e come sempre,dopo ogni ascolto di cesare,inizio con le mie riflessioni....
QUANDO NON SAI
Iniziato da
Guest_WonderWoman_*
, 20 Jul 05 alle 17:23
71 risposte a questa discussione
#63
Inviato 8 Nov 2008 - 15:56
è una delle canzoni che più ascolto in questo periodaccio della mia vita....
non si sa quanti pianti mi ci sono fatta sopra... e l'ultima volta che l'ho ascoltata ho fatto come diceva..
Ho preso un foglio e ho scritto il mio nome...e poi tante parole....
e devo esser sincera...è stato uno dei momenti più liberatori. Sono dei consigli VERI e SINCERI.
Non lo avevo mai fatto prima... e ringrazio Cesare per aver scritto un testo così fine e liberatorio.
non si sa quanti pianti mi ci sono fatta sopra... e l'ultima volta che l'ho ascoltata ho fatto come diceva..
Ho preso un foglio e ho scritto il mio nome...e poi tante parole....
e devo esser sincera...è stato uno dei momenti più liberatori. Sono dei consigli VERI e SINCERI.
Non lo avevo mai fatto prima... e ringrazio Cesare per aver scritto un testo così fine e liberatorio.
#67
Inviato 2 Feb 2012 - 23:42
Non è tra le mie super-predilette di quella miniera di pezzi da novanta che è Maggese ma (a differenza di "Stavo pensando che Dio", forse la sola di quel disco a non avermi mai convinta per davvero) ha per me una immediatezza, sincerità e dolcezza totali che sanno catturare e coinvolgere dall'inizio alla fine.
E' notevole che anche questa canzone, fatta uscire quand'era un 25enne, sia stata scritta ad appena 16 anni: non lo si avverte affatto, come certo ancor meno lo si avverte per "Il Pagliaccio" (mentre, sempre secondo me, lo si avverte moltissimo nel testo di un'altra canzone scritta a quell'età e pubblicata molti anni dopo, "Chiusi in un miracolo").
Forse - come il grande pubblico apprese per "Il Pagliaccio" solo quando uscì come singolo - non tutti quelli che guardano con sufficienza al periodo Lùnapop sanno che pure questo qui, con tutta la sua delicata profondità introspettiva, è un pezzo scritto da un quasi-bimbo ... e forse non lo sanno neanche tutti coloro che - mi viene in mente l'ormai mitica Patri Pi, che in fatto di cose cremoniniane ha esattamente i miei identici gusti
- si sono accostati alla musica di Cesare solo in epoca recentissima, imbattendosi in lui per caso, grazie magari ad un'intervista televisiva ... 
http://www.cesarecre....it/words/15_11
QUANDO NON SAI
Scritta a 16 anni, prima ancora che potessi immaginare che un giorno sarei diventato un cantante.
È una canzone che parla dello scrivere canzoni come cura di se stessi. Possiamo diventare noi stessi i nostri psicanalisti, se ci affidiamo all'arte, alla creazione, per curarci. E questo credo sia il motivo fondamentale per cui si scrive, ci si scervella per trovare una rima sul foglio, per riempire una pagina di scarabocchi, e per cantare le proprie canzoni.
E' notevole che anche questa canzone, fatta uscire quand'era un 25enne, sia stata scritta ad appena 16 anni: non lo si avverte affatto, come certo ancor meno lo si avverte per "Il Pagliaccio" (mentre, sempre secondo me, lo si avverte moltissimo nel testo di un'altra canzone scritta a quell'età e pubblicata molti anni dopo, "Chiusi in un miracolo").
Forse - come il grande pubblico apprese per "Il Pagliaccio" solo quando uscì come singolo - non tutti quelli che guardano con sufficienza al periodo Lùnapop sanno che pure questo qui, con tutta la sua delicata profondità introspettiva, è un pezzo scritto da un quasi-bimbo ... e forse non lo sanno neanche tutti coloro che - mi viene in mente l'ormai mitica Patri Pi, che in fatto di cose cremoniniane ha esattamente i miei identici gusti
http://www.cesarecre....it/words/15_11
QUANDO NON SAI
Scritta a 16 anni, prima ancora che potessi immaginare che un giorno sarei diventato un cantante.
È una canzone che parla dello scrivere canzoni come cura di se stessi. Possiamo diventare noi stessi i nostri psicanalisti, se ci affidiamo all'arte, alla creazione, per curarci. E questo credo sia il motivo fondamentale per cui si scrive, ci si scervella per trovare una rima sul foglio, per riempire una pagina di scarabocchi, e per cantare le proprie canzoni.
#68
Inviato 15 Apr 2012 - 00:59
Alcune canzoni, così come le poesie, hanno due lati
uno esterno, fatto dalla musica, dal ritmo, dall'orecchiabilità.
Ma è l'altro lato che nasconde, a mio parere, una magia, ed al tempo stesso è il momento in cui chi scrive e chi legge sono a pochi "passi" dal provare la stessa emozione.
Ebbene, "Quando non sai" fa parte di quelle canzoni. Non l'avevo mai sentita così "mia" come in questo momento, come in questo periodo, come stanotte.
uno esterno, fatto dalla musica, dal ritmo, dall'orecchiabilità.
Ma è l'altro lato che nasconde, a mio parere, una magia, ed al tempo stesso è il momento in cui chi scrive e chi legge sono a pochi "passi" dal provare la stessa emozione.
Ebbene, "Quando non sai" fa parte di quelle canzoni. Non l'avevo mai sentita così "mia" come in questo momento, come in questo periodo, come stanotte.
#69
Inviato 15 Apr 2012 - 12:34
ciao alexis... o giulia ciao maggie
ma che dite..
prendi una lettera e scrivi il tuo nome ,
ne esce in anzitutto un bellissimo nome, per eccellenza che dura ai tempi, tanta storia, e gloria,dolcezza , eleganza ,
è una battuta divertente che fa anche pensare ad un umorismo divertente e bonario , quando si parla a quasi un livello discriminatorio per se stessi o cose proprie si nasconde solo un elevato affetto per gli altri, il che non rimane tanto tempo per se stessi...
ciao
ma che dite..
prendi una lettera e scrivi il tuo nome ,
ne esce in anzitutto un bellissimo nome, per eccellenza che dura ai tempi, tanta storia, e gloria,dolcezza , eleganza ,
è una battuta divertente che fa anche pensare ad un umorismo divertente e bonario , quando si parla a quasi un livello discriminatorio per se stessi o cose proprie si nasconde solo un elevato affetto per gli altri, il che non rimane tanto tempo per se stessi...
ciao
Modificato da milkbaby, 15 Apr 2012 - 12:38.
#70
Inviato 16 Apr 2012 - 16:19
non sapevo che questa canzone era così "antica", beh sicuramente ha un linguaggio più semplice rispetto alle ultime di cesare però è stupenda proprio perchè è immediata, reale, concreta! Certo pensare che l'ha scritta un ragazzio di sedicianni è assurdo, ma se poi è lo stesso ragazzo di vorrei, niente di più, il pagliaccio.. tutto torna!
#71
Inviato 16 Apr 2012 - 18:04
Solo oggi leggo questo!
E' notevole che anche questa canzone, fatta uscire quand'era un 25enne, sia stata scritta ad appena 16 anni: non lo si avverte affatto, come certo ancor meno lo si avverte per "Il Pagliaccio" (mentre, sempre secondo me, lo si avverte moltissimo nel testo di un'altra canzone scritta a quell'età e pubblicata molti anni dopo, "Chiusi in un miracolo").
Forse - come il grande pubblico apprese per "Il Pagliaccio" solo quando uscì come singolo - non tutti quelli che guardano con sufficienza al periodo Lùnapop sanno che pure questo qui, con tutta la sua delicata profondità introspettiva, è un pezzo scritto da un quasi-bimbo ... e forse non lo sanno neanche tutti coloro che - mi viene in mente l'ormai mitica Patri Pi, che in fatto di cose cremoniniane ha esattamente i miei identici gusti
- si sono accostati alla musica di Cesare solo in epoca recentissima, imbattendosi in lui per caso, grazie magari ad un'intervista televisiva ... 
http://www.cesarecre....it/words/15_11
QUANDO NON SAI
Scritta a 16 anni, prima ancora che potessi immaginare che un giorno sarei diventato un cantante.
È una canzone che parla dello scrivere canzoni come cura di se stessi. Possiamo diventare noi stessi i nostri psicanalisti, se ci affidiamo all'arte, alla creazione, per curarci. E questo credo sia il motivo fondamentale per cui si scrive, ci si scervella per trovare una rima sul foglio, per riempire una pagina di scarabocchi, e per cantare le proprie canzoni.
Posso scrivere solo che ho ancora lo scontrino della spesa sul quale un giorno (diversi mesi fà) in ufficio ho scritto il mio nome perchè avevo la necessità di una spinta morale????...... e anche ora sono in ufficio e ho iniziato a leggere la presentazione di maggese dal sito......... mi sono bloccata e lo ho stampato perchè veramente non è il caso di commuovermi qua!!! stasera a casa nel mio divano rosso darò sfogo a tutte le emozioni possibili e immaginabilissime.
Ed arriva l'ennesima conferma che Alberta è un bene comunitario! Per me che ho poco tempo di leggere, informarmi, cercare, sei un porto sicuro!
16 anni pure questa
? la apprezzavo senza saperlo..... e da CONGUSTAIA arguta hai già scritto quel che mi piace ma aggiungo solo una cosa alla "delicata profondità". Come gli altri brani che prediligo, esprime OTTIMISTICA introspezione. Di certo uno degli elementi che lo ha guidato al suo successo. Non al successo popolare. Ma al suo successo personale: aver realizzato i suoi progetti con la sua forza e volontà!!! un esempio!!!
Alberta, il 2 Feb 2012 - 23:42, ha scritto:
E' notevole che anche questa canzone, fatta uscire quand'era un 25enne, sia stata scritta ad appena 16 anni: non lo si avverte affatto, come certo ancor meno lo si avverte per "Il Pagliaccio" (mentre, sempre secondo me, lo si avverte moltissimo nel testo di un'altra canzone scritta a quell'età e pubblicata molti anni dopo, "Chiusi in un miracolo").
Forse - come il grande pubblico apprese per "Il Pagliaccio" solo quando uscì come singolo - non tutti quelli che guardano con sufficienza al periodo Lùnapop sanno che pure questo qui, con tutta la sua delicata profondità introspettiva, è un pezzo scritto da un quasi-bimbo ... e forse non lo sanno neanche tutti coloro che - mi viene in mente l'ormai mitica Patri Pi, che in fatto di cose cremoniniane ha esattamente i miei identici gusti
http://www.cesarecre....it/words/15_11
QUANDO NON SAI
Scritta a 16 anni, prima ancora che potessi immaginare che un giorno sarei diventato un cantante.
È una canzone che parla dello scrivere canzoni come cura di se stessi. Possiamo diventare noi stessi i nostri psicanalisti, se ci affidiamo all'arte, alla creazione, per curarci. E questo credo sia il motivo fondamentale per cui si scrive, ci si scervella per trovare una rima sul foglio, per riempire una pagina di scarabocchi, e per cantare le proprie canzoni.
Posso scrivere solo che ho ancora lo scontrino della spesa sul quale un giorno (diversi mesi fà) in ufficio ho scritto il mio nome perchè avevo la necessità di una spinta morale????...... e anche ora sono in ufficio e ho iniziato a leggere la presentazione di maggese dal sito......... mi sono bloccata e lo ho stampato perchè veramente non è il caso di commuovermi qua!!! stasera a casa nel mio divano rosso darò sfogo a tutte le emozioni possibili e immaginabilissime.
Ed arriva l'ennesima conferma che Alberta è un bene comunitario! Per me che ho poco tempo di leggere, informarmi, cercare, sei un porto sicuro!
16 anni pure questa
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