STAMPA ONLINE E TG
Iniziato da bimbamilanese, 23 Sep 08 alle 11:36
989 risposte a questa discussione
#1
Inviato 23 Sep 2008 - 11:36
Dal "DayByDay" le ultime news:
Il primo bacio... sulla stampa..
Dal 24 Settembre saranno in edicola i primi periodici con le interviste/recensioni a Cesare sul nuovo album.
Alcune di queste sono:
· GQ (30 ottobre)
· VANITY FAIR (25 settembre)
· FOX (29 settembre)
· MUSICA & DISCHI (numero di novembre)
· ROCKSTAR (7 ottobre)
· ROLLING STONE (1 ottobre)
· GIOIA (28 settembre)
· BEAT (1 ottobre)
· GUITAR CLUB (numero di ottobre)
· TOPOLINO (8 ottobre)
· STRUMENTI MUSICALI (copertina + intervista numero di dicembre)
· FREEQUENCY (numero di ottobre)
· JMAG /TREND (1 ottobre)
· SPORT WEEK (27 settembre)
· INTIMITA’ (2 ottobre)
· ELLE (numero di novembre)
· FAMIGLIA CRISTIANA (26 settembre)
· BIG (1 ottobre)
· MONDOERRE (15 ottobre)
· GRAZIA (prima settimana di ottobre)
· DONNA MODERNA (prima settimana di ottobre)
· VISTO (26 settembre)
· MILLIONAIRE (26 settembre)
· MAX (mese di ottobre)
_____________________________________________________________________
Beta version del nuovo sito: dal 26 Settembre
Dal 26 Settembre dovrebbe essere messo online il nuovo sito ufficiale che sostituirà il presente.
Sarà ovviamente una Beta version che necessiterà di un certo rodaggio e che piano piano verrà ottimizzata.
______________________________________________________________________
Il primo bacio... sui TG
Dal giorno 23 Settembre inizieranno ad andare in onda i primi servizi sui Telegiornali con interviste a Cesare sull'uscita dell'album.
Sono previsti un po' tutti i TG della Rai, Canale 5, La7 ecc.
Il primo bacio... sulla stampa..
Dal 24 Settembre saranno in edicola i primi periodici con le interviste/recensioni a Cesare sul nuovo album.
Alcune di queste sono:
· GQ (30 ottobre)
· VANITY FAIR (25 settembre)
· FOX (29 settembre)
· MUSICA & DISCHI (numero di novembre)
· ROCKSTAR (7 ottobre)
· ROLLING STONE (1 ottobre)
· GIOIA (28 settembre)
· BEAT (1 ottobre)
· GUITAR CLUB (numero di ottobre)
· TOPOLINO (8 ottobre)
· STRUMENTI MUSICALI (copertina + intervista numero di dicembre)
· FREEQUENCY (numero di ottobre)
· JMAG /TREND (1 ottobre)
· SPORT WEEK (27 settembre)
· INTIMITA’ (2 ottobre)
· ELLE (numero di novembre)
· FAMIGLIA CRISTIANA (26 settembre)
· BIG (1 ottobre)
· MONDOERRE (15 ottobre)
· GRAZIA (prima settimana di ottobre)
· DONNA MODERNA (prima settimana di ottobre)
· VISTO (26 settembre)
· MILLIONAIRE (26 settembre)
· MAX (mese di ottobre)
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Beta version del nuovo sito: dal 26 Settembre
Dal 26 Settembre dovrebbe essere messo online il nuovo sito ufficiale che sostituirà il presente.
Sarà ovviamente una Beta version che necessiterà di un certo rodaggio e che piano piano verrà ottimizzata.
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Il primo bacio... sui TG
Dal giorno 23 Settembre inizieranno ad andare in onda i primi servizi sui Telegiornali con interviste a Cesare sull'uscita dell'album.
Sono previsti un po' tutti i TG della Rai, Canale 5, La7 ecc.
#3
Inviato 23 Sep 2008 - 12:53
Si molto carino! Sto cercando il servizio sul sito della rai... Ma ancora mi sa che nn è disponibile.
EDIT: trovato... in basso a sinistra
http://www.tg3.rai.it/SITOTG/HPTG3/
EDIT: trovato... in basso a sinistra
http://www.tg3.rai.it/SITOTG/HPTG3/
Modificato da Ele, 23 Sep 2008 - 12:56.
#4
Inviato 23 Sep 2008 - 12:59
http://www.rai.tv/mppopupvideo/0,,News-Tel...%5E23723,0.html
Servizio mandato in onda da poco su RaiTre
Servizio mandato in onda da poco su RaiTre
#10
Inviato 23 Sep 2008 - 15:23
Intervista al Cè fatta da Gigi Vesigna qualche settimana fa.
Eccola accà:
"IL NUOVO ALBUM DEL CANTAUTORE CESARE CREMONINI
IL FILOSOFO RAGAZZINO
L’ex cantante dei Lunapop ha inciso Il primo bacio sulla luna, in cui si racconta, tra Schopenhauer e John Fante.
È giovane, carino e molto corteggiato. Cesare Cremonini piace parecchio alle ragazze, ma quell’aria così per bene (lo è davvero) lo rende ben accetto anche alle mamme.
Tuttavia, a 28 anni compiuti, il cantautore bolognese è ancora single. Una scelta consapevole, oppure non ha ancora incontrato la donna della sua vita?
«Ti mostro una cosa, così capisci». Apre il suo telefonino e sul display appare l’immagine di un porcospino. «La conosci la teoria di Schopenhauer? Ecco, io sono come il porcospino raccontato dal filosofo tedesco».
Arthur Schopenhauer espresse letteralmente questa teoria: alcuni porcospini, in una fredda giornata d’inverno, si strinsero vicini per proteggersi col calore reciproco. Ben presto, però, sentirono le spine e il dolore li costrinse ad allontanarsi l’uno dall’altro.
Quando il bisogno di riscaldarsi li portò di nuovo a stare insieme si ripeté quell’altro malanno, di modo che venivano sballottati avanti e indietro tra due mali, finché non ebbero trovato una moderata distanza reciproca, che rappresentava la miglior posizione.
L’apologo è chiaro e il nostro Cesare, che anche nel suo recentissimo album racconta di amori inseguiti e non trovati, di vecchie fiamme che sono rimaste sue amiche, si sente "al sicuro" solo quando è a distanza di sicurezza da un vero impegno sentimentale.
Il nuovo lavoro del "ragazzino", che nel 1999 fece impazzire teenagers e adulti con la sua 50 special (canzone in cui rispolverava la Vespa dei genitori e la immortalava in un video, portando sul sellino una ragazza, che si chiamava Carolina e che è ancora una sua amica), si intitola Il primo bacio sulla luna.
«Provo a descrivere la nostalgia che avremo per l’amore e i sentimenti quando il nostro pianeta non sarà più vivibile e saremo costretti a partire per cercare nuova vita altrove, magari sulla luna».
«La canzone l’ho scritta di notte», continua Cesare, «io dormo pochissimo, perché, come tutti, quando si è giovani, penso che il tempo del sonno sia sprecato, così, spesso, le ispirazioni mi vengono quando è buio e giro per Bologna alla ricerca di storie».
E Bologna ti ha ringraziato, coprendo le mura di Porta Santo Stefano con una tua gigantografia...
«Della quale mia mamma va fiera, e anche a me fa piacere vederla ogni volta che passo di lì. Cioè, ogni giorno, perché abito proprio da quelle parti. Guarda, però, che non ci sono solo io, c’è tutta l’emilianità della musica, da Lucio Dalla a Gianni Morandi, Samuele Bersani, gli Stadio, Andrea Mingardi...».
Un tatuaggio sul tuo braccio destro riproduce molto fedelmente il volto del leader dei Queen: come mai hai scelto Freddy Mercury?
«I miei genitori mi avevano avviato allo studio del pianoforte e già a 12 anni tenevo dei piccoli concerti di musica classica. Studiavo Chopin e Beethoven, ma un Natale il babbo mi regalò un disco dei Queen. Mi accorsi che c’erano riferimenti alla musica classica in tante loro canzoni, così chiesi alla mia professoressa di farmi studiare Bohemian Rapsody e lei mi incoraggiò. Tutto è cominciato proprio così».
Ti hanno definito il più grosso fenomeno generazionale italiano di fine-inizio secolo. Sei d’accordo?
«Scrivo con sincerità, non invento storie, ma racconto momenti di vita miei e degli altri. Un giorno ero a New York e non riuscivo a sentirmi a mio agio. Per fortuna m’ero portato un Dvd di Fellini, 8 , e mentre lo guardavo è nata Dev’essere così, scritta in tre minuti e ispirata dal film e dalla musica di Bob Dylan. Io mi invento delle muse, che a volte sono persone in carne e ossa. Nel pezzo che apre l’album, Louise, lei è un’invenzione, ma in Chiusi in un miracolo, quella che chiamo "piccola Ery" è Erica, la mia compagna di banco delle superiori. Eravamo grandi amici e lo siamo ancora. Poi, c’è Valentina, la musa di Il pagliaccio: l’ho scritta a sedici anni e, un giorno mentre stavamo incidendo la conclusione del pezzo, entrò improvvisamente una bimba che abitava lì attorno e si mise a cantare la prima strofa. La lasciammo nel disco e oggi quella Valentina ha appena superato gli esami di riparazione del liceo linguistico ed è ancora dei nostri. Le sei e ventisei l’ho scritta al pianoforte proprio a quell’ora del mattino e la considero un po’ il mio personale romanzo, fatto con i frammenti dei cantautori che ho amato di più, Lucio Battisti, Vasco Rossi, Giorgio Gaber, Francesco De Gregori».
Con il singolo Dicono di me hai dominato le classifiche estive: ti immaginavi una carriera così, quando hai cominciato quella corsa in Vespa?
«Io sono un accanito lettore di John Fante, lo scrittore protagonista della letteratura americana tra gli anni Settanta e Ottanta: ho letto tutti i suoi libri. Lui ha un "doppio" che si chiama Arturo Bandini, che rappresenta la sua parte più lieve, quella che possiede il senso dell’umorismo, anche quando tutto va storto. Ecco, io sono così, cerco di rispettare gli altri, non drammatizzo, né creo problemi. Il romanzo che ho preferito si intitola Aspetta primavera, Bandini. Una bella primavera io la sto già vivendo. Spero solo di riuscire a farla diventare lunghissima». "
DA: Famiglia cristiana
Eccola accà:
"IL NUOVO ALBUM DEL CANTAUTORE CESARE CREMONINI
IL FILOSOFO RAGAZZINO
L’ex cantante dei Lunapop ha inciso Il primo bacio sulla luna, in cui si racconta, tra Schopenhauer e John Fante.
È giovane, carino e molto corteggiato. Cesare Cremonini piace parecchio alle ragazze, ma quell’aria così per bene (lo è davvero) lo rende ben accetto anche alle mamme.
Tuttavia, a 28 anni compiuti, il cantautore bolognese è ancora single. Una scelta consapevole, oppure non ha ancora incontrato la donna della sua vita?
«Ti mostro una cosa, così capisci». Apre il suo telefonino e sul display appare l’immagine di un porcospino. «La conosci la teoria di Schopenhauer? Ecco, io sono come il porcospino raccontato dal filosofo tedesco».
Arthur Schopenhauer espresse letteralmente questa teoria: alcuni porcospini, in una fredda giornata d’inverno, si strinsero vicini per proteggersi col calore reciproco. Ben presto, però, sentirono le spine e il dolore li costrinse ad allontanarsi l’uno dall’altro.
Quando il bisogno di riscaldarsi li portò di nuovo a stare insieme si ripeté quell’altro malanno, di modo che venivano sballottati avanti e indietro tra due mali, finché non ebbero trovato una moderata distanza reciproca, che rappresentava la miglior posizione.
L’apologo è chiaro e il nostro Cesare, che anche nel suo recentissimo album racconta di amori inseguiti e non trovati, di vecchie fiamme che sono rimaste sue amiche, si sente "al sicuro" solo quando è a distanza di sicurezza da un vero impegno sentimentale.
Il nuovo lavoro del "ragazzino", che nel 1999 fece impazzire teenagers e adulti con la sua 50 special (canzone in cui rispolverava la Vespa dei genitori e la immortalava in un video, portando sul sellino una ragazza, che si chiamava Carolina e che è ancora una sua amica), si intitola Il primo bacio sulla luna.
«Provo a descrivere la nostalgia che avremo per l’amore e i sentimenti quando il nostro pianeta non sarà più vivibile e saremo costretti a partire per cercare nuova vita altrove, magari sulla luna».
«La canzone l’ho scritta di notte», continua Cesare, «io dormo pochissimo, perché, come tutti, quando si è giovani, penso che il tempo del sonno sia sprecato, così, spesso, le ispirazioni mi vengono quando è buio e giro per Bologna alla ricerca di storie».
E Bologna ti ha ringraziato, coprendo le mura di Porta Santo Stefano con una tua gigantografia...
«Della quale mia mamma va fiera, e anche a me fa piacere vederla ogni volta che passo di lì. Cioè, ogni giorno, perché abito proprio da quelle parti. Guarda, però, che non ci sono solo io, c’è tutta l’emilianità della musica, da Lucio Dalla a Gianni Morandi, Samuele Bersani, gli Stadio, Andrea Mingardi...».
Un tatuaggio sul tuo braccio destro riproduce molto fedelmente il volto del leader dei Queen: come mai hai scelto Freddy Mercury?
«I miei genitori mi avevano avviato allo studio del pianoforte e già a 12 anni tenevo dei piccoli concerti di musica classica. Studiavo Chopin e Beethoven, ma un Natale il babbo mi regalò un disco dei Queen. Mi accorsi che c’erano riferimenti alla musica classica in tante loro canzoni, così chiesi alla mia professoressa di farmi studiare Bohemian Rapsody e lei mi incoraggiò. Tutto è cominciato proprio così».
Ti hanno definito il più grosso fenomeno generazionale italiano di fine-inizio secolo. Sei d’accordo?
«Scrivo con sincerità, non invento storie, ma racconto momenti di vita miei e degli altri. Un giorno ero a New York e non riuscivo a sentirmi a mio agio. Per fortuna m’ero portato un Dvd di Fellini, 8 , e mentre lo guardavo è nata Dev’essere così, scritta in tre minuti e ispirata dal film e dalla musica di Bob Dylan. Io mi invento delle muse, che a volte sono persone in carne e ossa. Nel pezzo che apre l’album, Louise, lei è un’invenzione, ma in Chiusi in un miracolo, quella che chiamo "piccola Ery" è Erica, la mia compagna di banco delle superiori. Eravamo grandi amici e lo siamo ancora. Poi, c’è Valentina, la musa di Il pagliaccio: l’ho scritta a sedici anni e, un giorno mentre stavamo incidendo la conclusione del pezzo, entrò improvvisamente una bimba che abitava lì attorno e si mise a cantare la prima strofa. La lasciammo nel disco e oggi quella Valentina ha appena superato gli esami di riparazione del liceo linguistico ed è ancora dei nostri. Le sei e ventisei l’ho scritta al pianoforte proprio a quell’ora del mattino e la considero un po’ il mio personale romanzo, fatto con i frammenti dei cantautori che ho amato di più, Lucio Battisti, Vasco Rossi, Giorgio Gaber, Francesco De Gregori».
Con il singolo Dicono di me hai dominato le classifiche estive: ti immaginavi una carriera così, quando hai cominciato quella corsa in Vespa?
«Io sono un accanito lettore di John Fante, lo scrittore protagonista della letteratura americana tra gli anni Settanta e Ottanta: ho letto tutti i suoi libri. Lui ha un "doppio" che si chiama Arturo Bandini, che rappresenta la sua parte più lieve, quella che possiede il senso dell’umorismo, anche quando tutto va storto. Ecco, io sono così, cerco di rispettare gli altri, non drammatizzo, né creo problemi. Il romanzo che ho preferito si intitola Aspetta primavera, Bandini. Una bella primavera io la sto già vivendo. Spero solo di riuscire a farla diventare lunghissima». "
DA: Famiglia cristiana
#12
Inviato 23 Sep 2008 - 17:19
http://video.sky.it/videoportale/index.sht...pettacolo#main2
Sky news 24
Vi avverto si sente un pò di più la canzone e si vedono altre immagini del video...
Che meraviglia... non vedo l'ora

Edit : Grazie Walls per le info
Sky news 24
Vi avverto si sente un pò di più la canzone e si vedono altre immagini del video...
Che meraviglia... non vedo l'ora
Edit : Grazie Walls per le info
Modificato da Viviana86, 23 Sep 2008 - 17:22.
#18
Inviato 23 Sep 2008 - 18:45
Da quel poco che si intravede dai link qui postati delle interviste Tv, il video è ben curato nel soggetto, del resto è caratteristica della maggior parte dei lavori Cremonini/ Mameli con alla regia Morbioli (vedi "Le tue parole fanno male", "Dev'essere cosi", "Marmellata #25", "Gli uomini e le donne sono uguali", "Latin lover"...).
Il brano: raccontando di una esperienza di una notte insonne a Bologna (parole di giornalista), si sposa perfettamente al video (astuta scelta di Parigi come location!) e aumenta la curiosità di ascoltarlo con grande attenzione...
Anna Sherbinina: non ci sono parole! Un modo per mettersi in contatto?
Il brano: raccontando di una esperienza di una notte insonne a Bologna (parole di giornalista), si sposa perfettamente al video (astuta scelta di Parigi come location!) e aumenta la curiosità di ascoltarlo con grande attenzione...
Anna Sherbinina: non ci sono parole! Un modo per mettersi in contatto?
Modificato da Max, 23 Sep 2008 - 18:49.
#19
Inviato 23 Sep 2008 - 21:14
walls, il Sep 23 2008, 07:06 PM, ha scritto:
Credo sia andato già in onda anche il servizio di Sky news 24 o Rai News 24.
Ovviamente siamo impegnati nelle interviste (massacranti) non le abbiamo potute vedere...
Ovviamente siamo impegnati nelle interviste (massacranti) non le abbiamo potute vedere...
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