walls, il 28 May 2010 - 21:51, ha scritto:
Beh Alberta, non sarai mica la pronipote di Sherlock Holmes????!!!
Ma no ...!

Semplicemente possiedo tutti i dischi che il papà del mio chitarrista preferito - ormai lo chiamo così

- ha fatto uscire dal 1970 al 2006 (dopodichè ho smesso di comprare le sue cose, visto che ormai Claudio sembra avere appeso da anni l'ispirazione al chiodo) ...

La curiosità mi è nata leggendo quei passi di "Le ali sotto ai piedi" in cui il Cesare 16-17enne nota, appesi alle pareti del tuo ufficio entrandoci la prima volta, vari dischi d'oro e di platino di parecchi artisti, fra cui è menzionato per l'appunto anche Claudio Baglioni; poi, qualche pagina più avanti, nel libro di Cesare si precisa che stavano appesi lì in quanto tu avevi curato l'artwork di quei lavori.
Ovviamente a quel punto non ho fatto altro che prendere la mia pila di dischi di CB e dare una scrutatina agli autori dei vari progetti grafici,
et voilà!
walls, il 28 May 2010 - 21:51, ha scritto:
Ebbene si, quella copertina la feci personalmente io, su indicazioni di massima date da Baglioni alla casa discografica di allora (credo CBS), e fu se ben ricordo la prima copertina la cui immagine elaborammo totalmente al computer. Fu fatta con Photoshop con computer rispetto ad oggi lentissimi.
Non ricordo di che anno si parlasse: 1996?? 1995???
La casa discografica era già la sua attuale, ossia la Sony, che in effetti aveva da poco assorbito la CBS (per la quale Claudio incideva fin dal 1978, una volta lasciata la RCA).
Ripeto che all'epoca mi stupì ed incuriosì tantissimo per la sua sobrietà ed il suo simbolismo minimalista, così difforme dalle copertine "a tutta faccia" che per lo più ne connotavano gli altri album.
Something really new and refreshing, direbbero gli anglosassoni ... peccato che da lì in avanti sia stato un fiorire di copertine una più brutta dell'altra!

Non un disco memorabile come contenuti, in realtà ... si tratta infatti dell'ennesimo album live baglioniano (ma si era appena nel 1992 ... moltissimi live in più erano ancora di là da venire: quello in fondo era appena il quarto nei suoi primi 22 anni di carriera; dopo ce ne sono stati altri 6, nei successivi 18 anni, senza contare VHS e DVD! Credo che il record dei live se lo giochino lui e De Gregori!