STAMPA ONLINE E TG
#983
Inviato 13 Nov 2011 - 01:27
http://www.ilnord.co...la-solidarieta/
Modificato da Lally88, 13 Nov 2011 - 01:30.
#984
Inviato 14 Nov 2011 - 15:23
Lally88, il 13 Nov 2011 - 01:27, ha scritto:
http://www.ilnord.co...la-solidarieta/
Bello, grazie Lally! Dev'essere il libro pubblicato a scopi benefici di cui parlò - con accenti commoventi - Cesare poco meno di un anno fa durante il suo più recente RadioItaliaLive, e per il quale ha scritto una favola.
EDIT: il libro può acquistarsi online qui: http://www.caropapanatale.it/shop.asp
Modificato da Alberta, 14 Nov 2011 - 15:30.
#985
Inviato 15 Nov 2011 - 11:33
#986
Inviato 15 Nov 2011 - 11:52
cesare, il 15 Nov 2011 - 11:33, ha scritto:
Ma allora potresti dirci come si chiama il libro di favole e racconti già uscito qualche mese fa?! Il modo in cui ne parlasti fu commovente.
EDIT: Ho googlato un po' ... L'ho trovato (e lo ordino subito).
http://www.damianied...t/catalogue/542
Antonio Albanese e Elisabetta Gnudi, Alessandro Bergonzoni, Lucio Dalla, Cesare Cremonini, Michele Serra sono solo alcuni degli autori dei racconti raccolti nel volume Il Tempo. Racconti d'autore, fortemente voluto e promosso dall'istituzione assistenziale Hospice Maria Teresa Chiantore Seràgnoli.
L'oggettività del tempo è il tema con il quale si sono confrontati i 14 autori coinvolti nel libro. da questi racconti emerge la quotidianità nei suoi momenti e aspetti meno appariscenti e per questo più veri e a volte più intimistici. Sono riflessioni e rievocazioni intessute sull'onda del ricordo o scaturite dal mondo del fantastico che si cela in ogni uomo.
Ogni racconto è accompagnato da un'illustrazione appositamente realizzata da giovani disegnatori emergenti, coordinati da Zizì Collective.
Racconti di: Antonio Albanese e Elisabetta Gnudi, Angela Baraldi, Alessandro Bergonzoni, Enrico Brizzi, Pier Luigi Celli, Cesare Cremonini, Lucio Dalla, Valerio Evangelisti, Helmut Failoni, Adelaide Gallo, Maurizio Garuti, Loriano Macchiavelli, Valerio Massimo Manfredi, Davide Rondoni, Michele Serra, Sandro Toni.
Illustrazioni di: Agnese Baruzzi, Stefano Faoro, Serena Federici, Martina Galetti, Caterina Giuliani, Umberto Mischi, Elvira Pagliuca, Tuono Pettinato, Erica Preli, Giulia Sagramola
e una fotografia di Marco Alemanno
Modificato da Alberta, 15 Nov 2011 - 12:33.
#987
Inviato 28 Nov 2011 - 10:36

@CremoniniCesare Cesare Cremonini
Ho scritto per il Corriere Milano la presentazione del concerto di Noel di stasera all'Alcatraz. Ci saró.
19 minuti fa via Twitter for iPhone
Modificato da Alberta, 28 Nov 2011 - 10:38.
#988
Inviato 29 Nov 2011 - 12:50
http://archiviostori...111128037.shtml
L' intervento Cesare Cremonini racconta l' amore per Noel
«Dissi a mia nonna: il tuo cagnolino chiamalo Gallagher»
«Mi metto in coda per ascoltarlo» Marchi di fabbrica «Il padre ideale del britpop ha ancora la faccia tonda, le mani tozze, la voce pulita» Questione di stile «Si dice business man (senza la furbizia di Jagger) ma ci parla con la saggezza di un caro zio»
di Cesare Cremonini
Ma che ci importa a noi, che a metà anni Novanta abbiamo deciso di affiancare al poster dei Nirvana e dei Primus, di Vasco e dei Pearl Jam, quello dei fratelli Gallagher su tutti i muri di casa, se il nuovo disco di Noel Gallagher è bello o brutto. Se le nuove canzoni sono il solito esercizio di stile o se anche questa volta il balbettio della classe operaia britannica si è trasformato in bel canto. Che ci cambia, a noi che scappavamo di casa con lo zaino, e mitizzando ogni passo di una notte più grande della paura dormivamo sulle panchine fuori dalla stazione Centrale di Milano pur di vedere i concerti degli Oasis, dei Blur, dei Verve e degli Suede. Figli di un britpop considerato inutile dai padri di una generazione considerata inutile, ma importante per chi come me con un ciuffo cotonato, la frangia alla Beatles e le Benson&Hedges nella tasca si scaldava dal freddo di questa inutilità. Cosa conta se il nostro idolo post adolescenziale è ormai un porto sicuro di accordi mai scossi da una mareggiata, o se al contrario quel mare di ambizione da rock' n' roll star questa volta è tornato ad agitarsi al grido di «Come on, feel the noize!». Che ci frega. Comunque vada Noel è Noel. Il padre ideale del britpop ha ancora la faccia tonda, le mani tozze e le sopracciglia folte, la voce sempre pulita, sottile, intonata, e nelle corde un nuovo ritornello da cantare come se fosse sempre esistito. Come se tutto dovesse uscire sempre dalle casse della storia della musica. Anche se i Blur furono più originali e ironici, i Verve con più talento, i Suede più lirici. Noel è sempre Noel, e ogni sua melodia ti si appiccica alle orecchie senza via di scampo. Quando costrinsi mia nonna a chiamare con lo stesso nome il nuovo cagnolino che l' avrebbe accompagnata negli anni della terza età, le spiegai che quello era anche il nome di una rockstar inglese che piaceva a tutti i suoi nipoti. Non poteva certo non piacere anche a lei! Mia nonna ora non c' è più, il suo cane tira gli ultimi, ma Noel Gallagher stasera torna a Milano per suonare all' Alcatraz, con il suo primo disco da solista stretto nel pugno. Un bel disco secondo me, superiore in ogni nota a quello del suo amato, poi odiato, poi nuovamente amato e ancora odiato fratello minore. Come dire: «Capisci? Ero io!» Liam sembra aver perso il graffio della voce, Noel si autodefinisce un ricco business man (senza la furbizia di Mick Jagger), ma ci parla d' amore e di paure, di una fuga universale e di realtà, con la saggezza di un caro zio. Noi siamo ancora qui a parlarne e non ci perdiamo un concerto, un' intervista, un disco di questo songwriter gentiluomo che mise in subbuglio le nostre pareti di casa a suon di provocazioni, gin tonic supersonici, e muri dei sogni. Sarà sempre così. Fino a quando la batteria, il basso, le chitarre, il pianoforte, gli archi, non torneranno a scalare le classifiche inglesi, dominate da una dance che ci riempie le orecchie da un decennio, noi saremo qui a scavare nella tomba del britpop per tirarne fuori gli stessi sogni di allora. «Ogni volta che un bambino prende in mano una chitarra per la prima volta, il mondo è pronto a ricevere un' altra rockstar», aveva detto Noel negli anni d' oro. Gli Arctic Monkeys e Chris Martin lo considerano un Dio per questo. E noi ci metteremo in coda, un' altra volta, ad ascoltarlo.
Da sapere
Il concerto
Tutto esaurito il concerto di Noel Gallagher per il lancio del suo primo album solista «Noel Gallagher' s High Flying Birds», in programma stasera all' Alcatraz (via Valtellina 25, ore 21). Chi non fosse riuscito a conquistarsi un biglietto per l' esibizione dell' ex Oasis, potrà comunque seguirla in diretta e in radiovisione su RTL 102.5 dalle ore 21
L' autore
Cesare Cremonini (nella foto a sinistra) abbina l' attività di cantautore a quelle di scrittore («Le ali sotto i piedi», Rizzoli) e di attore (è protagonista con Micaela Ramazzotti del film di Pupi Avati «Il cuore grande delle ragazze»). Sue sono anche le musiche di «Tante belle cose», in scena al Manzoni da martedì (con Maria Amelia Monti, regia di Alessandro D' Alatri).
Modificato da Alberta, 29 Nov 2011 - 13:01.
#989
Inviato 11 Dec 2011 - 21:59
La rivoluzione di Cesare
P.S. un po' curiosa di sapere quali sarebbero le "paroline venete" che Cesare qui diceva - in mood lievemente paraculo
#990
Inviato 19 Dec 2011 - 23:39
amber, il 19 Dec 2011 - 12:46, ha scritto:
Lally88, il 19 Dec 2011 - 20:31, ha scritto:
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