straordinario, estremo, elettrizzante, forte e tenebroso...come Heatchcliff...
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"Nessun grande libro è, più di questo, tagliato fuori dagli universali del Cielo e dell'Inferno" (E.M. Forster)
"A strange way of killing" (uno strano modo di uccidere) è il titolo di un saggio critico di M. H. Williams su Cime tempestose, ma è anche una frase pronunciata da Heathcliff, riferita ai tormenti che Cathy, dopo la morte, continua crudelmente ad infliggergli. "E' uno strano modo di uccidere, il suo ! Non a gradi, ma goccia a goccia, allettarmi con la parvenza di una speranza, per 18 anni di seguito !".
E' impossibile parlare di Cime Tempestose, senza parlare di quella straordinaria e misteriosa creatura che fu Emily Brontë, l'ardente, l'appassionata, l'immortale Emily…
Di lei ci restano soltanto alcune brevi liriche, aspre e dolenti, e un romanzo, "Cime tempestose", fra i più solitari e carichi di suggestione della letteratura di ieri e di oggi, un romanzo come non erano mai stati scritti prima, e non ne saranno mai più scritti dopo.
La sua fantasia, a volte sovrumana, sempre disumana, portò Chesterton ad affermare che "Cime tempestose avrebbe potuto essere scritto da un'aquila".
Alcuni hanno paragonato l'opera, per la sua tragicità, a King Lear, altri, per la sua struttura, alla tragedia greca; di E. Brontë si è perfino detto che ricorda Freud, per la capacità di scrutare dentro l'animo umano con tanta spregiudicatezza e tragico disinganno, uniti, nel suo caso, alle più alte e pure qualità artistiche.
Wuthering Heights…le alture delle tempeste, è il nome della dimora degli Earnshaw, che sorge in un luogo isolato, in mezzo alla brughiera, esposta, durante il cattivo tempo, alla furia degli elementi atmosferici.
In realtà, come apprenderemo inoltrandoci nella lettura, il tumulto atmosferico è di modesta entità, se paragonato all'accanimento delle passioni umane, che è ben più feroce e devastante di quello degli elementi."
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Modificato da biba, 31 Dec 2005 - 13:58.










