ciao,kicca
CONCERTO DI BOLOGNA
#22
Inviato 25 Oct 2005 - 13:20
su entwistle, mi riallacciavo solamente al discorso "who"...poi per il resto son d'accordo, non era un fenomeno di tecnica, ma sul palco...era un Dio
le ragazzine che cantavano.....che poi potevano essere ragazzi, o anziani....era da leggere nel contesto, e voleva essere un plauso a Cremonini e alla scelta di "stravolgere" le canzoni rendendole in buona parte "non cantabili", così che finalmente uno potesse andare a un concerto e ascoltare musica, invece di vedere un artista "succube" del proprio pubblico....
i fari? capisco che cesare volesse vedere in faccia il pubblico, ma io durante il secondo inedito avevo gli occhi a pezzi
nessuna polemica (o forse, perchè no, un pochino....) solo la voglia di esprimere la mia opinione e di vedere se qualcuno aveva voglia di replicare...
Se 15/20 anni fa qualcuno mi avesse detto che un giorno sarei andato ad un concerto simile gli avrei dato del pazzo, e invece eccomi qui a discutere di musica italiana...concedetemi almeno qualche libertà
T
#23 Guest_elenats_*
Inviato 25 Oct 2005 - 13:24
tartol, il Oct 25 2005, 08:58 AM, ha scritto:
T
Nel mio piccolo posso dire che Non è proprio così?
Da quando leggo Walls posso confermare che preferisce confrontarsi con interlocutori preparati e con commenti obiettivi e so che accetta ben volentieri (anche di più) le critiche, se le stesse sono costruttive! E questo perché qui è raro trovarne visto che siamo tutti “innamorati” di questo cantante e quindi è difficile essere imparziali! bhe del resto siamo su www.cesareforum.com!
Cmq anche a me piace molto leggerle le voci fuori dal coro …se sono intonate! Quindi benvenuto tra di nuuuoi
#24
Inviato 25 Oct 2005 - 13:25
E' che sono rimasta veramente sconcertata da quella frase, e per di più da una persona che dice di avere dei figli... pensare che lo spettacolo a me è piaciuto tanto non solo perchè adoro Cremonini, ma soprattutto mi è piaciuto perchè anche i bimbi dai 5 anni in su, hanno potuto gioire e divertirsi, contrariamente ad un "concerto normale", dove sarebbero stati sormontati da persone + grandi.
Deve essere determinato dalla mia ignoranza in fatto di musica, se quando vado ad un concerto, prima di tendere le orecchie, tendo il cuore... e gli occhi... ed i buoni sentimenti verso il prossimo!
E chiedo nuovamente scusa se non riesco a farlo quando leggo certe cose... e non mi riferisco ai commenti negativi/positivi su Cremonini, ma in particolare sullo "sfottere" certi atteggiamenti che anche se ridicoli (per alcuni) sono comunque veri!
#25
Inviato 25 Oct 2005 - 13:39
Ovviamente ad ogni cosa c'è anche una spiegazione.
Dico spiegazione e non giustificazione.
Concordo anche col fatto che ci sono persone (le donne in primissima parte) che vivono la musica col cuore, coi sogni e l'immaginazione, mentre noi ometti siamo più fisici, l'ascoltiamo più "con lo stomaco" e con la testa. Tanto razionali. E personalmente invidio le prime perchè sono convinto che dalla musica ricevano molto più di quanto non riceviamo noi.
E poi è risaputo che la Nutella ha un diverso effetto sulle donne rispetto agli uomini...
In fin dei conti non è vero che le donne vengono da Venere e gli uomini da Marte?
E' ovvio che trovo giusto e legittimo non censurarsi se uno da un concerto prova un piacere immenso, se riesce a viverlo con tanta immedesimazione e trasparenza.
Di contro cui non sopporto chi si descrive impassibile (tipico dei maschietti) ai sentimenti solo per ostentare una superiorità ai sentimenti o un machismo fragile.
Anche Cesare nel concerto ha accennato a questa cosa: esiste una fase della nostra vita (dai 16 ai 25 anni, chi più e chi meno) in cui TUTTI abbiamo un disperato bisogno d'amore, un disperato bisogno di darlo, di riceverlo, di lasciarlo sfogare. E invece, almeno noi maschietti, lo nascondiamo esorcizzandolo con la nostra finta e forzata durezza, nascondendo con cura la nostra naturale fragilità.
Conosco tante persone che apparentemente sono dei duri, ma che davanti ad un gesto affettuoso di una ragazza sono come dei budini!
E quanti ragazzi rockettari, metallari ecc. dicono le paroline dolci alla propria ragazza? Più di quanto non si pensi.
Ma ovviamente lo fanno attenti a non farsene accorgere dai propri amici: è dura ammettere che per amare o sentirsi amati è giusto e doveroso concedere degli sconti!
Ma non c'è dramma in tutto questo: è sempre stato così.
I nostri genitori si comportavano allo stesso modo.
Credo che al giorno d'oggi ci voglia più coraggio ad ammettere il proprio bisogno d'amore che indossare le magliette di Marylin Manson...
Ma ad ognuno il suo percorso di crescita: la vita è lunga....!
#26
Inviato 25 Oct 2005 - 14:40
Citazione
pIù che corretta questa effermazione...oggi è più comune sentirsi ribellli e antagonisti della "società" che dire T AMO....
#27 Guest_WonderWoman_*
Inviato 25 Oct 2005 - 14:46
walls, il Oct 25 2005, 02:39 PM, ha scritto:
C'è anche da dire che molte donne tendono ad immedesimarsi nel testo delle canzoni,
a me succede spesso,
a volte diventa un 'ossessione ...Questo però con le canzoni di Cesare non mi è
mai successo,...
Stranezza.....
#28
Inviato 25 Oct 2005 - 14:57
Invece a me, a volte, capita di invidiare l'approccio nei confronti della musica di voi 'maschietti', Walls ('maschietti'? Non farmi ridere...). E lo dissi anche in un'altra discussione, cominciata da Giamma mi sembra, sul live di Torino.
Premettendo che io ho parlato di fedeli e affezionati ammiratori e disinteressati ascoltatori, senza prendere in considerazione differenze di sesso, se proprio dobbiamo dirla tutta, di certo non hai torto.
Però a volte io preferisco il commento entusiasta di un ragazzo al commento sentimentale di una ragazza.
Non so quanto sia un bene che noi 'femminucce' (... bah!) ragioniamo molto di cuore, quando si parla di arte.
Siamo più vulnerabili.
Dovremo forse, da entrambe le parti, trovare una giusta misura.
'... giochiamo ad armi pari...'
EDIT:
mi correggo: 'ometti', non 'maschietti'
Va be', non farmi ridere comunque...
Elisabetta
Modificato da RanocchiettaPelosa, 25 Oct 2005 - 15:05.
#29
Inviato 25 Oct 2005 - 15:00
Ho cercato di vivere questa esperienza teatrale in maniera obbiettiva, senza farmi influenzare dal fatto che sul palco c'era il mio idolo,
Non ci sono riuscita, o meglio le emozioni hanno preso il sopravvento su di me.........
sono uscita di casa sapendo di vedere uno spettacolo diverso e l'ho visto, ne sono rimasta estasiata.
non riuscirò mai ad essere obbiettiva, metto sempre il cuore prima di tutto.
ciao
#30
Inviato 25 Oct 2005 - 15:13
#31
Inviato 25 Oct 2005 - 16:29
#32
Inviato 26 Oct 2005 - 07:41
walls, il Oct 25 2005, 11:06 AM, ha scritto:
Premetto che se il mio tono ti è sembrato polemico, mai e poi mai l'ho pensato e quindi a priori me ne scuso. Peraltro spesso preferisco avere interlocutori preparati (come te in questo caso) piuttosto che fan "usa e getta", che oggi idolatrano Cremonini, domani Meneguzzi, dopodomani un attore di Soap Opera, e magari per sentirsi trasgressivi decidono poi di diventare fans dei Subsonica...
Quando ho detto "non mi sembra tu sia un profondo conoscitore della musica portata sul palco"
intendevo il repertorio delle canzoni di Cremonini.
E il mio tono non era da "esperto" ma di persona che conosce questo progetto al 101%, per cui le mie informazioni sono dirette, nel bene e nel male.
Anche io sono cresciuto con gli Who, i Rolling Stones, ma anche Animals e Cream, Gentle Giant e Van Der Graaf Generator, i Kraftwerk e i Suicide, Philip Glass e David Byrne, Miles Davis e gli Art Ensemble Of Chicago, Tim Burkley e Jim Croce, i Pop Group e i Throbbing Gristle, i Groove Armada e Funki Porcini. Ma questo non significa che debba pormi davanti alla musica che non mi appartiene (in questo caso, per quanto mi riguarda, la musica italiana) con atteggiamento saggente o, come sai si dice a Bologna "con la puzza sotto il naso".
E quindi, se non per altre ragioni (incontrare qualcuno, vedere le strutture tecniche ecc.) non vado a vedere concerti di musica italiana.
Ho visto De Gregori e Elisa. Ma non mi sono posto il problema di esprimere un giudizio, perchè di parte.
E' vero, Ballo non è John Entwistle (che brutto esempio), visto che è sempre stato considerato uno dei "cani" più famosi (più di lui forse solo Ringo Starr) dello strumento, ma efficaci in relazione al genere musicale. Come d'altronde Syd Vicious lo era per i Sex Pistols.
Ballo rispetto a John Entwistle però sa suonare il basso, il contrabbasso, il banjo, la chitarra, il trombone, sa leggere la musica e studia orchestrazione.
Non conosco Max Repetto (quello che faceva la spalla a Max Pezzali), ma mi sembra sia inopportuno scambiare il suo anti-divismo con l'incopetenza. Però a molti fa comodo farlo.
La mia non è una difesa d'ufficio, ma un diritto all'informazione corretta.
Ovviamente Ballo non è Paul McCartney. Magari!!! Però nessuno l'ha mai detto e neppure ci si prova a farlo credere.
Il fatto che le 2 ora e mezzo di spettacolo ti siano sembrate meno vuol dire che non sono state noiose. E' un parere comune che il concerto sia "volato via".
I fari sul pubblico sono stati un'esplicita richiesta di Cesare, perchè in molti casi aveva l'impressione di parlare al buio, e di non accorgersi della presenza di un pubblico con cui interagire.
Ti ripeto, la mia non è stata una risposta polemica, e capisco anche che in un posto di ammiratori di Cremonini si abbia l'impressione di appiattimento e conformismo.
Ma sul sito della Virtus, te la sentiresti di non rispondere ad un tifoso della Fortitudo?
è il classico paradosso di internet. la pensate allo stesso modo ma per capirsi su internet ci vogliono a volte 3-4-5 messaggi di decine e decini di righe.
provo ad intromettermi nella discussione e ad esprimere un parere diverso. l'assolutismo del giudizio è ovviamente cosa irraggiungibile. non dico che sia una cosa non corretta ma irraggiungibile. anzi, noi tendiamo coscientemente o meno coscientemente ad assolutizzare. così come è irraggiungibile l'assolutismo puro, così è altrettanto impensabile il relativismo puro. se fosse vero il concetto dei "gusti sono gusti" non stareste nemmeno tanto a darv da fare per fare qualcosa di bello ed interessante.
in realtà il discorso del "de gustibus.." vale forse per i generi. nel senso che a qualcuno può piacere un genere e a qualcuno ne può piacere un altro, ma all'interno dello stesso genere si cerca di fare qualcosa di assolutamente fatto bene.
è evidente che nel vostro progetto c'è anche il tentativo di conquistare un pubblico più ampio rispetto a quello che avete avuto fino adesso. questo perché ritenete che ci possano essere persone i cui gusti potrebbero ritrovarsi nella musica ch esprimete. detto in altro modo, i cui gusti potrebbero coincidere (essere simili) ai vostri.
è nell'incrociarsi, nel toccarsi, nel sovrapporsi dei nostri gusti che si cerca l'assoluto in nome di parametri estetici (equilibrio, armonia, ...) consolidati ormai da tempo.
detto terra terra, il democraticismo del "de gustibus..." non mi è mai piaciuto. esprimere la propria opinione non è altro che il disperato (anche se pacato) tentativo di avvicinare il proprio interlocutore ai propri gusti per creare insieme l'assoluto.
#33
Inviato 28 Oct 2005 - 03:04
#34
Inviato 28 Oct 2005 - 09:24
Non si è limitato solo a fare canzoncine tipo 50 Special (senza offesa) ma è cresciuto professionalmente di giorno in giorno con melodie e suoni.
E anche il suo approccio sul palco è tutta un'altra cosa: da "ragazzino" a volte anche un pò impacciato a un artista del palcoscenico!!!
A Bologna, all'ultimo concerto, mi ha proprio colpito questo: la sua familiarità sul palco non solo nel cantare ma anche nel parlare con il pubblico e nel raccontare episodi di vita.
Poi, (considerazione del tutto personale) ognuno ha il proprio stile: quindi, xchè bisogna sempre paragonare un cantante ad un altro? Non serve....
Ciao a tutti
Ros
#35
Inviato 3 Dec 2005 - 14:13
Era inevitabile.... anche se era la primissima volta che avevo modo di conoscere Cesare un po' di più rispetto alle canzoni passate in radio.
O forse.... proprio per questo è stato tutto così intenso!
Anche adesso, a più di un mese di distanza, se ripenso al 21 ottobre mi viene un nodo di contentezza allo stomaco!
Ero totalmente impreparata verso ciò che avrei vissuto, e forse questo ha amplificato la mia incredula emozione.
C'era qualcosa di mai provato prima, dentro al teatro!
E l'atmosfera era così calda, intima, densa di musica e di emozioni che non potevo che lasciarmi trascinare da lui.
La sua attenzione verso il pubblico, la voglia di parlarci veramente (sì, quei fari puntati verso il pubblico, che sul momento non capivo, significavano il suo interesse e gratitudine verso di noi!!) e di coinvolgerci appieno fra le sue note, erano totalmente inaspettate e mi hanno riempito di gioia.
Quando c'è uno scambio così fra il pubblico e l'artista.... non può essere che un successo. E mi dispiace che i giornali non ne abbiano parlato, nè tantomeno lodato lo straordinario talento di questo giovane, abbastanza!!
Quando durante "Un giorno migliore" ha detto "VOI!" e si è tolto gli air monitor per ascoltarci cantare, io mi sono davvero emozionata... un piccolo gesto che la diceva tanto su come lui si sentiva! Penso tanto felice quanto me! Anche se come qualcuno ha già detto in questo topic, probabilmente, l'onda di emozione più forte è sempre a nostro vantaggio...
noi che abbiamo preso questo treno.
Mi sembra incredibile esserci salita, ma non voglio mai più scendere...
ascoltare Cesare dal vivo, vederlo suonare al pianoforte, sono emozioni di cui non saprei ormai più privarmi....
ancora, e infinitamente, grazie
Modificato da Ribes, 3 Dec 2005 - 14:14.
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