al cinema cento colpi di spazzola, lo andrete a vedere?????
CENTO COLPI DI SPAZZOLA
Iniziato da
noemi88
, 16 Nov 05 alle 16:51
69 risposte a questa discussione
#6
Inviato 16 Nov 2005 - 17:55
lucy, il Nov 16 2005, 06:33 PM, ha scritto:
ho letto il suo libro..e l'unica cosa che mi viene da pensare è..ma i suoi genitori??!!
tristezza infinita..
tristezza infinita..
Io non ho letto il libro ma ne ho sentito molto, forse troppo parlare... Tutto questo parlare non mi ha comunque invogliata a leggerlo... Anche io ho avuto la tua stessa sensazione Lucy: Tristezza!!
Non credo quindi che andrò a vedere il film...
#10
Inviato 16 Nov 2005 - 20:03
Betty, il Nov 16 2005, 07:20 PM, ha scritto:
io nn ho mai letto nemmeno il libro...fatemi sapere se ne vale la pena!!!
#12
Inviato 16 Nov 2005 - 21:02
Permettetemi di essere scettica...
Io nn ci credo ke quella raccontata nel libro sia una storia vera... sarò diffidente io, kissà... ma x me dietro ci sn principalmente dei furboni ke hanno creato ad hoc la cosa x sconvolgere e vendere e ke poi, visti i risultati, hanno portato avanti il tutto una volta capito ke aveva funzionato.
Adesso pure il film... ma x favore... mah
.
Cmq, francamente devo dire ke nn ho grandi aspettative, ma se capiterà lo vedrò.
Io nn ci credo ke quella raccontata nel libro sia una storia vera... sarò diffidente io, kissà... ma x me dietro ci sn principalmente dei furboni ke hanno creato ad hoc la cosa x sconvolgere e vendere e ke poi, visti i risultati, hanno portato avanti il tutto una volta capito ke aveva funzionato.
Adesso pure il film... ma x favore... mah
Cmq, francamente devo dire ke nn ho grandi aspettative, ma se capiterà lo vedrò.
#14
Inviato 16 Nov 2005 - 21:10
preso dal sito:
http://www.girodivit...?id_article=394
Intervista a Melissa P. : " Sono determinata a realizzare i miei progetti"
La scrittrice catanese Melissa P è stata duramente contestata durante il dibattito con gli studenti avvenuto nell’auditorinum del Monastero dei Benedettini
di Antonio Bugliarello, Data 25 febbraio 2004 - 12554 letture
La presenza di Melissa P., la scrittrice catanese autrice di «Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire" ha catalizzato tutta l’attenzione di una serata che pure vedeva la presenza di uno scrittore come Sergej Bolmat, autore di "I ragazzi di San Pietroburgo", libro cult in europa e non solo in Russia. L’incontro, organizzato al Monastero dei Benedettini da Antonio Presti, ideatore del progetto "Viaggio in Sicilia verso Librino", e dalla Facoltà di Lingue e Letterature straniere di Catania, ha visto una presenza numerosa di studenti e curiosi. Gli studenti intervenuti al dibattito che ha seguito la presentazione degli autori hanno contestato duramente l’incontro e in particolar modo il libro di Melissa, negandone ogni possibile valore letterario, giudicandolo frutto di una mera operazione commerciale.
Una ragazza, aprendo il dibattito, ha dichiarato: "Librino non aveva bisogno di poesia ma di strutture... Sono scandalizzata dal fatto che il Preside Pioletti e l’Università non hanno appoggiato altre iniziative, assemblee studentesche più importanti di questo incontro e che il libro di Melissa sia stato presentato come un’opera di un qualche valore letterario".
Melissa P. Non si è lasciata intimidire: "Il libro ha toccato delle corde quali paure, angosce, che riguardano tutti - ha detto - « E’ questo, che accompagnato da un interesse morboso alla mia vicenda spiega il suo successo e l’enorme numero di copie vendute... Ricevo molte e-mail ogni giorno in cui i ragazzi dicono che vivono le stesse emozioni, si identificano in me"
Al termine dell’incontro abbiamo avvicinato Melissa per farle alcune domande.
Quando ti trovi a parlare del tuo libro, i tuoi lettori ne danno un’interpretazione critica che coinvolge anche il tuo vissuto. Qual è il tuo rapporto con le critiche e con le interpretazioni della tua storia?
«Il processo di scrittura è istintivo e creativo. Quando ho iniziato a scrivere le pagine del mio diario io non interpretavo me stessa, la scrittura era il frutto di una mia esigenza liberatoria .Ma il confronto con le interpretazioni scaturite dalla lettura del libro mi ha aiutato ad analizzare più approfonditamente quello che mi è successo e quindi a capirmi meglio».
La tua è una storia autobiografica. Le ferite legate ad un vissuto come il tuo possono graffiare l’anima per sempre. Qual è il rapporto con il tuo passato, con la Melissa del libro?
«Ho scritto il libro per una esigenza interiore di affrontare la mia storia, ma ora è superata, occorre andare avanti. Sono determinata a realizzare i miei progetti. Le pagine del mio libro rappresentano il passato e scriverle ha avuto una parte importante nell’affrontarlo».
http://www.girodivit...?id_article=394
Intervista a Melissa P. : " Sono determinata a realizzare i miei progetti"
La scrittrice catanese Melissa P è stata duramente contestata durante il dibattito con gli studenti avvenuto nell’auditorinum del Monastero dei Benedettini
di Antonio Bugliarello, Data 25 febbraio 2004 - 12554 letture
La presenza di Melissa P., la scrittrice catanese autrice di «Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire" ha catalizzato tutta l’attenzione di una serata che pure vedeva la presenza di uno scrittore come Sergej Bolmat, autore di "I ragazzi di San Pietroburgo", libro cult in europa e non solo in Russia. L’incontro, organizzato al Monastero dei Benedettini da Antonio Presti, ideatore del progetto "Viaggio in Sicilia verso Librino", e dalla Facoltà di Lingue e Letterature straniere di Catania, ha visto una presenza numerosa di studenti e curiosi. Gli studenti intervenuti al dibattito che ha seguito la presentazione degli autori hanno contestato duramente l’incontro e in particolar modo il libro di Melissa, negandone ogni possibile valore letterario, giudicandolo frutto di una mera operazione commerciale.
Una ragazza, aprendo il dibattito, ha dichiarato: "Librino non aveva bisogno di poesia ma di strutture... Sono scandalizzata dal fatto che il Preside Pioletti e l’Università non hanno appoggiato altre iniziative, assemblee studentesche più importanti di questo incontro e che il libro di Melissa sia stato presentato come un’opera di un qualche valore letterario".
Melissa P. Non si è lasciata intimidire: "Il libro ha toccato delle corde quali paure, angosce, che riguardano tutti - ha detto - « E’ questo, che accompagnato da un interesse morboso alla mia vicenda spiega il suo successo e l’enorme numero di copie vendute... Ricevo molte e-mail ogni giorno in cui i ragazzi dicono che vivono le stesse emozioni, si identificano in me"
Al termine dell’incontro abbiamo avvicinato Melissa per farle alcune domande.
Quando ti trovi a parlare del tuo libro, i tuoi lettori ne danno un’interpretazione critica che coinvolge anche il tuo vissuto. Qual è il tuo rapporto con le critiche e con le interpretazioni della tua storia?
«Il processo di scrittura è istintivo e creativo. Quando ho iniziato a scrivere le pagine del mio diario io non interpretavo me stessa, la scrittura era il frutto di una mia esigenza liberatoria .Ma il confronto con le interpretazioni scaturite dalla lettura del libro mi ha aiutato ad analizzare più approfonditamente quello che mi è successo e quindi a capirmi meglio».
La tua è una storia autobiografica. Le ferite legate ad un vissuto come il tuo possono graffiare l’anima per sempre. Qual è il rapporto con il tuo passato, con la Melissa del libro?
«Ho scritto il libro per una esigenza interiore di affrontare la mia storia, ma ora è superata, occorre andare avanti. Sono determinata a realizzare i miei progetti. Le pagine del mio libro rappresentano il passato e scriverle ha avuto una parte importante nell’affrontarlo».
#16
Inviato 16 Nov 2005 - 21:30
da una parte sembra impossibile ke una ragazza di 16anni abbia tutta qst libertà almeno i miei nn mi farebbero uscire di notte con il motorino..e invece lei si e mi sembra strano,ma leggendo la sua biografia disse ke i suoi nn erano molto presenti...
xò mi ha colpito il motivo x cui lei era molto disponibile pensava un giorno qualcuno potesse capire il suo bisogno d'amore e allora si concedeva a parecchie persone(ma nn penso ke tutte le vicende da lei vissute siano veramente accadute)
xò mi ha colpito il motivo x cui lei era molto disponibile pensava un giorno qualcuno potesse capire il suo bisogno d'amore e allora si concedeva a parecchie persone(ma nn penso ke tutte le vicende da lei vissute siano veramente accadute)
#18
Inviato 16 Nov 2005 - 23:25
Betty, il Nov 16 2005, 07:20 PM, ha scritto:
io nn ho mai letto nemmeno il libro...fatemi sapere se ne vale la pena!!!
pensavo mi aiutassi un po te..nulla neanche una mano!!!!!!!
Modificato da bigmiky, 16 Nov 2005 - 23:26.
#19
Inviato 16 Nov 2005 - 23:27
siluna, il Nov 16 2005, 11:09 PM, ha scritto:
lo vedrò sicuramente e vi dirò...
sono riuscito dire!!! grazie bitter!!!!
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