Io sono di legno
Giulia Carcasi
In breve
"Ogni persona fa finta: fa finta di fare la rivoluzione, fa finta di essere speciale, fa finta di innamorarsi, fa finta di essere immortale. Io mi sono stancata di fare finta. Non ci sto". Due voci femminili, due sonde dentro il labirinto delle emozioni, una storia che chiede il coraggio della verità.
Il libro
È l’alba di una domenica qualunque.
Giulia aspetta, Mia non è ancora tornata dai suoi sabati senza freno. Sono madre e figlia divise da un precipizio di anni e segreti, apparentemente sicure delle proprie scelte: hanno applicato alle loro vite teoremi precisi e sembrano funzionare. Ma quando Giulia si ritrova a leggere il diario di Mia, l’ingranaggio si rompe. Bisogna tornare indietro. E Giulia lo fa. Torna ai ricordi di una giovinezza ferita: il perbenismo della sorella, la fragilità di una madre che non voleva guerre, l’amicizia con una suora peruviana curiosa dell’amore e dei balli
e che di Dio non parlava mai. Torna ai primi passi da medico, tra corsie e sale operatorie, al matrimonio con un primario, alla lunga attesa di una maternità sofferta e desiderata. Più la storia di Giulia si snoda nel buio del passato, più affiorano misteri che chiedono di essere sciolti. Ma per madre e figlia l’incontro può solo avvenire a costo di pagare il prezzo di una verità difficile, fuori da ogni finzione.
Che dire?!? Sabato scorso ero in libreria e tra le nuove uscite mi sono trovata l'ultima fatica della Carcasi..mi ha fatto immensamente piacere poter acquistare il suo secondo libro..Spero solo che non deluda le mie aspettative..!
L'ho appena iniziato..passerò presto per farvi una mia recensione..
Qualcuno di voi l'ha acquistato?
Io Sono Di Legno - Giulia Carcasi..
Iniziato da
*Federica*
, 16 Jan 07 alle 22:23
4 risposte a questa discussione
#2
Inviato 25 Jan 2007 - 13:33
Settimana scorsa l'ho notato immediatamente sullo scaffale in libreria... e non ho esitato ad acquistarlo soprattutto perchè ricordavo con piacere Giulia Carcasi e l'altro suo libro "Ma le stelle quante sono".
E' davvero corto... sono 140 pagine che si leggono tutte d'un fiato...
Ma se devo essere sincera non mi ha emozionato molto.
Per carità, è scritto molto bene... e l'autrice ha indubbiamente messo in luce il classico rapporto conflittuale madre/figlia, evidenziando come i problemi della figlia, alla fine siano gli stessi (più o meno) che ha dovuto affrontare anche la madre...
Ma l'ho trovato troppo "veloce"... e non ho apprezzato il fatto che sia scritto come un diario...
Insomma... decisamente molto meglio "Ma le stelle quante sono"
E' davvero corto... sono 140 pagine che si leggono tutte d'un fiato...
Ma se devo essere sincera non mi ha emozionato molto.
Per carità, è scritto molto bene... e l'autrice ha indubbiamente messo in luce il classico rapporto conflittuale madre/figlia, evidenziando come i problemi della figlia, alla fine siano gli stessi (più o meno) che ha dovuto affrontare anche la madre...
Ma l'ho trovato troppo "veloce"... e non ho apprezzato il fatto che sia scritto come un diario...
Insomma... decisamente molto meglio "Ma le stelle quante sono"
#3
Inviato 31 Jan 2007 - 22:08
Pur passando solo ora a fare la mia personalissima recensione..il libro l'ho gia concluso da alcuni giorni..
Dovendo essere sincera il libro non mi ha emozionata molto..è davvero troppo breve..ed ho avuto quasi la sensazione che la storia fosse ben poco sviluppata..140 pagine per questa storia a mio avviso sono troppo poche..
Inoltre non mi piace affatto il personaggio della figlia..molto probabile perchè davvero troppo lontano dal mio modo di vedere le cose..!
Il personaggio di Giulia,sua madre,l'ho apprezzato molto invece..il suo raccontarsi alla figlia attraverso la sua vita..i suoi sbagli le sue sofferenze..l'ho trovato ammirevole!
Sinceramente mi aspettavo di meglio..ma non è poi cosi male..ma ovviamente preferisco di gran lunga "Ma le stelle quante sono"..
Dovendo essere sincera il libro non mi ha emozionata molto..è davvero troppo breve..ed ho avuto quasi la sensazione che la storia fosse ben poco sviluppata..140 pagine per questa storia a mio avviso sono troppo poche..
Il personaggio di Giulia,sua madre,l'ho apprezzato molto invece..il suo raccontarsi alla figlia attraverso la sua vita..i suoi sbagli le sue sofferenze..l'ho trovato ammirevole!
Sinceramente mi aspettavo di meglio..ma non è poi cosi male..ma ovviamente preferisco di gran lunga "Ma le stelle quante sono"..
#4
Inviato 2 Sep 2007 - 18:55
lunacri78, il Jan 25 2007, 02:34 PM, ha scritto:
Concordo! Grandissima intensità in alcuni singoli capoversi, che sono isolabili come aforismi autonomi, ma l'insieme è piuttosto traballante rispetto al precedente romanzo.
In fondo lei stessa afferma di volersi dedicare alla scrittura più come divertimento che come professione. Tant'è vero che studia "Medicina" all'Università
Comunque sia, oltre a saper giocare con le parole è anche una ragazza molto interessante, profonda, sensibile e intelligente. E quindi saprà riprendersi come meglio può.
La mia domanda per lei dopo la lettura del secondo romanzo è: "ma sei di legno o non sei di legno?"
Modificato da Cavalierenero, 2 Sep 2007 - 19:01.
#5
Inviato 4 Aug 2011 - 10:26
Ho amato di più Ma le stelle quante sono?,però anche questo non è male. Poche pagine,lette in due sere,d'un fiato. Mi ha catturato la storia,però cavoli durava troppo poco.
Tra Giulia(la mamma) e Mia(la figlia),senza dubbio preferisco Giulia. Anche se adoro la spiegazione del nome Mia: "adoro i nomi da vagabondi,corti come un fischio,per chiamarsi di fretta e scappare dalla polizia;i nomi da pescatori,che sanno di argento-azzurro,di polpastrelli seccati dal sale,di navi che inseguono i pesci: oro blu che salta e vibra e non si lascia prendere". Mi fisso per le cose più stupide,ma non so,le adoro *___*
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