L'ANGOLO DEI TIFOSI DEL BOLOGNA
Iniziato da
pimientasosa
, 13 Jan 08 alle 15:54
68 risposte a questa discussione
#62
Inviato 1 Jun 2009 - 12:04
hAi visto ce ? cell'abbiamo fatta io che non ci speravo propio, abbiamo sofferto fino alla fine però ancora siamo in serie A ,questo è un regalo grande . non potevi festeggiare il decennale con un regalo con qualcosa di cosi grande ra di noi !!.
viva il bologna e viva Ce.
Chantal.
viva il bologna e viva Ce.
Chantal.
#66
Inviato 30 Jun 2009 - 21:57
... ORRORE ...!!!
Moggi-Bologna, qualcosa bolle: "Potrei essere consigliere"
Ho sbirciato questa notizia in vaporetto stasera, da dietro la spalla di uno che stava leggendo la Gazzetta. Spero, da neutrale cui il Bologna fa tanta simpatia, che restino solo voci e che quel che dice il presidente Abete possa effettivamente essere rispettato ... perchè la giustizia sportiva si sa quanto sia scarsamente effettiva (ancor meno di quella ordinaria) ...
Moggi-Bologna, qualcosa bolle: "Potrei essere consigliere"
Ho sbirciato questa notizia in vaporetto stasera, da dietro la spalla di uno che stava leggendo la Gazzetta. Spero, da neutrale cui il Bologna fa tanta simpatia, che restino solo voci e che quel che dice il presidente Abete possa effettivamente essere rispettato ... perchè la giustizia sportiva si sa quanto sia scarsamente effettiva (ancor meno di quella ordinaria) ...
#68
Inviato 22 Jan 2011 - 13:01
Ciao a tutti i tifosi rossoblu,è da molto che non scrivo in questo topic,ma sono ritornata perchè vorrei fare un appelo: c'è qualche tifoso milanese del mitico bologna con cui ci si può organizzare tutti insieme per andare in trasferta a vedere la squadra??
so che è ben difficile trovare dei tifosi bolognesi a milano come anche un fanclub della squadra però ci spero in fin dei conti la squdra ha bisogno anche dei suoi tifosi più lontani vista la situazione(Zanetti)
Ps=Ricordo pertanto che per seguire le trasferte occorre la tessera del tifoso che io e mia mamma abbiamo già acquistato e aspettiamo vostre notizie per andare finalmente fuori casa con la squadra.
BOLOGNA, 21 gennaio 2011- "E' con profondo rammarico che - unitamente ai miei collaboratori Luca Baraldi e Stefano Trombetti - mi vedo costretto a rassegnare le dimissioni da Presidente e Consigliere di Amministrazione della nostra gloriosa società. Contestualmente, pur rimanendo socio, ho rassegnato le dimissioni anche da Consigliere di Amministrazione di Bologna 2010. Ben sapendo che in questi pochi giorni di lavoro dall’insediamento nelle rispettive cariche si è fatto solo il bene del Bologna FC, che ha già beneficiato di un positivo impatto nella riduzione dei costi, avendo riscontrato sia divergenze sugli aspetti finanziari sia ambigui comportamenti nell'ambiente interno ed esterno alla società, ivi inclusa certa stampa locale, prendo atto che io ed i miei collaboratori non siamo in grado di svolgere in maniera soddisfacente quanto merita il Bologna FC. Al futuro Presidente, certo che avrà maggiori capacità gestionali rispetto a noi, auguro ogni successo così come auspico per la lodevole iniziativa progettata da Bologna 2010". Firmato Massimo Zanetti.
Problema baraldi — Con questo comunicato il presidente Zanetti ha dunque dato a sorpresa le dimissioni. Alla base di tutto c'è la scelta di Baraldi, come amministratore delegato, non condivisa da quegli azionisti che, messi insieme, sono maggioranza, visto che Zanetti controlla il 40 per cento del pacchetto. Attualmente i consiglieri sono riuniti e si attendono evoluzioni.
L'a.d. dimissionario Luca Baraldi. Ansa
L'a.d. dimissionario Luca Baraldi. Ansa
Meno di un mese — In sella da nemmeno un mese, Zanetti si era insediato ufficialmente come presidente del Bologna con una quota societaria attestata tra il 30 e il 40% lo scorso 23 dicembre, rilevando la società da Porcedda e dai Menarini, convinto nel progetto e nominando subito come persona di sua fiducia l'a.d. Baraldi (scelta che era già stata comunicata ai soci in precedenza, nonostante il malcontento di qualcuno degli interessati). Nei giorni successivi, complici le vacanze all'estero di Zanetti, alcuni soci a partire dal vice presidente Pavignani avevano manifestato apertamente il loro malcontento, che il presidente aveva provato a sedare al suo ritorno, parlando alla squadra alla vigilia della gara di Bari. Ma evidentemente le divergenze rimanevano anche sulla condotta finanziaria e non solo sulla scelta di uomini, tant'è che in più occasioni è stato posto il veto ai soci di seguire la squadra in trasferta sul charter messo a disposizione per il Bologna.
Il nuovo presidente — E nel tardo pomeriggio ecco la svolta: Marco Pavignani è il nuovo presidente del Bologna. La maggioranza dei soci ha nominato il vice presidente Marco Pavignani nuovo presidente e amministratore delegato Arrigo Romano, d.g. di Intermedia. All'uscita dell'incontro il neo eletto ha dichiarato: "Sono rimasto sorpreso, l'assemblea ha deciso di nominarmi al vertice della società. Siamo rimasti tutti sorpresi dalle dimissioni di Zanetti, di cui non conosciamo le motivazioni, ma che elegantemente ha messo a disposizione le sue quote al Cda. Siamo comunque tutti in attesa e ci sarà l'ingresso di nuovi soci, se ne discuterà il 24 gennaio quando si svolgerà il Cda". Un altro socio di minoranza, Albano Guaraldi ha chiarito: "Adesso siamo alla ricerca di nuovi soci, l'importante è che non ci sia più una situazione come quella precedente, dove un socio scavalca tutti gli altri". Infine una battuta di un altro socio, Marco Scapoli: "Non era mia intenzione sollevare un polverone del genere conn la mia intervista dei giorni scorsi, ma volevo far emergere alcune situazioni nel prossimo Cda".
il comunicato — "I soci di Bologna 2010 sono profondamente dispiaciuti nell'apprendere che Massimo Zanetti, Luca Baraldi e Stefano Trombetti abbiano rassegnato irrevocabilmente le loro dimissioni alla vigilia dell'assemblea e del Cda della società, indetti per il 24 gennaio, già condivisi e programmati da tempo. Non si intende entrare nel merito delle divergenze ed ambiguità cui fa riferimento il comunicato del presidente - prosegue la nota -, si ritiene però doveroso dare risposte immediate di continuità al progetto avviato per il Bologna F.C. 1909". Lunedì l'assemblea ratificherà le nomine di Pavignani e Romano, i quali, si precisa, "hanno dato la propria disponibilità ad assumere immediatamente l'incarico pro tempore, in attesa della definizione dell'assetto societario definitivo del Bologna, che si completerà al termine degli aumenti di capitale previsti. La rapida decisione dei soci - concludono i piccoli soci - ha confermato la validità del progetto e l'esigenza di procedere senza indugi"
Michael John Lazzari©
so che è ben difficile trovare dei tifosi bolognesi a milano come anche un fanclub della squadra però ci spero in fin dei conti la squdra ha bisogno anche dei suoi tifosi più lontani vista la situazione(Zanetti)
Ps=Ricordo pertanto che per seguire le trasferte occorre la tessera del tifoso che io e mia mamma abbiamo già acquistato e aspettiamo vostre notizie per andare finalmente fuori casa con la squadra.
BOLOGNA, 21 gennaio 2011- "E' con profondo rammarico che - unitamente ai miei collaboratori Luca Baraldi e Stefano Trombetti - mi vedo costretto a rassegnare le dimissioni da Presidente e Consigliere di Amministrazione della nostra gloriosa società. Contestualmente, pur rimanendo socio, ho rassegnato le dimissioni anche da Consigliere di Amministrazione di Bologna 2010. Ben sapendo che in questi pochi giorni di lavoro dall’insediamento nelle rispettive cariche si è fatto solo il bene del Bologna FC, che ha già beneficiato di un positivo impatto nella riduzione dei costi, avendo riscontrato sia divergenze sugli aspetti finanziari sia ambigui comportamenti nell'ambiente interno ed esterno alla società, ivi inclusa certa stampa locale, prendo atto che io ed i miei collaboratori non siamo in grado di svolgere in maniera soddisfacente quanto merita il Bologna FC. Al futuro Presidente, certo che avrà maggiori capacità gestionali rispetto a noi, auguro ogni successo così come auspico per la lodevole iniziativa progettata da Bologna 2010". Firmato Massimo Zanetti.
Problema baraldi — Con questo comunicato il presidente Zanetti ha dunque dato a sorpresa le dimissioni. Alla base di tutto c'è la scelta di Baraldi, come amministratore delegato, non condivisa da quegli azionisti che, messi insieme, sono maggioranza, visto che Zanetti controlla il 40 per cento del pacchetto. Attualmente i consiglieri sono riuniti e si attendono evoluzioni.
L'a.d. dimissionario Luca Baraldi. Ansa
L'a.d. dimissionario Luca Baraldi. Ansa
Meno di un mese — In sella da nemmeno un mese, Zanetti si era insediato ufficialmente come presidente del Bologna con una quota societaria attestata tra il 30 e il 40% lo scorso 23 dicembre, rilevando la società da Porcedda e dai Menarini, convinto nel progetto e nominando subito come persona di sua fiducia l'a.d. Baraldi (scelta che era già stata comunicata ai soci in precedenza, nonostante il malcontento di qualcuno degli interessati). Nei giorni successivi, complici le vacanze all'estero di Zanetti, alcuni soci a partire dal vice presidente Pavignani avevano manifestato apertamente il loro malcontento, che il presidente aveva provato a sedare al suo ritorno, parlando alla squadra alla vigilia della gara di Bari. Ma evidentemente le divergenze rimanevano anche sulla condotta finanziaria e non solo sulla scelta di uomini, tant'è che in più occasioni è stato posto il veto ai soci di seguire la squadra in trasferta sul charter messo a disposizione per il Bologna.
Il nuovo presidente — E nel tardo pomeriggio ecco la svolta: Marco Pavignani è il nuovo presidente del Bologna. La maggioranza dei soci ha nominato il vice presidente Marco Pavignani nuovo presidente e amministratore delegato Arrigo Romano, d.g. di Intermedia. All'uscita dell'incontro il neo eletto ha dichiarato: "Sono rimasto sorpreso, l'assemblea ha deciso di nominarmi al vertice della società. Siamo rimasti tutti sorpresi dalle dimissioni di Zanetti, di cui non conosciamo le motivazioni, ma che elegantemente ha messo a disposizione le sue quote al Cda. Siamo comunque tutti in attesa e ci sarà l'ingresso di nuovi soci, se ne discuterà il 24 gennaio quando si svolgerà il Cda". Un altro socio di minoranza, Albano Guaraldi ha chiarito: "Adesso siamo alla ricerca di nuovi soci, l'importante è che non ci sia più una situazione come quella precedente, dove un socio scavalca tutti gli altri". Infine una battuta di un altro socio, Marco Scapoli: "Non era mia intenzione sollevare un polverone del genere conn la mia intervista dei giorni scorsi, ma volevo far emergere alcune situazioni nel prossimo Cda".
il comunicato — "I soci di Bologna 2010 sono profondamente dispiaciuti nell'apprendere che Massimo Zanetti, Luca Baraldi e Stefano Trombetti abbiano rassegnato irrevocabilmente le loro dimissioni alla vigilia dell'assemblea e del Cda della società, indetti per il 24 gennaio, già condivisi e programmati da tempo. Non si intende entrare nel merito delle divergenze ed ambiguità cui fa riferimento il comunicato del presidente - prosegue la nota -, si ritiene però doveroso dare risposte immediate di continuità al progetto avviato per il Bologna F.C. 1909". Lunedì l'assemblea ratificherà le nomine di Pavignani e Romano, i quali, si precisa, "hanno dato la propria disponibilità ad assumere immediatamente l'incarico pro tempore, in attesa della definizione dell'assetto societario definitivo del Bologna, che si completerà al termine degli aumenti di capitale previsti. La rapida decisione dei soci - concludono i piccoli soci - ha confermato la validità del progetto e l'esigenza di procedere senza indugi"
Michael John Lazzari©
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