Lilibeth90, il 28 Apr 2010 - 13:49, ha scritto:
però io non capisco il senso del "non siamo virgole"
chi mi illumina?
Io lo intendo così: siamo umani, fallibili, non eterni, una goccia nell'oceano etc., questo è vero ... però non siamo nè mai saremo (e mai dovremmo sentirci) mere "virgole"; insomma non siamo - comunque - dei "nulla", degli zeri, anzi abbiamo la nostra individualità, il nostro mondo interiore pronto ad essere riversato nel mondo esterno e ad interagire con i mondi interiori altrui: abbiamo la nostra ricchezza dell'essere persone, ciascuna irripetibile ed unica con tanto da dare e da dire.
Penso che questa interpretazione mi venga però soprattutto dalla mia pluriennale esperienza giovanile come rilevatore statistico della Lega A Basket ... nei tabellini dei giocatori chi segnava zero punti aveva per l'appunto il nome seguito da una virgola e veniva appellato "virgola" ... magari qui il passato in Fossa fortitudina di Cesare ha fatto capolino, non so!