime canzoni e a finire il disco nuovo. Da agosto io sarò completamente chiuso nella mia testa e nel mio cuore per scrivere musica”.
Cesare Cremonini è garanzia di successo però lo facciamo ugualmente un appello per il concerto di Tortona di mercoledì prossimo?
“Credo che il mio concerto meraviglierà molta gente. Penso che valga la pena venire a sentirci perché un appuntamento come un concerto è una delle poche cose ancora che, in un modo piuttosto sublime, sa unire le persone e questa è una cosa che, in giorni come questi in cui si cerca di unire le persone dividendole, valga la pena a vivere”.
Sul palco con Cesare Cremonini la band di sempre: Nicola “Ballo” Balestri (basso), Andrea Morelli (chitarre), Michele Mecco Guidi (Hammond), Nicola Peruch (tastiere), Elio Rivagli (batteria), Alessandro De Crescenzo (chitarre), Vanessa Vaccari (cori), Roberta Montanari (cori).
Appuntamento, quindi, mercoledì 13 luglio, alle ore 21.30, in piazza Duomo a Tortona.

Ingresso posto unico euro 23.00; prevendite Il Viandante – Viaggi & Turismo – Via Milano, 36 – Alessandria; Libreria Namastè - Via Emilia, 105 – Tortona; Nonsolotelefoni - Vodafone One – Piazza Duomo, 66 – Voghera.

#944 ely89bg

ely89bg

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Inviato 11 Jul 2011 - 16:41

Cesare Cremonini incanta la Villa Reale di Monza:
http://www.newnotizi...ale-monza-foto/

Monza: Cesare Cremonini signore della Villa Reale per una notte:
http://www.mbnews.it...-una-notte.html

Molto belle anche le foto allegate :D

Modificato da ely89bg, 11 Jul 2011 - 16:41.


#945 Alberta

Alberta

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Inviato 13 Jul 2011 - 15:15

Una bella intervistona "svizzera", in vista del concerto di Locarno di domani sera (ed io sarò lì! :D)

http://www.ticinonew...569&rubrica=114

INTERVISTA A CESARE CREMONINI
Sarà Cesare Cremonini ad anticipare i Roxette al Moon & Stars nella serata di giovedì 14 luglio

Il cantante, che debuttò con i Lunapop riscuotendo subito uno straordinario successo, riassume in questo tour 10 anni di canzoni e di crescita personale.


"Io credo che questo tour stia meravigliando molte persone e spero resterà nei cuori e che questa sia l'occasione per mostrare chi siamo!"

Che tipo di concerto porterai a Moon & Stars?
"Simile a quello portato all'Heineken Jammin' Festival di quest'anno: un'ora molto serrata di rock e musica elettrica! Ci sarà "Mondo" in apertura ad aprire il mio concerto e quindi la serata del festival di giovedì, e spero di trovare tutto l'entusiasmo che ho sperimentato a Venezia grande e spero di provare le stesse emozioni!"
Sai come è partito il tuo accostamento ai Roxette?
"So che quando ci ha proposto di partecipare a Moon & Stars, io ho risposto con entusiasmo e subito chiesto di essere accostato ad un altro grande big, perché e mi piace l'idea del pubblico non mio e sono onoratissimo di aprire per gruppo importante; per questo motivo, anche nelle altre serate qui a Locarno rimarro' il piu' possibile per godermi tutti i concerti!"
In questo tour ripercorrerai 10 anni della tua carriera artistica. Che trasformazioni fondamentali vi riconosci?
"Tutto il mio concerto è un'autobiografia musicale e fonde il repertorio della band dei Lunapop con quello da solista... In 10 anni si è ampliato tanto, ed ogni canzone è diventata come una foto che ritrae i momenti importanti della mia vita dai 18 anni ai giorni d'oggi.
Potrei dire che ogni brano si è trasformato in energia, facendo rivivere dei ricordi ed evocando la mia vita e non solo la mia carriera..."
Quali brani hai messo in scaletta?
"Sicuramente ci saranno "Mondo" ed "Hello", ma porterò anche alcuni successi indimenticabili suonati con i Lunapop."
È un tour estivo, infatti è denominato "Summer Tour"... Fino a quando andrà avanti e quali sono le sue caratteristiche?
"Fino al 24 di luglio. Dal 1° agosto voglio davvero concentrami sul nuovo album, e ragionare sui nuovi testi, facendolo anche con il cuore, come sempre. Sia il nuovo album che questo tour dovevano arrivare molto prima; ma c'è stata una battuta di arresto visto la chiamata di Pupi Avati, irrinunciabile, per girare un nuovo film! La caratteristica di questo tour è che per questa ragione si è svolto tutto nei festival, con uno stile libero e divertente. Lo spettacolo attira molta attenzione perché non è nei soliti parametri."
Se questo tour è un assaggio in previsione del tour che seguirà nel 2012, cosa hai in mente per l'anno prossimo?
"Sicuramente sarà il più importante della mia carriera, perché racchiuderà 10 anni della mia vita! Seguirà ad un disco molto ben lavorarto, che possa raggiungere tutti o almeno il maggior numero di persone!"
Oggi che pubblico ritrovi ai tuoi concerti?
"Un pubblico simile a me, che è cresciuto assieme a me. Le stesse caratteristiche mie, che sono un innamorato della vita e che come me tende a ricercare il proprio modo di viverla al meglio! Oggi un pubblico per questo anche fatto di molti trentenni come me oggi."
Cosa vorresti dirmi in finale del tuo tour attuale?
"Io credo che questo tour stia meravigliando molte persone e spero resterà nei cuori e che questa sia l'occasione per mostrare chi siamo!"
Le tue canzoni... Penso al tuo brano "Hello" ... su Cosa bisogna chiudere gli occhi quando si ama?
"Amare non può che essere lasciarsi cadere nelle braccia di qualcuno e abbandonarsi totalmente... In un panorama musicale che parla di amori finiti male, io, da romantico e sentimentale, ho voluto invece raccontare di quando si chiede fiducia a chi ci ama... chiudere gli occhi significa questo: abbandonarsi totalmente con fiducia..."
Invece, il "mondo" che ti piace, come canti nella tua canzone, è un posto con tanti difetti alla fine...
"Sicuramente viverlo non è come una canzone e il mio ottimismo non è senza coscienza, ma anzi, nelle strofe ne racconto le vicissitudini sia positive che negative. Io non sono un ottimista irrazionale. Ma penso al futuro e sono certo che potrà essere positivo."
In questi 10 anni sei maturato artisticamente.... Prima avevi un pubblico nutrito specialmente da giovani, ma ormai hai fatto il salto di qualità e anche Lucio Dalla, se non ricordo male, tempo fa ti definì uno dei più importanti artisti del panorama attuale.... Ti riconosci in questo?
"Io mi sento assolutamente tutto tranne che arrivato a questo e spero e prego perché mai mi senta in qualche modo così tanto importante! Ho sempre lavorato come un pazzo e sempre perseguito nuovi obiettivi; sempre cercato di crescere come uomo oltre che come artista, perchè speravo che le canzoni fossero al centro di un percorso umano e non solo professionale. Ogni sbaglio e ogni vittoria trova sbocco e un senso."
Hai mantenuto sempre la collaborazione con Ballo e porterai una collaudata band... A cosa si deve il successo del gruppo?
"Sul palco porto con me una collaborazione affiatata che dura da 12 anni e che crede molto in quello che scrivo e nella quale, alla pari, ognuno ha un ruolo ha un fondamentale. Del resto, ho la fortuna di lavorare con alcuni tra i migliori artisti italiani!"
Cosa dobbiamo aspettarci dal nuovo disco, puoi fare qualche anticipazione?
"Ho già scritto mezzo disco e sto facendo di tutto per non rinunciare mai alla profiondità dei testi e per raggiungere un pubblico sempre più vasto."
Da poco sei passato alla Universal Music, che è particolarmente orgogliosa di averti nella propria famiglia.... Cosa ti aspetti riguardo a questa nuova collaborazione?
"Ho dato 12 anni alla Warner ed era giusto trovare una nuova famiglia e nuovi stimoli per un nuovo album in cantiere. Sono andato dove l'affetto e la stima mi sono stati dismostrati più intensamente. Sentirsi desiderati è molto bello e sono certo che questa novità gioverà anche al mio nuovo disco!"

monica.mazzei.eventi@gmail.com

#946 Alberta

Alberta

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Inviato 13 Jul 2011 - 18:30

E, dopo le interviste rispettivamente tortonese e ticinese, ecco quella spezzina ...! :)

http://www.cittadell...a-in-89138.aspx

CESARE CREMONINI, UN'AUTOBIOGRAFIA IN MUSICA
L'artista bolognese raggiunto da Cds per un intervista sul suo tour che lo porterà il 22 luglio a Santo Stefano Magra.


Immagine inserita

La Spezia. Salirà sul palco di Bellacanzone venerdì prossimo, secondo ospite dell'importante rassegna che si snoda tra parole e musica. Cesare Cremonini, classe 1980, artista che iniziò giovanissimo, nel 1999, a scalare le classifiche italiane con il gruppo Lunapop e che da dieci anni, sette dei quali da solista, rispecchia con la sua musica emozioni e sentimenti di un'intera generazione cresciuta con lui.
Eccellente pianista con una passione viscerale per Freddy Mercury e i Queen, che hanno segnato la sua svolta dalla musica classica al pop/rock, Cremonini ha il grande merito di saper raccontare con semplicità e chiarezza le sue emozioni in cui ognuno può, in fondo, ritrovare una parte di sé stesso. E forse il cammino che in questi dieci anni lo ha portato a cresce e a spingersi sempre più in là arricchendosi di continui incontri e raccontandoli è espresso proprio in una delle sue ultime canzoni che compongono la sua autobiografia in musica, Mondo:“Ho visto un posto che mi piace si chiama Mondo. Ci cammino, lo respiro la mia vita è sempre intorno. Più la guardo, più la canto più la incontro, più lei mi spinge a camminare come un gatto vagabondo”. Cds lo ha raggiunto telefonicamente, in una delle pause del suo tour, per raccontarsi un po' in anteprima.
Undici anni di successi che ora stai portando in giro per l'Italia con il tuo “Summer Festival 2011”. Hai iniziato a comporre da giovanissimo e possiamo dire che la tua musica è cresciuta passo passo con te; com'è cambiato Cesare Cremonini da quando cantava “Vorrei” a “Mondo”, uno dei tuoi ultimi successi?
Sicuramente nel corso di questi anni ho imparato tanto dagli artisti che ho incontrato lungo il mio percorso, da Jovanotti, Malika Ayane, Pupi Avati, il mio manager Walter Mameli, e poi da tutte le persone che mi circondano, i produttori, Ballo. Ma soprattutto ho sempre cercato di mettere a servizio quello che ho imparato da tutti gli incontri, il mio vissuto, le mie esperienze che si riflettono continuamente nelle mie canzoni.
Sono passati tre anni dal tuo ultimo tour (“Il primo tour sulla luna” 2008. ndr), quanto lavoro c'è dietro, come ti prepari e quanto è importante il rapporto che si instaura con il tuo pubblico durante i concerti?
Che il tour sia di dieci o cinquanta date il lavoro di preparazione è sempre immenso. Nasce in sala prove dove mi chiudo con i miei dieci musicisti, che ormai mi accompagnano da dieci anni, e prosegue in una continua collaborazione reciproca. Io ricambio l'importanza che loro danno alle mie canzoni con stima e rispetto nei loro confronti, non mi pongo mai come solista ma durante prove e tour è come se lavorassi in una band.
e il rapporto con il pubblico?
Il pubblico è l'interlocutore delle mie canzoni, dei miei pensieri ed emozioni quando sono sul palco.
Un artista compone sempre per un pubblico, per raccontare le sue esperienze ed emozioni ed è in questo scambio reciproco che si arricchisce.
Venerdì prossimo ti esibirai qui alla Spezia all'interno del Festival Bellacanzone, tra l'altro questa è la tua unica data del tour per la Liguria e la vicina Toscana, perché hai deciso di inserire una tua tappa proprio all'interno di questo festival?
Perché credo che i festival rappresentino il modo migliore per suonare dal vivo: c'è un confronto con un pubblico che di solito non è tuo, ma sceglie e assapora ciò che proponi. Il tour non è legato alla promozione dell'album, ma propone uno show per tutti i gusti che rispecchia il cammino che ho fatto in questi anni. E' una sorta di autobiografia in musica.
Hai praticamente inaugurato il tuo tour suonando il 9 giugno scorso all'Heineken Jammin' Festival a fianco di importanti artisti nazionali ed internazionali, com'è stato suonare con i Coldplay?
E' stata una grande emozione, una buona prova per confrontarsi con grandi nomi. Ho ricevuto i complimenti del pubblico e loro, ma in particolare è stata una spinta anche per dare il via a questo tour che è stato posticipato, una nuova sfida.
Sei entrato nell'ambiente musicale poco più che diciottenne, in base a quello che hai vissuto è più difficile fare successo con la musica oggi rispetto a prima?
Assolutamente si, oggi è difficile fare musica, forse anche perché c'è un interesse minore rispetto agli anni Novanta. Proprio per questo però ritengo sia fondamentale esporsi e avvicinarsi sempre più alle persone.
Cesare Cremonini si sente più musicista o artista?
Mi sento un musicista creativo, che fin da piccolo non si è mai accontentato di fare musica copiando dagli altri, ma sempre cercando di dare voce a quello che sentiva e a sé stesso.

(foto Francesco Prandoni)
13/07/2011 19:15:10 S.B.

#947 Anna'72

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Inviato 13 Jul 2011 - 19:04

Grazie Alberta

#948 Alberta

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Inviato 14 Jul 2011 - 07:49

Dal Mattino di Padova (niente, però, su Piazzola, che strano ... :unsure:)

http://mattinopadova...spirito-4518370

CREMONINI TRA ROCK E SPIRITO
Nel cassetto un nuovo album di inediti e un film con Pupi Avati


di Michele Bugliari
  
PIAZZOLA SUL BRENTA. Partirà l'8 luglio dal «Piazzola Live Festiva 2011», all'anfiteatro Camerini di Piazzola sul Brenta, il nuovo tour di Cesare Cremonini.  
Cremonini, che tipo di concerto sarà?  
«Sarà uno show di due ore in cui voglio che emergano tutte le anime della mia discografia. Ci sarà una parte e che rappresenta l'anima più rock e alternativa che poi è quella che abbiamo portato all'Heineken Jammin' Festival e una parte più intima e cantautorale che mi vedrà al pianoforte».  
La scaletta?
«Ho scelto per la prima volta nella mia vita di eseguire anche una cover: «She belongs to me» di Bob Dylan. Per quanto riguarda i miei brani, si passerà dalle atmosfere jazz di «Figlio di un re» al pop rock di «Mondo», dall'impegnata «Padre e madre» a «Hello», un mix di quanto fatto in questi anni».  
Red Canzian sostiene che il successo non esaltante dell'Heineken sarebbe dovuto alla presenza di artisti non etichettabili come rock, tra cui anche lei.  
«Se guardiamo il festival inglese di Glastonbury, che è il più importante d'Europa, vediamo che tra gli headliner ci sono gli U2, i Coldplay, Paolo Nutini e Beyoncé. Sarebbe giusto che anche qui ci fosse la curiosità di ascoltare e di capire artisti dalle estrazioni più diverse. Il fatto che la mia esibizione sia stata accolta così bene è un'ulteriore dimostrazione che l'organizzatore Roberto De Luca aveva ragione».  
E' dal 2008 che non esce con album di inediti.  
«Dopo i concerti di luglio, tutto il mio tempo sarà dedicato al nuovo album che rifletterà il momento positivo che sto vivendo».  
A quasi 10 anni dal suo primo film «Un amore perfetto», ha girato «Il cuore grande delle ragazze» di Pupi Avati.  
«Il primo film rappresentava una specie di vacanza dalle enormi pressioni del grande successo dei Lùnapop. Mi sarebbe piaciuto però continuare quel tipo d'esperienza e ci sono riuscito ora che ho 31 anni. Fare questo film è stato come essere a lezione, tutti i giorni».  
Tra i suoi progetti cinematografici c'è anche la colonna sonora del prossimo film di Edoardo Gabriellini.
«Sto mixando in questi giorni i brani che accompagneranno questo film molto interessante soprattutto per l'accostamento di Morandi con Germano e Mastrandrea».  
Biglietti in vendita a partire da 28 euro. Info: www.zedlive.com

27 giugno 2011

#949 Alberta

Alberta

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Inviato 14 Jul 2011 - 07:55

Dall'edizione milanese di Repubblica:

http://ricerca.repub...-cremonini.html

La reggia di Cesare Cremonini:"Canto Dylan e festeggio 10 anni da solista"

10 luglio 2011 — pagina 14 - sezione: MILANO

LE MAMME invecchiano e i bimbi crescono. Così anche Cesare Cremonini, emblema del giovane grazie a un successo da teenager coi Lunapop, ha scavallato i 30 anni, festeggiati anche col ruolo da protagonista nel film Il grande cuore delle donne di Pupi Avati. E - sarà la raggiunta età della ragione - ecco il momento dei bilanci: «Sono 10 anni da solista, è giusto ripercorrerli come sto facendo con un giro di concerti estivo, prima di buttarmi sul nuovo disco». Giro che stasera tocca Villa Reale di Monza. Ha iniziato con un bagno di folla all'Heineken Jammin'Festival di Venezia, forse l'unico vero successo di quella rassegna.

«Questo lo lascio dire a lei. Io le dico che ero stretto tra due mostri sacri come Coldplay e Beady Eye, cioè Oasis. E che da lassù sul palco non si vedeva quanta gente c'era, si sentivano solo il calore e l'emozione, che non mi è passata tuttora». In scaletta c'è tra l'altro una cover di Bob Dylan, She belongs to me. Come mai? «Per i suoi 70 anni. Dylan è Omero, uno da ascoltare con i testi accanto, per meditare e coglierne il lirismo. Per questo mentre la canterò sullo schermo dietro di me passeranno le parole, e le spiegherò. L'unica indecisione che ho per Dylan riguarda il mio braccio». In che senso, scusi? «Su un braccio ho da tempo tatuato Freddie Mercury, che è stato più di un faro, diciamo una classica identificazione durata per tutta l'adolescenza che mi ha spinto a fare questo lavoro. Sull'altro sono da anni indeciso tra Dylan e John Lennon, ma non so se riuscirò mai a decidere».

Cos'altro ci sarà nel concerto? «Parecchio. Essendo slegato da un disco, è fatto per divertirmi e divertire. Per cui ci saranno ovviamente successi come 50 Special, Un giorno migliore, Latin Lover, Figlio di un re. Ma anche parecchie canzoni inedite dal vivo, pezzi nascosti del mio repertorio, penso a La ricetta, che definisco una cosa a metà tra Gaber e i Queen, o Amami quando è il momento. Molto rock, ma anche diversi momenti acustici e un grande uso del pianoforte. Quella che non cambierà sarà la mia band: il mio inseparabile Ballo al basso, Andrea Morelli alle chitarre, Michele Mecco Guidi all'hammond, Nicola Peruch alle tastiere, Elio Rivagli alla batteria), Alessandro De Crescenzo alle chitarre e Vanessa Vaccari e Roberta Montanari ai cori».

Anche la sede del concerto sarà particolare. «Come tutte. Ho scelto apposta luoghi di fascino come palazzo Te a Mantova e piazza Duomo a Tortona. Anche se Villa Reale per me ha un significato particolare».

E qual è? «Beh, siamo accanto all'autodromo, dove da quattro anni io e Ballo corriamo il Monza Rally Show. Quando succede, dormo sempre nell'hotel lì davanti, quindi la Villa è il primo posto che vedo la mattina svegliandomi, mi sono sempre fatto dei meravigliosi viaggi mentali su quel posto e sono felice, stasera, di suonarci». Villa Reale di Monza ore 21.

Ingresso 25 euro. Tel. 039.323222

- LUIGI BOLOGNINI -

#950 Anna'72

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Inviato 14 Jul 2011 - 14:07

Grazie anche per questi altri articoli

#951 Alberta

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Inviato 15 Jul 2011 - 22:22

Eccone ancora un altro:

http://laspezia.ment...al-nuovo-album/

Cesare Cremonini: «Il mio tour dà meraviglia. E da agosto lavoro al nuovo album»
Il film di Pupi Avati, un disco in cantiere e una serie di concerti dopo due anni di silenzio. E un ingombrante passato da teen-idol da lasciarsi alle spalle. La nostra intervista


di Matteo Paoletti
Santo Stefano Magra, 14 luglio 2011

Dopo due anni lontano dai concerti e dal suo pubblico, questa è l'estate che segna il ritorno di Cesare Cremonini, non solo a livello musicale: un ruolo d'attore appena dismesso nell'ultimo film di Pupi Avati, un nuovo disco in studio al quale si dedicherà da agosto e un tour partito col botto sul palco dell'Heineken Jammin' Festival.
«Vivo un momento di fortunata credibilità come cantautore e come musicista -ci spiega lo stesso Cremonini- sento una buona spinta per il futuro. Penso positivo».
Al di là degli impegni collaterali, l'obiettivo del cantante sembra soprattutto la carriera solista e adulta, da costruire al di fuori dell'ingombrante eredità dei Lunapop: oggi Cremonini oggi ha passato i trenta, ha dismesso da un pezzo i panni del teen-idol ed è giunto alla prova della maturità.
Nonostante siano passati quasi dieci anni dalla fine del gruppo pop adolescenziale, certi stereotipi del suo passato sono difficili da scrollare del tutto. Lo si legge sottotraccia, parlandoci.
Cesare, torni a suonare dal vivo dopo due anni: cosa ti è mancato di più?
«Tutto. Per me suonare in concerto è come tornare a casa: conservo sempre dei ricordi bellissimi. In questi due anni sono stato costretto a stare lontano, ma non per mia scelta: sono stato assorbito dai dischi, dalla promozione, dal film (Il cuore grande delle ragazze, nelle sale dal 4 novembre, ndr) e da un mare di altre cose. Ma suonare dal vivo è la parte più piacevole del mio lavoro: è il momento in cui mi do completamente al mio pubblico».
Forse è una dimensione nella quale la critica non ti riconosce ancora.
«Il tour dà meraviglia, nasce da tanta esperienza sul palco, ma la critica è sempre stata più attenta a me come scrittore di musica. Anche nel mio pubblico, poi, il live è un'esperienza che deve costruirsi ancora, che deve imparare a conoscere. Il mio pubblico mi somiglia, è un interlocutore positivo».
All'Heineken Jammin' Festival hai suonato prima dei Coldplay e dopo i Beady Eye.
«L'Heineken è stato un palco di prova, oltre a una grandissima soddisfazione: avevamo tante cose da dare al pubblico, un mix certamente positivo, anche se forse il nostro sound non era ancora pronto per un palco del genere».
Rispetto all'Heineken, come hai pensato al tour che stai portando in giro per l'Italia?
«Il live non è legato al Best of, né a dischi in promozione. È una sorta di autobiografia musicale, seriamente proiettata verso il futuro: da agosto parto con testa e cuore per la scrittura del nuovo disco. Ho due o tre idee già pronte, ma voglio lavorarci a fondo».
A Ponzano Magra suonerai in una fabbrica dismessa, la Ex Vaccari. Ti ritrovi in questo ambiente?
«Quando suono mi ispiro all'ambiente e lo scenario post industriale mi affascina: le fabbriche raccolgono la vita e l'esperienza della gente diventando luoghi d'arte. Vorrei che anche nella mia Bologna si ripetessero esperienze di questo tipo».
Già Bologna, la città tua e di Pupi Avati: com'è stato lavorare con lui?
«Mi è piaciuta l'esperienza, ma mi è piaciuto di più Avati: è una persona ricca di sfaccettature, di vita e anche di voglia di imparare. E poi, siamo entrambi bolognesi».
E della Liguria, che ricordi hai?
«La scorsa settimana sono stato in vacanza tra Genova, Portofino e le Cinque Terre, ma la Liguria non è solo un posto di svago: mi ha dato anche tante soddisfazioni professionali e mi sento legato per molti motivi, dalle canzoni ai concerti ai riconoscimenti, tra cui il Premio Lunezia nel 2003. Tornare è sempre un piacere».

#952 Alberta

Alberta

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Inviato 16 Jul 2011 - 14:50

... ennesima intervista ("Mi sa che da quelle parti ci si annoia" ...! Ahahah, vecchio viveur che non è altro! :senzaundente:):

http://www.sardegna2...-ichnusa-1.4198

Cremonini sul palco dell'Ichnusa

È di ottimo umore Cesare Cremonini a bordo della macchina che schizza veloce verso le Heidiland svizzere. Destinazione Locarno, dove l’ex Lunapop canterà al Moon & Stars festival. L’unico dubbio è sul dopo concerto: «Mi sa che da quelle parti ci si annoia...». Rösti di patate a parte, il consiglio è quello di andare a dormire presto: stanotte a Cagliari, sarà una notte bollente, quella di chiusura dell’Ichnusa festival, la tre giorni sulla spiaggia ad alta intensità di onde sonore, che promette di entrare a tutto titolo nell’antologia pop delle estati cagliaritane.
Cremonini avverte le vibrazioni e non lo nega. «Il festival di Mondo Ichnusa assieme all’ Heineken jammin' festival è estramemente conosciuto, un appuntamento molto atteso nell’ambiente musicale. Quando mi hanno cercato ho fatto i salti di gioia, esibirsi sullo stesso palco dei Subsonica e dei Marlene Kuntz è motivo di grande orgoglio». Quella di Cremonini con la Sardegna è una frequentazione di antica data, c’è ancora chi si ricorda dei bagordi post concerto di una tappa cagliaritana che finì a suon di bottigliate. «La Sardegna fa parte della mia geografia emotiva,unluogo speciale a cui sono molto affezionato. Walter Mameli, detto “fulmine”, è da sempre il mio produttore, un caratteraccio ma un grande amico. Le notti passate con lui in paese sono indimenticabili. Bisbocce comprese...
Qual è la tua Sardegna?
Ha il sapore della vacanza, di giorni di riposo e amicizie intense. E un gran senso della musica. I sardi, musicalmente, sono preparatissimi.
Quella che ti aspetta si prospetta dunque una tappa felice?
Non una tappa ma una pausa felice. Sento ancora il profumo del mare comodamente sprofondato in una delle poltroncine del ristorante cagliaritano Lo Scoglio. E poi nord, sud, centro Sardegna. Un viaggio senza soluzione di continuità. Con aggiunta di barche, case, giardini profumati. Il testo di “Sardegna” nasce proprio in un giardino sardo, in una notte di luna con le note di De Gregori nell’aria. Lo ascoltavo e, improvvisamente, è nata l’ispirazione, una ballata con chitarra arpeggiata come si suonava negli anni ‘70.
Che musica porterai sul palco dell’Ichnusa?
Due ore di concerto denso, emotivo. Per un pubblico coetaneo e non solo, che si lascia conquistare dalle emozioni. Ho anche una bella sorpresa: due canzoni mai cantate dal vivo (“Amami quando è il momento” e “La ricetta”) e la prima cover della mia vita. Tengo a precisare che non mi sono mai azzardato a fare cover, ma questa volta voglio fare un'eccezione e parto da un Omero della musica come Bob Dylan con la sua “She belongs to me”. Lo so, è un azzardo, ma anche una promessa: non vi deluderò.
Lo hai detto tu stesso: quello sardo è un pubblico preparatissimo.
E lo ribadisco: tutte le volte che ho suonato live mi sono confrontato con una platea competente, che non ti regala entusiasmi gratuiti, un pubblico che usa cuore e testa, molto esigente. Eppoi chi mi conosce bene lo sa, il più esigente di tutti sono io. E non voglio deludermi.
Sarà una toccata e fuga, oppure ti concedi qualche giorno?
Mi piacerebbe molto, chissà. Se trovo il tempo vorrei andare a sentire Paolo Fresu.
Conosci il Peter Pan di Berchidda?
Solo musicalmente, ma lo considero un grande artista. Il regalo che sta facendo ai sardi per i suoi 50 anni è meraviglioso.
E il tuo prossimo regalo ai fan quale sarà?
Il mio nuovo disco, ci sto lavorando sodo. E’ un momento cruciale per la mia carriera artistica, occorre fare delle scelte e farle bene. Credo che il disco sarà pronto per la fine della prossima primavera. Subito dopo attacco col nuovo tour, girerò arene e teatri, tutto da solo, non sarà uno scherzo.
Il cinema non ti tenta più? Il set con Avati ha avuto un bel riscontro di pubblico e critica.
Avati è un genio, ed io sono stato molto fortunato ad averlo incontrato. Il mio lavoro non è quello dell’attore ma sul set con lui e la Ramazzotti mi sono sentito a mio agio. Pupi custodisce un’anima artistica preziosa; aver avuto la possibilità di raccontarmi attraverso il suo sguardo è stata un’emozione che ancora oggi mi porto addosso.
Preludio a una nuova pellicola come protagonista?
Non lo so, lascio decidere agli altri, al pubblico soprattutto. Se dovessi scegliere da solo farei anche il presidente: ho desideri, curiosità, interessi tra i più disparati. Una cosa è certa: mi sentirete ancora cantare.

15 luglio 2011

di Donatella Percivale

#953 Anna'72

Anna'72

    LA PRINCIPESSINA ALLA RICERCA DEL SUO PRINCIPE AZZURRO

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Inviato 16 Jul 2011 - 15:25

Che bello davvero,il nuovo lavoro pronto per la primavera 2012 e poi di nuovo subito tour.Speriamo sia proprio così

#954 rosadimaggio

rosadimaggio

    quando non sarà di moda...sono troppo avanti

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Inviato 17 Jul 2011 - 09:58

Visualizza MessaggioAlberta, il 16 Jul 2011 - 14:50, ha scritto:

E il tuo prossimo regalo ai fan quale sarà?
Il mio nuovo disco, ci sto lavorando sodo. E’ un momento cruciale per la mia carriera artistica, occorre fare delle scelte e farle bene. Credo che il disco sarà pronto per la fine della prossima primavera. Subito dopo attacco col nuovo tour, girerò arene e teatri, tutto da solo, non sarà uno scherzo.


:staryeyed:

#955 rosadimaggio

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Inviato 17 Jul 2011 - 10:01

Unione Sarda 16 luglio 2011

Cesare Cremonini
Pensieri e Parole
Sabato 16 luglio 2011

Parole, e quante parole - e quante ancora lette e poi sentite, a raffica, trasmesse, a mano tesa, sussurrate, sputate, a tanti giri, riverite. Parole d'amore. Parole d'onore. Pensieri e parole. Parole crociate. Le parole che non ti ho detto. Paroloni. Paroline. Parolacce.

Poi ci sono le parole di Cesare Cremonini che diventano canzoni, o diventano un libro. Scrivere è come baciare, solo senza labbra, ha detto, un giorno, qualcuno. Cesare Cremonini scrive molto, scrive bene. Leggetelo, eccolo. C'è il sole fuori, fuori dal mio studio . Era l'estate del 2005, quando scriveva questo racconto che vi regaliamo.
Era l'estate del 2005 e Joseph Ratzinger diventava Papa. Il parlamento spagnolo votava la legge sui matrimoni gay. Il Milan perdeva la Champions League ai rigori - eppure vinceva tre a zero, al primo tempo. Le bombe esplodevano negli alberghi di Sharm el-Sheikh. Michael Jackson è innocente, titolavano i giornali.
Cesare Cremonini aveva venticinque anni e, quell'estate, pubblicava il suo secondo disco senza i Lunapop. Lo registrò l'anno prima, a Londra, negli studi dei Beatles. Restò in classifica venti settimane; vendette centomila copie; conquistò due dischi d'oro. Lo chiamò Maggese perché certe volte, certi campi, bisogna lasciarli incolti. La quinta canzone del disco si chiamava Sardegna - Elisabetta ha gli occhi fatti e un cuore di Sardegna, fra le mani tiene i sogni e una borsetta , cantava, e quell'estate si diceva che quella Elisabetta, di cognome, facesse Canalis. A raccontarglielo oggi Cesare Cremonini si accarezza la barba e ride. Oggi che ha trentun anni. Oggi che ha scritto cinque dischi. Oggi che è un cantante, e un uomo. Pupi Avati l'ha fatto attore - Carlino Viggetti, un mascalzone, ma solo un po', nel Cuore grande delle ragazze . Il film uscirà il 4 novembre, c'è ancora da aspettare. Stasera, però, è a Quartu, sulla spiaggia di Quartu, Poetto del Margine Rosso, Mondo Ichnusa 2011. E Cesare Cremonini, in concerto, è sempre un bel vedere. La sua musica. La sua forza. Le sue parole. Questa è la sua estate. O una sua estate. Leggetela, eccola. ( f.f. )

«C'è il sole fuori, fuori dal mio studio. Fuori dagli uffici e fuori dai capannoni di periferia. Siamo ancora quasi tutti dentro, coperti e in cerca di fresco. Se non fossimo qui saremmo al mare, su una barca in mezzo all'oceano, o seduti tra una CocaCola con ghiaccio e limone e uno sguardo fra le gambe della ragazza biondina sdraiata sul primo lettino della spiaggia, che se fosse più simpatica saremmo già li a raccontarle tutta la nostra vita facendoci grandi di nulla.
È arrivata l'estate che non puoi ancora godere. Nei campi fuori Bologna le spighe di grano sono già alte come un bambino di 8 anni, ancora un mese o poco più e il contadino col cappello le toglierà di mezzo, lasciando percepire al borghese nel Bmw che settembre e il futuro sono alle porte. Ma per fortuna le stelle brillano ogni notte, e quasi sempre ci parlano del nostro passato.
Voglio stare là sotto, in silenzio, per tutta la notte. Al massimo mi concedo di tenere come sottofondo musicale quattro amici che nel tavolo sotto il gazebo ancora discutono del nulla e si provocano scherzosamente sul tempo che passa, soli come gli spiedini freddi avanzati dalla grigliata.

Voglio che una ragazza scalza, un po' brilla ciondoli verso di me e non voglio averne paura, voglio che si butti al mio fianco senza toccarmi, voglio che le lucciole ci avvolgano e soprattutto, che lei sia felice.
Voglio essere pulito come lo si è solo in certe sere d'estate ad agosto, pulito nell'anima. E voglio sporcarmela di limoncello, o macchiarla di Montenegro con ghiaccio.
Voglio essere ospite della natura e di Dio, nuotando nella nostalgia di un amico che non c'è più, o di un padre che parla un'altra lingua da pochi mesi.
Il futuro arriva lento, non ci sarebbe nessun problema se non fossero così tanti i cartelli che indicano le distanze.
Estate, portami in dono la grazia ed il perdono, la nostra infanzia, e toglici la voglia di strafare. Voglio leggere e imparare.
Fammi cantare canzoni anni Sessanta, per distrarmi, e per illudersi che non serve a molto pettinarsi. Fai fallire le aziende di gel e brillantina, e quelle di crema autoabbronzante. Il vento dell'estate chiede solo capelli da spettinare.
Fammi conoscere ancora le persone, le nostre vite cosi stonate.
Fammi dormire, che ne ho bisogno, cullami tra la pelle di un nuovo amore e le lucciole di un sogno..».

Cesare Cremonini
Gran finale, stasera alle 23 sulla spiaggia del Poetto del Margine Rosso, Quartu, per Mondo Ichnusa 2011. A salire sul palco sarà Cesare Cremonini. Reduce dai successi rock dell'HeinekenJammin Festival, Cremonini porterà in Sardegna tutta la sua energia venata di romanticismo. Per un live da cantare e da ballare, a piedi nudi, sulla sabbia. Il concerto di Cremonini prenderà il via alle 23 ma la musica, a Mondo Ichnusa, partirà alle 21 con gli Alma Mediterranea, per proseguire alle 21.45 con gli Arawak.

#956 RanocchiettaPelosa

RanocchiettaPelosa

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Inviato 17 Jul 2011 - 10:07

Sei andato a mangiare a Lo Scoglio, Cantante?!
Ma buongustaio!!
Si mangia non bene, meravigliosamente in quel ristorante!! :lol:

Scusate ma non ho potuto resistere!!


Elisabetta

#957 Alberta

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Inviato 17 Jul 2011 - 12:07

Altra intervista sarda pre-concerto ...

http://lanuovasardeg...brivido-4624490

«Dai tempi dei Lunapop suonare in Sardegna è sempre un brivido»
Parla Cesare Cremonini, che domani sera chiude il festival. Oggi sul palco Marlene Kuntz e Giovanardi


di Andrea Musio

QUARTU. Dopo il bagno di folla che ha sancito l'apertura della quarta edizione del festival Mondo Ichnusa, con la strabiliante esibizione dei Subsonica, dei Bluztep e degli Isola Song, la kermesse prosegue oggi con altri nomi della scena nazionale decisamente importanti.  A partire dalle 21 si alterneranno i Ratapignata, l'ex leader dei La Crus, Mauro Ermanno Giovanardi e i Marlene Kuntz. Grande attesa per la chiusura di domani, quando sarà di scena Cesare Cremonini (esibizione anticipata da quella degli Almamediterranea e dagli Arawak). «Non vedo l'ora di arrivare e di suonare - spiega Cremonini con un sorriso contagioso - Mondo Ichnusa è un festival importante, molto conosciuto di cui si parla tanto, per me essere stato invitato è un onore e ho accettato con grande orgoglio perché nel cartellone di quest'anno ci sono artisti straordinari. Una tappa importante così come lo è stato l'Heineken Jammin' festival. Nell'ambiente musicale questo festival è fra i più conosciuti perché il pubblico sardo è competente. E' un pubblico che sa ascoltare, ancora meglio se parte di questo non mi conosce o non m ha mai visto suonare dal vivo. Considero questa opportunità come una buona occasione per avere un giudizio disinteressato, una grande spinta emotiva ricca di stimoli».  Dal che si capisce che quella di domani sarà una esibizione speciale. "Sarà un concerto che spero meraviglierà. In Sardegna non vogliamo fare il compitino - spiega - non è nostra intenzione salire sul palco per uno spettacolo standard ma per dare più che possiamo. Sono molto legato alla vostra isola - racconta - Ho addirittura scritto una canzone il cui titolo è proprio "Sardegna" e mi emoziono sempre a suonarla quando vengo da voi». Un legame di vecchia data. «Fin dai tempi dei Lunapop - racconta il cantante bolognese - ogni volta è sempre stato speciale. Ho dei bellissimi ricordi dal punto di vista professionale, ma anche solo per le vacanze. Se poi consideri che il mio produttore e manager, Walter Mameli, è sardo... Ho molti amici che vivono in Sardegna, persone meravigliose che incontro sempre volentieri». Non a caso il pubblico sardo ha seguito Cremonini con passione fin dagli esordi dei Lunapop, quando la critica li dava per spacciati dopo una sola stagione estiva, come sempre più spesso accade nel mondo della discografia. «Non mi sono mai preoccupato di essere stato definito un "fuoco di paglia". Del resto con "Squerez!" abbiamo venduto un milione e mezzo di copie, abbiamo sempre pensato al futuro. Chi diceva così di noi evidentemente non aveva letto la storia di quel gruppo».

15 luglio 2011

#958 Alberta

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Inviato 17 Jul 2011 - 13:44

Bel servizio, con intervista, segnalatoci da Annina nel topic del Mondo Ichnusa; fa parte dell'edizione delle 13.00 del TG di Videolina, storica emittente TV sarda. Dal minuto 14' 17'':

http://www.videolina...rnale/oggi.html

EDIT: eccone anche il link diretto, decisamente più comodo: http://www.videolina...vizi/17715.html

Modificato da Alberta, 17 Jul 2011 - 14:01.


#959 rosadimaggio

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Inviato 20 Jul 2011 - 12:27

http://www.bresciaog...er_il_successo/

20/07/2011

Cesare Cremonini e la sua «ricetta» per il successo

PIAZZA LOGGIA. L'artista bolognese stasera in concerto. L'ex Lunapop sbarcato sul set di Pupi Avati si esibirà in un repertorio a metà tra il beat ingenuo degli esordi e un omaggio a Bob Dylan


Cesare Cremonini, stasera in concerto in piazza Loggia Brescia.
Svincolarsi dalle convinzioni, dalle pose, dalle posizioni. Cosa più facile a dirsi che a farsi. Specie quando a 18 anni fai parte di una boy-band che si chiama Lunapop, vinci in parata il Festivalbar, e scuoti l'Italia con un successo debordante da 600mila copie. Perché l'etichetta teenageriale è sempre lì dietro l'angolo a bussare sulla spalla di ogni nuova esperienza discografica, e la credibilità di cantautore sembra una Mecca più utopistica di un'oasi nel deserto.
Eppure l'enfant prodige Cesare Cremonini si è arrotolato le maniche per bene, virando la rotta senza mai rinnegare la sua «50 Special», alzando il tiro solista a colpi di dischi e singoloni via via sempre più convincenti. Godendo di una benedizione popolare immutata, anzi rinnovata ed estesa anche ad altri circuiti.
Fino ad attraccare nel porto degli «enta» con una convinzione artistica bella quadrata, «e rinvigorita - aggiunge - dalle botte di calore assimilate sul palco con Lorenzo, all'Heineken (al fianco di Coldplay e Liam Gallagher, ndr) e da questo primo scorcio di tour estivo».
Vento in poppa insomma per Cremonini, che stasera soffierà anche in piazza Loggia, dove l'artista bolognese si esibirà in un set a metà tra il beat ingenuo degli esordi e le sensazioni galattiche del «Primo Bacio sulla Luna», senza dribblare esecuzioni inedite (il concerto inizia alle 21.30, i biglietti costano 33 euro in prevendita, 35 euro se li si acquista sul posto; info 030 2791881).
Cosa aspettarsi nello specifico dalla data odierna? «Una scaletta lunga, potente, rock - conferma Cremonini -, al servizio di un tour che si avvale di una produzione importante. Nel quale sto proponendo anche pezzi mai suonati prima live, come "La Ricetta", e in cui non mancherà un mio omaggio a Bob Dylan con "She Belongs To Me"».
Regalo alle settanta candeline dell'«american songwriter» per eccellenza, che - sebbene la formazione musicale di Cremonini dica più Regno Unito che stelle e strisce - suona tutt'altro che casuale, magari in ottica nuovo disco... «Il materiale non è ancora del tutto completo, ma molte canzoni le ho già scritte. Tempi? Indicativamente dopo il tour inizieremo il lavoro in studio, sperando di uscire entro la primavera prossima».
E se quella da album inediti è un'(apparente) astinenza che dura dal 2008, per il resto Cremonini non ha tenuto le mani legate: un greatest-hits doppio, la liasion amorosa e artistica con Malika («Hello!»), il cinema d'autore firmato Pupi Avati (dove recita con Micaela Ramazzotti) e il pezzone sbanca radiofonia «Mondo», feat. Jovanotti.
Indizi lampanti di effervescenza creativa: «in effetti è un momento davvero positivo - ammette -. Sento un'ottima ispirazione e stimoli a go-go. Dopotutto credo davvero che la mia sia una storia di credibilità da reinventare».
Elia Zupelli

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Inviato 20 Jul 2011 - 18:40

Grazie Laura



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